Sono stata parecchio indecisa se partire o meno visto la situazione del marito di mia mamma ma ieri sera, dopo il suo ricovero, mi sono un attimino calmata. O meglio: ho pulito tutta casa fino alle 23.52 e POI mi sono calmata. Ho pensato che non ha senso non partire per paura che possa succedere l'inevitabile per cui domenica salirò in macchina insieme alla mia famiglia e andremo in montagna per una settimana. Se ci sarà qualche urgenza prenderò il treno e tornerò di fretta sennò mi godrò un pochino di stacco dalla quotidianità e no, non mi godrò il relax perché con un bimbo di 3 anni il relax non è di certo possibile. Ci si rivede fra una settimana, nella speranza di non avere novità perché come dice il detto Niente nuove, buone nuove.
mercoledì 31 gennaio 2024
martedì 30 gennaio 2024
La paura
Lo scorso anno, esattamente il primo gennaio, ci dissero che mancava poco. Qualche giorno, forse qualche settimana. Lui invece è ancora qui. Ha una gran buccia, bisogna dargliene atto. Ma ultimamente le cose mi sembrano precipitare. Una settimana esatta fa di nuovo ambulanza, di nuovo pronto soccorso e appena ho potuto sono andata a dare supporto in ospedale, come sempre, fra i pianti di mia mamma e il linguaggio frenetico degli infermieri.
“Quest'anno me li ha portati via tutti e due tutti e due”
“Ma no, mamma... non dire così. La nonna ormai non c'è più ma lui è ancora qui. Tuo marito ancora è qui”
Questa notte di nuovo ambulanza, di nuovo pronto soccorso. Quando alle 3 ho ricevuto la telefonata di mia mamma ovviamente non sono riuscita a prendere sonno e quel poco che ho dormito l'ho passato a combattere contro sogni di uragani, tsunami e persone care da salvare.
E poi questa mattina me ne sono resa conto quando, con la voce rotta, ho detto a Mr D. le uniche parole che mi sono uscite: Ho paura.
Houdini
“Primogenita? Ma secondo te quando potrò rivedere la maglietta che ti ho prestato non so quanto tempo fa?”
“Beh, quando la metterò da lavare, mamma, e poi PUF! Quando sarà pulita sparirà di nuovo”
lunedì 29 gennaio 2024
Breve storia molto triste
Scendo con Primogenita a vedere sotto la casa la partita di basket di Secondogenita.
Ci raggiunge Mr. D. dimenticandosi Birullulo a casa.
Fine.
lunedì 22 gennaio 2024
Checccccosavràvolutodire?
“Guarda, Primogenita. Mi sono comprata un paio di orecchini nuovi”
“Ooooooohhhh! SMASH”
… … ...
La rincoglionitudine
Il figlio maschio, lo ammetto, un po' mi sta rincoglionendo. Con la sua puffolosità, il suo affetto e il suo amore mi sta travolgendo e io ci sguazzo bellamente. E' un bimbo estremamente affettuoso, mi fa le carezze, mi si appiccica addosso e mi da tutti i bacini del mondo. Il suo amore disinteressato e passionale, inutile quasi a dirlo, ricade quasi interamente su di me e questa è una bella novità. Non che io non abbia avuto figlie affettuose, anzi, ma diciamo che erano più pacate. Inoltre un amore così viscerale e palese le ragazze non l'avevano mai palesato, neanche col padre, per cui è davvero strano ora vederlo sul terzo figlio. Le sue frasi preferite sono (ancora non ha chiara la coniugazione dei verbi per cui di fianco metterò le traduzioni):
Shei l'amoLeDiMamma - Sono l'amoredimamma
Shei caLina mamma
Shei il mio uouo – Sono il tuo uomo
Inutile dire che io mi sciolgo come gelato al sole.
martedì 16 gennaio 2024
La risposta pronta
Secondogenita ha sempre sempre sempre sempre la risposta pronta. E' il mio esatto contrario. Io sono una di quelle persone con il cervello che va in pappa e che magari arriva alla risposta ore e ore dopo, sotto la doccia, in solitaria. Lei risponde sempre, risponde comunque, e spesso risponde anche se l'accusa o l'affermazione non è rivolta direttamente a lei. Ultimamente poi (ma neanche troppo ultimamente) mi risponde in modo aggressivo, arrogante, quasi maleducato. La cosa che mi consola è che lo fa anche con suo padre e solo tra le mura domestiche. A scuola continuano a confermarmi che è una ragazza a modo, educata, che studia e si applica e che è generosa e altruista coi compagni per cui almeno l'educazione l'è stata inculcata e probabilmente in casa si sente più libera di sfogarsi e più sicura che dall'altra parte, la nostra, ci sarà sempre l'amore per lei a farla sentire al sicuro. Da parte mia io ho una pazienza abbastanza infinita quasi su tutto ma se c'è una cosa che proprio non sopporto è quando mi si risponde male: mi si chiude proprio la vena, non capisco più niente e mi inkazzo come una pantera. Secondogenita è quasi la palestra perfetta ma mi rendo conto di non riuscire molto a gestire la cosa. Devo dire di essere stata abituata molto bene: Primogenita non ha mai risposto così, si è sempre ragionato insieme e ha sempre compreso che con me funziona moooooolto di più un ragionamento pari a pari piuttosto che una sbraitata. Con Secondogenita invece che mi risponde in modo arrogante per qualsiasi cosa non riesco a stare calma, mi parte subito l'inkazzo. A volte cerco di ragionare e farglielo notare, a volte però la mamma pacata che dice Amoremio caro non si risponde così proprio non fa per me, bisogna comunque far capire alla ragazza che sbaglia in modo deciso e fermo, mica tanto plinplin. Fra le altre cose è pure poco furba e gliel'ho spiegato più volte: “Ma scusa eh. Ma se sai che se mi parli in modo gentile poi ci si ragiona e magari si trova un compromesso mentre se urli è un no categorico che manco se scendesse Zeus in terra cambierei idea, ma fatti furba!”. No. A quanto pare no. Meglio lo scontro diretto. Du maron.
domenica 14 gennaio 2024
Bene ma non benissimo
“Primogenita esco che vado a correre”
“E quando torni che devo uscire?”
“Eh faccio 10 km. Considera che ci metto circa 6 minuti e trenta a chilometro. Quindi? Quanto ci metto?”
“Allora... 6 minuti per 10 fa 60.... poi ci sono i 30... Sì. Sì. Direi 8 ore”
Primogenita. Seconda liceo scientifico
giovedì 11 gennaio 2024
Domani
Domani avrebbe compiuto 92 anni ed è il primo compleanno che passiamo senza di lei. Da un lato non me la sento neanche di pensare un “Auguri ovunque tu sia” perché di fatto non c'è più, ha lasciato un vuoto incolmabile e così tanto profondo. Dall'altro lato so già come mi sentirò e so già che accenderò una candelina, domani sera, per farle gli auguri. Ha senso? Non credo. Ma deve per forza averne?
martedì 9 gennaio 2024
Breve storia ancora più triste
Sono uscita a fare un minimo di spesa. Ho lasciato Birullulo con Mr D. Totale uscita 20 minuti. Birullulo ha ripassato la sua opera d'arte di ieri con un altro colore.
Fine.
lunedì 8 gennaio 2024
Breve storia triste
Birullulo da 3 giorni ha la febbre a 39 circa. Esco10 minuti per andare a comprare il latte. Torno. Ha affrescato tutte le pareti del corridoio, della cucina e della sala, divano compreso.
Fine.
