giovedì 30 luglio 2015

Efacciamociduerisateva!

Esco dal lavoro: pantaloncini di jeans che fanno risaltare odiosamente i miei cosciotti, maglietta, viso senza un minimo accenno di trucco, occhiali da sole per coprire il copribile, capelli spettinati. Incrocio un gruppo composto da quattro uomini e tre donne, probabilmente colleghi che vanno a pausapranzare. Uno si gira, mi osserva, e si rigira. Dopo poco si girano in massa, mi osservano, si rigirano. Sempre quello si gira, mi osserva di nuovo e si rigira. Poi si girano solo i maschi, mi osservano, ridono, commentano, si rigirano. Sempre lo stesso si gira in solitaria, mi osserva e... BAM. Dritto contro un palo.
Far girare un uomo e distrarlo a tal punto da farlo spiaccicare contro un palo? Fatto.

Oooooooooook


Ieri, grazie al nuovo lavoro della mia cugina sana di mente, ho fatto un esame corporeo che normalmente costa intorno ai 100 euro gratuitamente. E' venuto fuori che:
  • Peso 57 kg
  • Altezza 167 cm
  • % di massa grassa (stato ottimale 21-45): 23,6
  • % di acqua (stato ottimale 45-60): 56,1
  • Kg massa magra sul peso corporeo totale: 41,4 Kg
  • Kg di massa ossea sul peso corporeo totale: 2,2 Kg
  • Livello di grasso viscerale (stato ottimale 1-12): 2
  • Eta' metabolica: 19
Cioe' in poche parole ho il metabolismo di una diciannovenne e pochissimo grasso in giro, tutto ovviamente localizzato intorno alle mie cosce. E allora mi chiedo: come mai mi guardo allo specchio e vedo solo una donna insicura, che non si piace e che crede di essere grassa come una balena?

lunedì 27 luglio 2015

Domanda da un milione di dollari: ma quello che faccio quando sono a casa da sola, sfigliata e smaritata, misura in qualche modo come sarebbe la mia vita se fossi single? No perche' quando sono a casa da sola io:
  • giro completamente nuda per casa
  • mi sfamo a fanta e pringles al formaggio e cipolla
  • mi stravacco sul divano e non mi alzo per ore e ore fagocitando serie tv a casaccio
  • canto a squarciagola e ballo come se non ci fosse un domani
  • butto per terra le cose senza rimetterle a posto tanto non c'e' nessuno a cui potrebbe dar fastidio
  • esco esclusivamente per aperitivi con amici possibilmente alcolici
  • non vado a letto prima delle due di notte
  • cerco il gatto ogni tre per due per coccolarmelo a dismisura
  • beh, rutto libero
  • e se sono spettinata normalmente... immaginatemi senza freni inibitori
A pensarci ben bene sarei la gemella cicciona della Gattara dei Simpson.

domenica 26 luglio 2015

Le mie sbibuline


Ieri, dopo una settimana di lontananza, siamo andati a salutare le nostre sbibuline. Le abbiamo trovate piu' cicciotte (cucina ipercaloricoliosa della nonna grazie), piu' nere (valagante di melanina prese dalla mia famiglia grazie), piu' bionde (inspiegabili tratti nordici di Mr D. grazie), piu' capricciose (tuttoe'concessosonbambini del nonno grazie) e decisamente piu' felici e spensierate (grazie mare grazie). Tuttavia, com'era da immaginare, il commiato e' stato straziante. La piccolotta ha pianto con dei pianti da regina dei pianti, la grande un po' si e' unita, un po' si e' fermata mentre chiedevo pieta' perche' una crisi la gestisco ma due faccio fatica. Sono andata via con un magone sul cuore e uno sul petto. Dopo neanche cinque minuti la mia mente vagava mentre la macchina andava. Piccoledimamma... le mie piccole lontane da me che soffrono, che sentono la mia mancanza. Madre degenere. Madre tapina. Madre....
DRIIIIIIN
“Ciao mamma!! Shono qui che coloro le conchiglie di assshurro. Non ho tempo ciao ciao”
… … …

giovedì 23 luglio 2015

Ok ok ok ok. In quanto ex nerd lo ritengo abbastanza normale ma erano anni che non avevo l'opportunita' di far scaturire questo lato di me ormai quasi sepolto. E' tutto esploso ieri, quando per caso ho visto una locandina sul web, ho cercato il primo trailer e sono rimasta basita. E cosi' ho cercato pure il trailer del secondo film, e poi del terzo e del quarto. Mi sono infilata di fretta il mio solito vestito, i miei soliti sandali e noncurante dei duecentogradicentigradi dell'asfalto mi sono fatta una mezz'oretta di cammino, sono entrata e li ho presi tutti, fregandomene dei soldi e del fatto che non ne avevo visto neanche uno, in realta'. E poi sono corsa a casa e ho messo su il primo dvd. L'ansia era tale che per riuscire a vederlo fino in fondo l'ho stoppato e ho letto la trama ancor prima che fossero passati venti minuti dall'inizio. Ma se una ciliegia e' buona si sa, una tira l'altra e in men che non si dica ti ritrovi con il piatto vuoto e un mal di pancia soddisfacente. E cosi' e' stato. Me li sono visti tutti, gli Huger Games, e ora non vedo l'ora che esca l'ultimo film a novembre, sebbene grazie alla mia ansiopatiacronica mi sia gia' informata sulla trama.

mercoledì 22 luglio 2015

Multitasking

Quando mi chiedono che lavoro faccio vado sempre in paranoia perche' rispondere non e' affatto semplice. Sarebbe piu' semplice dire: Guarda, faccio la segretaria. In realta' non c'e' nulla di piu' sbagliato.
In effetti posso provare ad elencare alcune cose che faccio qui dentro:
  • segretaria
  • organizzatrice di eventi
  • grafica pubblicitaria
  • web marketing
  • imbianchina
  • direttore amministrativo della sede
  • contabile
E di cose ne mancano, ma solo a leggere questo elenco smi sento gia' stanca.

martedì 21 luglio 2015

In polemica dura


Ci sono alcune cose che non sopporto della mia citta', una di questi e' una new entry. Da quando il comune ha cambiato il piano di raccolta differenziata la citta' si e' trasformata e la mia intolleranza aumentata. Una parte e' palesemente colpa dei cittadini, oggi ho visto un ragazzo venticinquenne con davanti un cassonetto del vetro e uno dell'organico; aveva in mano due bottiglie e le ha ficcate nel contenitore sbagliato (complimentoni). Una parte, una grossa parte, e' colpa del comune che ha ben pensato di togliere tutti i cassonetti dalla citta' con il risultato che se passeggi il lunedi' o il martedi' sera le vie del centro si trasformano in un'enorme discarica. Sono diventata come uno di quei vecchietti che parla da solo e si lamenta di come le cose vanno male e di come si stava meglio quando si stava peggio. Aiuto.

domenica 19 luglio 2015


Era circa mezzogiorno quando sentii la prima. A questo giro la riconobbi subito e la prima cosa che pensai fu Maporcalapuzzolaladra chi me l'ha fatto fare di nuovo! Feci un respiro profond e andai a farmi una bella doccia lavandomi la pelle col sale grosso perche', beh, mia mamma li accanto sosteneva servisse ad accellerare i tempi. Dopo la doccia capii che tutto sarebbe stato molto rapido questa volta e chiamai Mr D.
“Amore, ci siamo”
“No, forse non hai capito, sono in cantiere, torno fra mezz'ora”
"No, forse non hai capito tu, non ce l'hai mezz'ora”
tututututututututututu
Anche questa volta Mr D. sbaglio' strada, anche questa volta mi misero nella suite ma a questo giro mi misero su una enorme palla rimbalzosa gialla che a posteriori posso affermare sia servita davvero tanto. Ricordo che spingevo nella stessa posizione di quattro anni prima, ricordo la consapevolezza del momento, il dolore, la fatica, il sudore. Ricordo la concentrazione, i visi nitidi, gli odori. Ricordo l'ostetrica stupita perche' tu, a meta' fra la pancia e la nascita, sorridevi di un sorriso semplice e genuino. E poi ricordo te, la creatura piu' bella dell'universo. Ricordo il tuo corpicino piccolo e nudo sul mio corpo grande e nudo, ricordo i tuoi enormi occhi neri e la tua espressione di pura e semplice pace. Ricordo che ti amai ancor prima di vederti ma ti amai ancor di piu' appena ti vidi. Sei e sarai sempre il mio Sole piu' bello. Auguri di cuore mio piccolo grande Amore.

giovedì 16 luglio 2015

William Wallace


Ieri le bambine sono partite e contro ogni quotazione non ho avuto alcuna nostalgia, alcun magone, alcuna lacrimuccia e mi sono ritrovata col desiderio di correre per strada mezza nuda urlando LIBERTAAAAAAAAA'. Ovviamente non sono ancora cosi' malata da farlo ma quantomeno l'ho pensato. Mi sono cosi' tanto inebriata di liberta' che mi sono ritrovata a fare mille cose senza davvero finirne una, come quei bambini nei negozi di caramelle che saltano da una vetrinetta all'altra con un sorriso ebete sul viso e un'adrenalina che li fa saltellare in modo fastidioso. Nell'ordine:
  • sono andata a pranzo da sola con una mia amica e per tutta la durata del pasto e anche dopo non ho guardato una sola volta l'orario
  • ho quasi messo a posto tutta la casa
  • ho fatto l'amore con Mr. D. in pieno giorno in piena casa
  • ho quasi messo a posto tutto il terrazzino
  • ho cantato e suonato quasi a squarcia gola
  • ho fatto la doccia senza aver alcun problema di quando, come, dove, perche' farla
  • ho quasi guardato un intero film sanguinomarvelviolento alle quattro del pomeriggio
  • ho quasi corso per piu' di mezz'ora
  • sono uscita a fare un aperitivo con un mio amico e per tutta la durata della serata non ho guardato una sola volta l'orario
  • sono rimasta da sola in piazza maggiore al concerto di De Gregori
  • ho incontrato Mr.D. al concerto di De Gregori
  • ho cantato a squarcia gola al concerto di De Gregori
  • sono tornata a casa alle due di notte e ho acceso la luce come se fosse giorno
  • sono tornata a casa alle due di notte e mi sono fatta la doccia come se fosse giorno
  • sono andata a letto consapevole del fatto che mi sarei potuta davvero svegliare a causa della sveglia per la prima volta dopo tre anni
Devo stare attenta a non farci troppo l'abitudine.

mercoledì 15 luglio 2015

Per la prima volta


Oggi per la prima volta in tre anni mi separo per piu' di qualche ora dalla Pimpante Piccola Peste 2. Da quando e' nata non l'abbiamo mai lasciata da sola per piu' di una mezza giornata e l'abbiamo fatta dormire dai nonni una volta nella sua vita. Oggi invece partira' per il mare coi miei suoceri e con sua sorella. Da una parte sono davvero contenta, passero' due settimane senza dover urlare, senza riordinare ogni cinque minuti, senza prepare una colazione che pare una fagiolata per una ciurma di marinai, senza dover preoccuparmi di orari, di non uscire la sera, di non. Dall'altra parte la mammansia che e' in me pensa a quanto mi potra' mancare la mia bambina, il rumore dei suoi piedini alle sei di mattina, il suo musetto che si appiccica calorosamente al mio per dormire un'oretta in piu', il suo unico momento di coccole giornaliere nel dormiveglia. La mammansia che e' in me pensa che potrebbe chiedere di me e non trovarmi, potrebbe volere me e sapere che non ci sono, potrebbe.... Ma anche no. Lo so che sono piu' le ansie finte di quelle realmente fondate, ma andatelo a dire alla mia pancemotiva. Provateci, su!

martedì 14 luglio 2015

MCE - Palazzo Albergati

"Amore, ti e' piaciuta la mostra?"
"Oh mamma si! Davvero tanto tanto!"
"E dimmi: hai imparato qualcosa?"
... .... ...
... ... ...
"Mmmmmmmmhh.... no"
"Vabbeh non importa dai. Ti ricordi come si chiamava il signore che ha realizzato tutte queste opere?"
... .... ...
... ... ...
"Mmmmmmmmhh.... no"
Almeno la mostra le e' piaciuta  =_='

lunedì 13 luglio 2015

La Gna


Primogenita non era cosi' ma si sa che il carattere e' carattere e fra sorelle non e' detto ci si somigli. A Primogenita gliela raccontavi. Come tutti i bambini si fissava sulle cose, capricciava, ma bastava che la distraessi raccontandole qualcosa che lei subito ti seguiva nei tuoi sproloqui dimenticandosi di tutto quello che era appena successo. Inutile dire che in sette anni sono diventata la maga dello svincolo. Secondogenita col cavolo. Secondogenita tiene il punto e non lo molla. Ultimamente poi questa caratteristica e' diventata parte fondamentale del suo modo di essere. Non tanto sui capricci, si sa che dai terribili tre anni ci passano tutti, quanto per il lamento. Ebbene si, Secondogenita si lamenta. Non ho mai sopportato i bambini lagnosi ma in fondo erano bambini di altri. Quando il cinno e' tuo, sopporti anche Smeagle. Secondogenita non solo ha la lagna facile e quantomai ripetitiva, ma quando le succede qualcosa di classificato mentalmente come negativo, rimane focalizzata li per cosi' tanto tempo che non valgono le parole, le coccole, le battute, le risate: la sua mente torna sempre li. La sorella invece basta una battuta che inizia a ridere e scherzare come se nulla fosse stato. I genitori sono gli stessi, il carattere e' diverso. Da parte mia io le amo entrambe.

domenica 12 luglio 2015

Bologna-Brescia. 2h e 16 min di pura, semplice e noiosa macchina. Dopo la prima ora passata a dormire, le pimpanti piccole pesti si sono svegliate in tutto il loro rumoroso splendore. Visto che spesso mi ritrovo a mettere in dubbio il mio ruolo di brava mamma per perdita di riscontri oggettivi, quando ho visto che la mia pazienza stava sprofondando in un mare di nervosismo e fastidio, ho contato quante volte in un minuto le ragazze chiamavano insistentemente Mamma. Il risultato e' stato quantomai sconcertante: circa una volta ogni dieci-quindici secondi. Quantomeno non sono io la psicomamma e la mia stanchezza e' piu' che giustificata direi. Magra consolazione.

giovedì 9 luglio 2015

Mai piu'

Quante volte vi e' capitato nella vita di promettervi che quella data cosa non la farete mai piu', non ci cascherete mai piu', non la ripeterete mai piu'? Il mio ultimo mai piu' risale a sette anni fa.... beh, prima di ieri a pranzo. Mi ricordo la strana sensazione e poi ricordo di essere svenuta in casa da sola. Ricordo quando mi sono ripresa, la scappata in bagno, la telefonata alla dottoressa; ricordo persino il tono inkazzato della mia dottoressa e il tono preoccupato di Mr D.. Ma soprattutto ricordo la promessa fatta a me stessa: MAI PIU'. E invece ieri ci sono cascata, come una coglionazza. In questi anni sono stata a dir poco meticolosa evitando sempre e in qualsiasi situazione possibile di ricascarci. Ma ieri faceva caldo, troppo caldo, e un bicchiere d'acqua fredda mi sembrava la cosa piu' desiderabile al mondo. E cosi', immancabilmente, e' arrivata la congestione. A questo giro non sono svenuta anche se c'e' mancato poco visto che sono rimasta appesa fra l'aldila' e l'aldiqua almeno due minuti buoni. Tuttavia il solito iter non si e' fatto attendere e a questo giro per riuscire a reggermi su due gambe senza accasciarmi ci ho messo esattamente 5 ore e un quarto di dolori lancinanti. Questa mattina sto decisamente meglio anche se mi fa ancora abbastanza male tutta la zona pancifera. E dire che una con l'eta' dovrebbe diventare piu' saggia... Ma anche no.

mercoledì 8 luglio 2015


“Mamma, le tue coccole sono cosi' belle che ti fanno venire sonno”
*____*

martedì 7 luglio 2015

Ellasccialaentrare!


Il mondo e' pieno di problemi. Il mondo e' pieno di gente aggressiva, cattiva e brutta brutta. Allora io mi chiedo: come mai se voglio entrare in chiesa a pregare mi trovo un poliziotto con giubbotto antiproiettile, mitragliatrice in mano e pantaloni troppo caldi per i 38 gradi esterni che mi blocca all'entrata dicendo che io vestita cosi' in chiesa non posso entrare? Ah ma io ieri gli ho risposto a tono, poveretto. Se fossi stata vestita come una prostituta di basso borgo, con una scollatura viscerale e una minigonna ascellare, avrei potuto anche concepirlo, ma che una ragazza (si si mi autoproclamo ragazza) con un vestito che arriva alle ginocchia e le spalle lievemente scoperte non possa inginocchiarsi e pregare cinque minuti proprio no. Il mondo e' pieno di problemi. Il mondo e' pieno di gente aggressiva, cattiva e brutta brutta e allora se una persona normale vuole farsi una preghierina... ellasccialaentrare!

lunedì 6 luglio 2015

Non esistono piu' le mezze stagioni


Se c'e' una cosa che non sopporto sono le persone insopportabili che si lamentano del caldo quando fa caldo e del freddo quando fa freddo e questo perche' l'inverno e' appena passato e ho appena smesso di sentire commenti assurdi sul perche' deve far cosi' freddo a dicembre che gia' le mie orecchie sono disturbate dal perche' deve far cosi' caldo a luglio. Non sopporto la non sopportabilita' dell'essere umano. Ovviamente anche io soffro il caldo e soffro il freddo, ma scelgo. Io soffro decisamente di piu' il freddo per cui, quando fa cosi' caldo, mi autoconvinco che e' sicuramente meglio subire i 34 gradi di luglio che i -5 gradi di dicembre e cosi' smetto di pensare a quanto caldo fa e mi godo la stagione estiva. E' cosi' insito nella natura umana non accontentarsi mai? Basterebbe cambiare ogni tanto punto di vista per scoprire che non tutto fa cosi' schifo.

Dialoghi surreali fra sorelle


“Shai che la birra fa venire il nasho lungo lungo lungo come Pinocchio?”
“Hum... sai che hai ragione?”
“Shi shi”
“Vedi mamma e papa'? Papa' beve la birra e dice sempre le bugie, la mamma invece non la beve mai e lei non dice mai mai mai bugie”

giovedì 2 luglio 2015

Interpretazioni


“Maaaaaamma? Shai che al nido dalle dade c'e' un bimbo che canta shempre una cansone? Shi chiama A letto momi
… …. ….
“Fa coshi: A letto momi momi, a letto momi momi, a letto momi momi, a letto..... momi!
<.<



“Mamma dici? Nooooooo, mamma e' una persona come tutte le altre solo che nella sua testa e' all'incontrario”