Ci provai sei anni fa circa e ci
provai in tutti i modi.
Ci provai con le buone, attaccando
simpatici post-it a tutto ciò che era sparso per casa con scritte del tipo: “Il
mio posto non è qui, perché non mi rimetti nel cassetto?”. Avevo l’appartamento
completamente giallo.
Ci provai con le cattive,
appendendo fuori dalla porta un bel cartello con su scritto: “In questa casa,
SCIOPERO” ma dopo tre giorni, con il caos e i topi che gironzolavano
metaforicamente per i pavimenti, decisi di pulire e mettere in ordine tutto.
Ora il problema si riprensenta.
Non perché le cose siano mai cambiate ma perché con una pancia ripiena di Bam
Bam, una schiena dolente, le gambe doloranti, un caldo pazzesco, la pressione
sotto i piedi e una Pimpante Piccola Peste girovagante per casa, proprio non ce
la posso fare. Suggerimenti per svegliare Mr D. dal suo letargo decennale?
