Il periodo, per me
non e' dei migliori. Lo sapevate che esiste la crisi dei 35 anni? Io
no, o meglio non prima di capitarci dentro fino al collo. Mi sono
ritrovata infatti a pensare alla mia vita, a cosa ho concluso, a cosa
non ho concluso, al lavoro, ai figli, alla pazienza, al matrimonio.
Razionalmente sono sicurissima che, per quanto una persona sia
realizzata nella sua vita, quando si presentano questi periodi
trovera' sempre qualcosa che non va, qualcosa che tirando le somme
non coincide con quello che vorrebbe vedere. Razionalmente.
Irrazionalmente ci son dentro fino al collo. Provate poi a condire
questa sensazione alla casalinghita' che ultimamente si sta rivelando
piu' difficile del previsto. Sbibulina continua a non smentirsi mai.
Lei e' dolce, coccolosa, ma ha un carattere di ferro per cui se vuole
una cosa e' capace di sfracassarti le scatole finche' non l'ha
ottenuta, sempre che non la ottenga prima con l'inganno. La ragazza
infatti non ha scrupoli di nessun tipo, tende a volerti fregare e, se
beccata, a frignare a piu' non posso. Questi atteggiamenti potevano
anche (ma anche no) andar bene sui due-tre anni, ma ai quattro anni e
mezzo iniziano proprio a dover essere decisamente corretti.
Nonostante siano quattro anni che io cerco di porvi rimedio, il
carattere e' il carattere e risulta difficile riuscire a far capire
alla pupetta cosa sia giusto o non giusto fare. Per Primogenita
invece: apriti cielo. Non so cosa sia successo, la fase
dell'ormonella pre-adolescenziale non dovrebbe ancora farsi vedere
all'orizzonte visti i suoi solo otto anni e mezzo, e invece la
ragazza ha iniziato a rispondere con toni neanche lontanamente
educati. Intendiamoci: Primogenita e' sempre stata una brava bambina.
Se le si diceva un no, lei magari protestava, magari urlava, magari
fronteggiava ma dopo un nanosecondo tornava sulla retta via e faceva
cio' che le avevi chiesto. Ora no. Ora risponde a tono, ti sfida
guardandoti negli occhi, ti urla contro e se ne va inkazzata nera.
Ieri e' arrivata a dirmi che non ne puo' piu' di me e io, basita, ho
guardato la porta chiudersi davanti alla mia faccia mentre sulle mie
guance iniziavano a scendere le lacrime e nella mia testa iniziavano
ad affacciarsi domande del tipo di gia'?. E la ciliegina sulla
torta sapete qual'e'? La coalizione. La coalizione e' un qualcosa che
in casa mia si ripresenta puntuale ogni tot mesi, mi manda in crisi
durissima, poi passa poi si ripresenta poi passa poi si ripresenta.
La coalizione e' quell'evento per cui se io dico una cosa, sia le mie
figlie che mio marito o non mi ascoltano per niente o mi danno
contro, coalizzandosi fra loro. La coalizione puo' spaziare dal e'
ora di andare a letto - NO, al non e' bello fare una festa di
compleanno un mese prima che si compino gli anni – SI FA LO STESSO
e via di seguito. La coalizione
mi mette in crisi per due ragioni che fondamentalmente possono essere
riassunte in una sola: non essere ascoltata mi ferisce profondamente,
forse piu' di ogni altra persona perche' scava nelle ferite infantili
che ho vissuto e le fa rivivere piu' forte di quanto dovrebbero. Da
una parte e' brutto parlare e vedere che nessuno ti ascolta, e vi
assicuro non essere una paranoia. A volte provo a iniziare un
discorso e a lasciarlo a meta': nessuno se ne accorge, giuro,
nonostante io mi stia palesemente rivolgendo a mio marito, magari
pure guardandolo negli occhi. Dall'altra parte e' brutto dire una
cosa e sentirsi rispondere l'esatto contrario e vedere la famiglia
schierarsi sempre dalla parte opposta, marito compreso. In tutto
questo io, beh, io sono stanca, sono molto molto molto molto stanca.
Ho un'insana voglia di mandare tutti affanculo e andarmene via,
altalenata dall'altra insana voglia di mandare tutti affanculo e
mettermi sotto le coperte a dormire tutto il giorno.
Oh,
si, ho provato a parlarne con Mr D. ma mi sono sentita rispondere che
e' colpa del tempo, che fa freddo e che quando ci sara' il sole mi
sentiro' meglio (il sole? IL SOLE?!?!?!?!
makazzarolaporcadiquellaputtanaladracciamaledettabaldracca! Ma mi hai
ascoltato?! Ma davvero mi stai dicendo che se verra' il sole mi
sentiro' meglio? DAVVERO?!?!?!).
Io
lo so che questo periodo passera' ma io sono stanca di rivivere
questi periodi e aspettare che passino, o meglio sono stanca di rassegnarmi
alla situazione.
Ps:
lo dico senza peli sulla lingua: io sto male. Chiedo la cortesia a
chi mi legge di non fare commenti “maligni” o volti a dare contro
a me o a un membro della mia famiglia (capito VEDETTA?) perche' non
avrei la forza psicologica necessaria per reggerli. Grazie