A volte mi sento
un'aliena fra persone, o meglio una persona fra alieni. Se poi si va
a pescare nel vasto mare delle mamme di figli alle elementari...
beh... auguri! Ultimamente nella maledetta chat di whatsapp (dalla
quale ho provato piu' volte a fuggire a gambe levate ma son sempre
stata ributtata dentro) e' emersa una proposta (allucinante) della
rappresentante di classe che, ritenendo che i bambini abbiano pochi
compiti da fare, propone di chiedere alla maestra di darne di piu'.
Cioe' ci sono mamme che, una volta che i poveri cinni arrivano a casa
alle quattro, fanno fare i compiti assegnati dalla maestra e in piu'
fanno fare compiti aggiuntivi ai loro figli cosi', perche' a loro
sembrano pochi. E ragazzi, parliamone: siamo in terza elementare.
Cooooooomunque, questo post non e' in realta' un lamento a questa
assurda e quanto mai allucinante proposta ahime' purtroppo condivisa
da altre psicomamme, ma e' un lamento per quanto emerso giusto giusto
ieri sera sempre nella suddetta chat. Alcune psicomamme si sono
lamentate con le insegnanti perche' le poveracce, oltre a compilare
il registro cartaceo obbligatorio nell'istituto, non compilano il
registro elettronico on line in cui le madri psicotiche possono
controllare tutte le cose fatte in classe, tutti i compiti assegnati,
tutte le assenze dei figli, tutti i voti dei figli e mi stupisco che
non segnino anche con quanta regolarita' il figlio vada in bagno. Io
in tre anni non ho MAI aperto il suddetto registro ritenendolo una
sorta di strumento infernale del diavolo. Io mi chiedo: io mi sono
laureata in tempo, quasi col massimo dei voti, e mia mamma non ha mai
saputo cosa si facesse in classe se non controllandomi i quaderni. Io
mi sono laureata in tempo, quasi col massimo dei voti, e mia mamma
non e' stata mai di fianco a me, col fiato corto, a controllare che
facessi tutti i compiti ne' tantomeno per darmene di piu'. Mia mamma
non ha mai scambiato una sola parola con altre mamme. Se non facevo
un compito perche' non lo avevo segnato, il giorno dopo mi beccavo
una bella nota e state pur certi che sarei stata moooolto piu'
attenta a segnare sul diario il da farsi. Beh, io con Primogenita mi
comporto nello stesso modo e in questi anni mi hanno fatto sentire
una mamma degenere, una mamma poco attenta che non segue sua figlia.
Tranne il primo anno di ingranaggio in cui era necessario starle
vicino, ho sempre spinto perche' la ragazza facesse da se' i compiti,
perche' si preparasse da sola la cartella. Non ho mai saputo le date
delle verifiche in classe ne' tantomeno i voti presi, tanto che mia
figlia neanche sa cosa siano le verifiche in classe, credendole dei
puri compiti come tutti gli altri. Ieri sera, dopo questa
registrolamentela, e' arrivata una nota della maestra la quale
suggeriva ai genitori di stimolare i proprio figli ad essere piu'
autonomi, invitando tutti a non consultare se non quando necessario
il registro. Lo ammetto, io ho gioito, ho esultato, e ho condiviso il
mio totale appoggio alla maestra. Seeeeeeeeeee. Guai mai! Caos.
Frecciatine. Improperi. Una cosa pero' la posso dire: insultate pure,
datemi pure contro, continuate pure a credere che io sia una madre
degenere, ma ora che anche la maestra lo ha detto, nessuno mi mettera'
piu' il dubbio in testa che io non stia facendo la cosa giusta.