lunedì 9 febbraio 2026
CuoreDiMamma
domenica 8 febbraio 2026
?
Non è corretto definirla la fase dei perché, ma solo perché di fatto lui la parola perché non la pronuncia. Di contro tuttavia la maggior parte delle volte ripete la tua ultima affermazione aggiungendo all'inizio un e se e schiaffandoci un punto interrogativo alla fine e devo dire che Birullulo si impegna parecchio:
“E se il cuore smette di battere?”
“Smettesse, Birullulo. Si dice Smettesse... in questo caso si muore”
“E se si muore?”
“Ehm... morisse, Amore mio, si dice morisse. Se si morisse non si sarebbe più vivi. Niente più vita”
“E cos'è la vita mamma?”
giovedì 5 febbraio 2026
TestaDiKazzo
martedì 3 febbraio 2026
Orgogliosa di lei
“Che succede?”
lunedì 2 febbraio 2026
Sono messa maaaaaaale
Perché non andrò a correre la Maratona di New York, forse
giovedì 29 gennaio 2026
C'è troppa poca musica nella mia vita
mercoledì 28 gennaio 2026
I cambiamenti di Secondogenita
Come detto qualche post fa (vedi qui) Secondogenita ha sempre avuto un caratterino bello peperino e testone ma ultimamente sta cambiando molto. Rimane sempre quella ragazza tosta e dalla risposta pronta ma, almeno con me, sta dimostrando una maturità e una dolcezza tale da lasciarmi stupita. Sabato scorso ho lavorato tutto il giorno, appena finito mi sono fiondata a fare la spesa e, varcata la soglia di casa, mi sono messa a piangere dalla stanchezza. Ero davvero distrutta e il pensiero di dover preparare la cena, sistemare casa e aspettare che Birullulo fosse a letto per svenire anche io nella braccia di Morfeo era quasi insopportabile. Mentre singhiozzavo ricevo la telefonata di Secondogenita:
“Mamma? Possono venire L., I. e C. a cena e poi a dormire da noi?”
Silenzio
“Mamma?”
“Amore, ho lavorato tutto il giorno e sono davvero davvero stanchissima. Non potete andare a casa di qualche d'un altro?”
“Gli altri non possono”
“Ok, guarda anche io non riesco. Una. Una amica sì ma tre per me sono davvero troppe sono molto stanca”
Metto giù e mi rimetto a piangere.
Passano trenta secondi che il telefono suona di nuovo.
“Mamma?”
“Sì amore?”
“La mamma di I. ha detto che lei non può venire per cui sarebbero solo C. e L.”
“Secondogenita... sono molto stanca. Lasciamici pensare ok? Una sola sarebbe meglio, sono molto stanca... No amore, facciamo una sola amica”
“Ok mamma”
Passano trenta secondi che il telefono suona di nuovo.
“Mamma, allora viene solo C.”
“Solo C.? Ma L. è la tua migliore amica...”
“Lo so ma hanno fatto pari o dispari e lei ha perso”
“No vabbeh dai... così no... chiamale entrambe”
“Ma mamma... no...”
“Sì sì chiamale entrambe”
“Ma sei sicura? Sei stanca mamma non importa”
“Sì sì falle venire tutte e due”
E così poco dopo si sono presentate tutte e quando le ho salutate mi hanno sorriso e mi hanno portato un bel regalo tutto per me e per il mio disturbo: caramelline gommose vegane. Io quasi mi mettevo a piangere, un gesto davvero piccolo ma così importante, che mi ha fatto sentire ascoltata nella loro gratitudine. Mi hanno baciato, mi hanno abbracciato e con i loro enormi sorrisoni si sono messe a preparare i letti. Si sono comportate benissimo, alle 11,30 già dormivano e neanche le ho sentite. Un enorme passo avanti per Secondogenita che fino a qualche tempo fa al mio primo no avrebbe iniziato ad insistere a testa bassa per poi urlare e incazzarsi, non ottenendo ovviamente quanto chiesto. Sono molto orgogliosa di lei.
martedì 27 gennaio 2026
L'Amore per i figli
domenica 25 gennaio 2026
Aspirazioni birullulifere
“Mamma? Da gLande vojo faLe il maestLo”
“Bello! E come mai?”
“PeLché a me piace impaLaLe. E poi comanda”