Pulire casa
all'ultimo mese di gravidanza, con 140 mq da aspirare e pulire, due
bagni e una delle camere che comprende una preadolescente può essere
paragonato al concludere un Triathlon Iron Man. Me ne sono accorta
settimana scorsa quando ho concluso con una passata di vaporella alle
11.30 di mattina, mi sono accasciata a letto e poi non sono più
riuscita a far nulla per tutto il giorno. Sono mesi che dichiaro di
aver bisogno di un aiuto e sono mesi che alla fine tergiverso. Ma
perché tergiverso? Ci ho pensato parecchio in questa settimana e i
motivi sono decisamente tanti. Il primo motivo è che io ho sempre
fatto tutto da sola e odio odio odio chiedere aiuto e questa cosa
vale un po' per tutto. E non sempre è una cosa positiva, anzi spesso
è proprio un limite. E' come avere un blocco che ti impedisce di
andare verso l'altro. Perché le cose se le faccio io sono
decisamente fatte meglio e fatte a modo mio, perché non voglio avere
debiti con nessuno, perché non voglio che le persone mi rinfaccino
favori richiesti. E questo vale anche (e soprattutto) con i miei
familiari. E poi ci sono altri motivi eh, uno di questi è che non mi
piace avere un estraneo in casa, e come estranei comprendo anche mia
suocera o mia mamma. Perché le cose in casa mia sono mie, e mi
scoccia che qualcuno le pulisca al posto mio, non lo trovo quasi
giusto. Altro motivo, e forse primo fra tutti, è il fatto che io ero
dall'altra parte. Mia nonna ha fatto la donna delle pulizie, la tata
e la domestica per tutta la sua vita. Era trattata come una di
famiglia, così tanto di famiglia che ancora le sue finte
figlienipoti la vanno a trovare e le vogliono bene come se fosse la
loro mammanonna. Ma io mi ricordo quando mi portava al lavoro con
lei, ricordo la fatica che faceva per pulire la loro casa, stirare la
loro roba, cucinare per loro e tener dietro nel frattempo alle loro
tre figlie per poi tornare a casa insieme e occuparsi della nostra,
di casa. E pensare di dover chiedere a un'altra persona di fare
questo per me, sebbene pagata, sebbene con tutta la gentilezza e
l'affetto possibile, beh, non mi va proprio giù. Ma per quanto non
mi vada giù io non ce la posso fare da sola, non più. Sono davvero
stanca, ho così male alla schiena e alle gambe che riesco a dormire
pochissimo e ad intermittenza. Continuo a pulire, a mettere a posto,
a fare la spesa, a cucinare, a lavare e a stare dietro alle mie due
cinne che, per quanto grandi e brave, sono comunque impegnative. E
così ho chiesto aiuto e da questa mattina verrà una signora una
volta alla settimana a farmi i lavori più impegnativi. Chi mi
conosce bene sa quanto questo mi costi, ma non ne posso più fare a
meno, almeno per ora. La persona che viene è carinissima,
gentilissima e con una dolcezza dentro che mi ha subito colpito. Mi
fa davvero davvero strano, ma sono convinta che quantomeno sia la
persona giusta.