Certo che son
proprio una testadikazzo. Perché più non ne ho voglia, più piove,
nevica, fa freddo, più vorrei stare al calduccio in casa, magari
sotto una copertina a leggere un libro con una tisana calda e il
gatto sulla pancia, più mi costringo ad uscire per andare a correre.
E' proprio una questione di principio. Facile uscire quando se ne ha
voglia, quando il tempo è bello e gli uccellini cinguettano. Quando
tutto di te rema contro, quando magari hai un po' di raffreddore e non
ti senti tanto bene o magari semplicemente non ne hai mezza voglia
allora è lì che scatta qualcosa dentro di me che mi impone di
uscire. Che testadikazzo che sono. Mi arrabbio quasi con me stessa,
mi infilo le scarpe da corsa e mi butto fuori di casa quasi
arrabbiata. Esco e corro i primi chilometri odiandomi profondamente,
chiedendomi perché. Per dimostrare qualcosa a qualcuno? Per
dimostrare qualcosa a me stessa? Per andare più veloce di ieri? Ma
qualsiasi sia il motivo per cui non ne avevo voglia, qualsiasi sia la
mia condizione fisica e mentale, alla fine la conclusione della corsa
è sempre la stessa: sto benissimo e sono felice. E ringrazio la mia
forza di volontà, la mia testolinadikazzo. Sorrido soddisfatta di me
stessa, concedendomi una splendida, calda, rigenerante, doccia
bollente.
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