Era
circa mezzogiorno quando sentii la prima. A questo giro la riconobbi
subito e la prima cosa che pensai fu Maporcalapuzzolaladra chi me
l'ha fatto fare di nuovo! Feci un respiro profond e andai a farmi una
bella doccia lavandomi la pelle col sale grosso perche', beh, mia
mamma li accanto sosteneva servisse ad accellerare i tempi. Dopo la
doccia capii che tutto sarebbe stato molto rapido questa volta e
chiamai Mr D.
“Amore,
ci siamo”
“No,
forse non hai capito, sono in cantiere, torno fra mezz'ora”
"No,
forse non hai capito tu, non ce l'hai mezz'ora”
tututututututututututu
Anche
questa volta Mr D. sbaglio' strada, anche questa volta mi misero
nella suite ma a questo giro mi misero su una enorme palla rimbalzosa
gialla che a posteriori posso affermare sia servita davvero tanto.
Ricordo che spingevo nella stessa posizione di quattro anni prima,
ricordo la consapevolezza del momento, il dolore, la fatica, il
sudore. Ricordo la concentrazione, i visi nitidi, gli odori. Ricordo
l'ostetrica stupita perche' tu, a meta' fra la pancia e la nascita,
sorridevi di un sorriso semplice e genuino. E poi ricordo te, la
creatura piu' bella dell'universo. Ricordo il tuo corpicino piccolo e
nudo sul mio corpo grande e nudo, ricordo i tuoi enormi occhi neri e
la tua espressione di pura e semplice pace. Ricordo che ti amai ancor
prima di vederti ma ti amai ancor di piu' appena ti vidi. Sei e sarai
sempre il mio Sole piu' bello. Auguri di cuore mio piccolo grande Amore.