No, io non ho mai fumato. Anzi. Quando ero piccola io vivevo con mia nonna, fumatrice accanita. Ho un ricordo molto molto vivo del nostro soggiorno stile bisca clandestina in cui non si riusciva a vedere il volto del proprio interlocutore. Tuttavia da un paio di settimane a questa parte ho voglia di fumare. Ma una voglia profonda, viscerale, assurda. Come se avessi fumato per vent'anni e all'improvviso avessi smesso. Una crisi di astinenza da una che si fumava solo una sigaretta se qualcuno gliela passava in compagnia al sabato sera ma anche no. Assurdo. L'unica spiegazione possibile è la stanchezza e lo stress. Ah. Oh. Stanca sono stanca, stressata son stressata, non vedo altre possibili spiegazioni. Ieri l'altro ero da sola con secondogenita allo squallido parchetto quando vedo un papà che stava sfumazzando. Mi avvicino, gliene chiedo una, me la accedo (cercando di nascondermi dalla vista dei bambini) pregustando relax e TAC!
"Mamma. Non si fuma.
Dai. Mamma, spegnila.
Dai.
Spegnila.
Dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai.”
“Amore mio certo. Certo che la spengo” (ma non prima di essermene fumata un bel po'). Checcheccazzzzzz.
Anche perché non è di certo mia intenzione iniziare a fumare a quarant'anni. Non comprerò nessun pacchetto né prenderò alcuna abitudine. Certo però è che i bimbi hanno proprio il lanternino per beccarti sempre nei momenti meno opportuni.

