venerdì 28 settembre 2012

Brezsny ha sempre ragione


La scorsa notte, prima ho sognato che ti davo un libro sacro e tu lo lasciavi sotto la pioggia. Poi che ti preparavo un brodo di pollo ma non lo mangiavi. Il terzo sogno era altrettanto inquietante: ti assegnavo un compito che avrebbe potuto darti indicazioni importanti su come prenderti cura del tuo benessere emotivo, ma purtroppo non lo facevi. Stamattina mi sono svegliato nervoso e preoccupato. Poi però ho pensato che forse i sogni non erano profezie, ma solo avvertimenti utili. Ora che li conosci, spero che presterai più attenzione ai doni che hai ignorato e sfrutterai le opportunità di guarigione che hai trascurato.

giovedì 27 settembre 2012

Influenzabilità

Oggi al parco non ho potuto fare a meno di guardare con occhi bramosi un uomo seduto su una panchina con un enorme panino in mano. Era così grande che, appoggiato fra una masticata e l’altra, occupava tutta la sua coscia. Dopo una scena bavosa alla Homer Simpson, ho distolto lo sguardo, scuotendo il capo di fronte alla mia fastidiosa influenzabilità alimentare. È sempre stato così: vedo mangiare qualcosa e in meno di dieci secondi me ne viene voglia.
E questo ragionamento inevitabilmente porta un altro pensiero: se io sono così influenzabile sul cibo, quanto gli ci vuole a un politico per influenzare una massa ignorante di persone?
Pressappoco il tempo di finire un panino…

mercoledì 26 settembre 2012

Non esistono più gli uomini di una volta

Una donna incinta che viaggia coi mezzi pubblici sa benissimo che è una lotta poter avere quello che le spetterebbe di diritto: un posto a sedere. La scena è stata pressappoco questa: autobus stracolmo di gente, bimba nella fascia, frenate e accelerazioni continue. Conquisto il mio posto e la mia schiena ringrazia quando riesco a posare il mio deretano sulla scomodissima poltrona gentilmente fornita dal comune. Sto iniziando ad assaporare l’odore di metallo provenire dalla maniglia di fianco a me quando sale un vecchietto che avrà avuto pressappoco ottant’anni. Appoggiato a un bastone, brancollava sfidando tutte le regole della gravità e dell’età. Mi guardo intorno, nessuno accenna. Senza neanche pensarci un secondo di più mi alzo.
Ed è lì che l’ho riscoperto.
Mi guarda con fare accigliato e scontroso e con il suo rugoso dito mi fa cenno di no.
Non esistono più i gentiluomini di una volta, ma io ne ho incontrato uno.

lunedì 24 settembre 2012

Telenovela mode on

Sono fermamente convinta che la gente non sia normale. Il che è un bene sennò il mondo sarbbe a dir poco noioso ma ieri, alla prima riunione della nuova scuola della Pimpante Piccola Peste, ho assistito ad una scena agghiacciante conclusasi con un genitore che ha fatto causa a un altro genitore perchè, per sbaglio, il figlio del secondo aveva preso la bicicletta del primo. Certo che le persone non hanno proprio un beneamato k. da fare.

domenica 23 settembre 2012

Latito latito

Si, ok, me ne rendo conto. Ma si sa, con una piccola peste, una poppante e un marito a fare da terzo figlio scrivere diventa un'impresa ardua. Ma ce la posso fare.
Lo devo ammettere: ultimamente mi sono molto trascurata, sono diventata lievemente nevrotica e favolosamente stanca, ma tutto questo è stato fatto senza destare il più piccolo sospetto alle nane di casa. Perchè si sa, noi mamme abbiamo la splendida capacità di mascherare i più grandi sbalzi negativi d'umore davanti ai figli per il loro bene. Non so se quella sul mio viso sia balanzone, pulcinella o arlecchino, so solo che la mia maschera è sicuramente sorridente, paziente e ferma mentre dietro ho i capelli spettinati, una voce da camionista arrabbiato e due occhiaia da spogliarellista.
Ah... cosa non si farebbe per i nostri cuccioli...

mercoledì 19 settembre 2012

Ormoni o non ormoni, questo è il problema


Con il secondo pupo tutto è più facile, perfino le crisi ormonali. Si riesce infatti a distinguere chiaramente se una crisi sia dovuta puramente agli ormoni conditi di stanchezza, spossatezza e fatica, oppure sia una crisi vera e propria in cui gli ormoni centrano poco o niente. Con il primo figlio non è così: pensi di odiare con tutta l’anima tuo marito e non credi siano gli ormoni, credi sia proprio lui con tutte le sue mancanze, le sue incapacità, le sue insensibilità. Tutte le mamme, chi più chi meno, hanno avuto il pensiero fugace di prendere il proprio neonato e rinchiuderlo lontano in una stanza insonorizzata, scappare all’estero e far perdere le proprie tracce. La differenza fra una persona malata e una sana è che entrambe lo pensano, ma solo una delle due lo fa. Quindi, a tutte le mamme al primo figlio vi posso dire solo una cosa per nulla banale: passerà.

giovedì 13 settembre 2012

La salute vien mangiando… bene!

Io non mi ritengo una persona "fissata" con i cibi biologici, tutto naturale, tutto eco e bla bla bla. Tuttavia sono fermamente convinta che basta davvero pochissimo per riuscire a vivere una vita un pochettino più sana nel rispetto dell'ambiente. Ho letto da poco un libro "Quello che le etichette non dicono" e mi sono fatta un poccolo schemino personale delle sostanze ASSOLUTAMENTE da evitare nei cibi e quelle da evitare nei prodotti cosmetici e di igiene personale, perchè alcuni, diciamocelo, sono proprio cancerogeni. IL tutto mi costa dai cinque ai dieci minuti in più durante la spesa ma una volta capito il giochetto, neanche quelli. Condivido con voi quanto appreso.
DA EVITARE NEL CIBO:
- E 102, E104, E 110, E122, E 124, E 129, E 154, E 123, E 127, E 210, E 220, E 228, E 240, dall'E 249 all'E 252, E 310, E 3111, E 312, E 320, E 321, E 407, E 621, dall'E 950 all'E 959.
In generale meglio che non ci sia nessun E, ma a volte è quasi impossibile.
- grassi vegetali sia idrogenati che non, oli vegetali, olio di palma e olio di cocco, aromi
- considerate che gli ingredienti sono scritti in ordine di quantità per cui se nei biscotti che prendete viene prima lo zucchero, vul dire che c'è più zucchero che farina
- in generale gli alimenti biologici hanno tutti questi requisiti
- a volte invece delle sigle, per imbrogliare, mettono il nome chimico. Eccoli: tartrazina, giallo chinolina, giallo arancio 5, giallo tramonto, azorubina, ponceau 4r, rosso allure ac, bruno fk, amaranto, eritrosina, acido benzoico, diossido di zolfo, anidride solforosa, potassio idrogenosolfito, aldeide formixa, propile gallato, ottile gallato, dodecile gallato, bha, bht, butridrossianosolo, butridrossiaetollene, carragenina, aspartame, glutsammato monosodico.
DA EVITARE NEI PRODOTTI COSMETICI, DA BAGNO E DI IGIENE:
- alluminium starch octenylsuccinate, ammonia, 2 - bromo - 2 - nitropopane -1 3 diol, coal tar, dibutyl phtalate, dioxane, etylene oxide, fluoride, formaldellyde, formaline, glutaral, glutaraldeide, hydronoquinone, lead acetate, methanamine, methyl methacrylate, musk ambrette, nitrosamines, paths, phenol, p-phenylenediamine, selenium sulfide, sodium fluoride, toluene, diamine, oxyphenone o oxy
- CI e PEG
- stare attenti perchè ci sono anche nei prodotti per l'igiene del NEONATO, ci ho dato un'occhiata. Sarebbe meglio evitarli.

Spero possa interessare, sennò pas grave, graoul

mercoledì 12 settembre 2012


Oggi mi sono sentita una brava mamma. Va bene condividere i dubbi e le incertezze, ma anche condividere le cose positive fa bene all'anima. Stamattina iniziava la materna e la Pimpante Piccola Peste non ne aveva voglia. E’ da quando è finita la scuola che continua a tampinarmi:
“Maaaaaaaammma? Non vojjo andaLe, Non vojjo andaLe, Non vojjo andaLe, Non vojjo andaLe!!!!”
E invece stamattina, con tanto amore, tanta pazienza e tanto spirito di convinzione, l'ho lasciata con uno splendido sorriso sulla faccia e una gran voglia di giocare con gli altri bimbi. Sì, a volte bisogna AUTODIRSELO, perché se si aspetta il marito si arriva al pluricentenario:
Sono una brava mamma.

martedì 11 settembre 2012

Decifit

Col secondo figlio è tutto diverso, tutto sembra più facile e leggero, stanchezza a parte, ma ci sono cose che la natura umana ancora non mi spiega.
Ad esempio com'è possibile che mio marito si dimentichi perennemente di avere una figlia in più? In ospedale la Pimpante Piccola Peste mi ha accompagnato in bagno e dopo un pò vedo spuntare Mr D. tranquillo e sorridente.
“Sono venuto a tenervi compagnia”
….
“E la poppante?”
"Uddiu è vero che ce n'è un'altra!"
… ... … corri Forrest corri.
La sera si dimentica e accende la luce in camera senza pensare alla piccola creaturina che dorme e quando se ne accorge corre ai ripari. Quando ce l'ha in braccio ha dei bug mentali e si dimentica il nome.
"Ciao piccolina... piccola piccola... si piccola… ah si! È vero Piccola Sole”
...
Diamo colpa alla vecchiaia và che è meglio.