Ieri sera non stavo
bene. Anzi, diciamo bene come stanno le cose: sono due settimane che
non sto bene e ieri sera sono crollata in preda ad accessi di tosse.
Verso le sei e tre quarti sono andata da Mr D. il quale mi ha detto
di mettermi a letto mentre lui si sarebbe occupato della figliolanza.
E così gli ho elencato le cose da fare:
far ripetere
scienze a Primogenita perché oggi avrebbe avuto una verifica molto
importante
far ripetere
scienze a Sbibulina perché essendo ancora piccola si inventa i
termini e a volte anche la materia fisica dell'universo
cucinare una
semplice pastina insipida (ancora non mangia il sale) con verdure
lesse e cubetti di formaggio a parte per Birullulo
dare da mangiare a
Birullulo il quale cena alle 19
Fine. Non mi
sembrava particolarmente complicato. Mi sono infilata a letto e ho
passato quarantacinque minuti in preda ad attacchi di tosse e
starnuti.
Alle 19.30 il caos.
Il caos totale. Sento Primogenita che urla cose confuse e sbatte la
porta mentre Birullulo piange come un pazzo. Mi alzo e la scena è la
seguente: Primogenita è inkazzata nera perché il padre non l'ha
fatta ripetere mentre Birullulo si dimena sul seggiolone come un
disperato.
“Ma... Mr. D.
cosa sta succedendo?”
“Basta! Mi sono
rotto!!!”
“Ma che succede?”
“Abbiamo troppi
figli! Sono troppi! Troppi!!!”
“Mi spieghi con
calma cosa sta succedendo?”
“Primogenita
strippa, strippa strippa e strippa pure questo qui!”
“Ma scusa perché
Primogenita strippa?”
“Perché non sono
riuscito a farla ripetere”
“E cosa hai fatto
scusa?”
“Ho fatto
ripetere solo Sbibulina. E scusa eh! Come faccio a fare due cose in
una sola volta? Eh? Me lo spieghi? E poi visto che questo strippava
gli ho preparato da mangiare anche se in ritardo eh. Ma basta! Io ci
rinuncio! Non vuole mangiare!!! Basta io me ne vado!!”
“Beh, forse non
vuole mangiare perché è tardi ed è stanco”
“Non mi
interessa! Basta!”
“Ma... ma...
ma... Mr. D. Ma cosa gli hai cucinato?”
“La pasta col
sugo delle seppie di mia madre”
… … …
“Come scusa? Mi
stai dicendo che gli hai preparato la pasta con un sugo grondante di
olio, pieno di sale e che sa di pesce?”
“Sì e allora?
Non vuole mangiare basta! Io mi sono rotto! Me ne vado!”
… … …
“Scusa?”
“Me ne vado,
basta! Me ne vado! Esco! Gli vado a comprare il latte in polvere!”
“Ma... Amore...
ha un anno. Il latte in polvere si da ai neonati. Tuo figlio ormai
mangia di tutto, basta solo fargli cose semplici”
“Non mi
interessa! Basta! Io me ne vado! Io esco!”
Prende e se ne va.
Bah. Dieci minuti dopo è tornato, io nel frattempo avevo cucinato la
pastina con le verdure lesse, fatto ripetere Primogenita e stavo
dando da mangiare a un Birullulo pienamente soddisfatto. Non ha retto
neanche 45 minuti, 45 minuti in cui per una sera ha fatto quello che
io faccio tutti i giorni. E' proprio vero che gli uomini non riescono
a fare due cose in contemporanea. Sicuramente il mio uomo no.