Mr D., nonostante
la sua razionalità da ingegnere, è straordinariamente fatalista, lo
è sempre stato. L'ho scoperto la prima volta che mi ha detto “Ti
amo” scritto a caratteri cubitali su un lenzuolo appeso a un
cavalcavia e poi meticolosamente rimosso come ricordo. Quel giorno
aveva deciso di fare il gesto folle ma non ne era ancora molto convinto. Mentre andava a comperare
l'occorrente aveva incontrato la sua ex. Aveva conversato con lei e
si era reso conto di quanto io fossi migliore per lui. Lo prese come
segno del destino. E ancora quando rimasi incinta di Primogenita
nonostante tutte le precauzioni del caso. E ancora quando mi chiese
di sposarlo. E ancora e ancora e ancora. Beh, ieri sera, dopo
l'ennesima solita richiesta insistente del fratellino, quell'idiota
di mio marito tira fuori una monetina:
“Primogenita,
basta. Lasciamo decidere al fato. Scegli”
“Testa papà!!!
Se esce testa fratellino”
“Ok, allora se
esce croce no”
Ting
Testa
“Eh beh, Amore,
il destino tramite nostra figlia ha deciso così”
… … … come
come?
“EVVIVAAAAAAAA!
Dai papà! Dai! Dai! Dai subito il semino alla mamma! Dai dai dai
dai!”
“Tesoro, ora non
posso”
“Ma io voglio
vedere mentre glielo dai perché non mi fido! Daglielo! Dai!
Daglielo! Daglielo!”
No vabbeh... fate pure con comodo.