Oggi è il TettaDay (per capire di cosa sto parlando leggere qui). Sono abbastanza serena, anche se farmi fare una mamografia di 40 minuti, farmi conficcare un ago bello grosso in modo profondo dentro al seno e farmi mettere un simpatico inserto in titanio non è che sia proprio una cosa rilassante. Sono preparata a stare più male di volta scorsa, come hanno tenuto a ripetermi più e più volte, e volta scorsa già di per sé non fu decisamente una passeggiata e sono positiva perché credo seriamente che i risultati saranno buoni o quantomeno non così gravi come potrebbero essere. Poi nei prossimi giorni riposo, letto, ghiaccio, ghiaccio, letto, riposo.
lunedì 26 maggio 2025
domenica 25 maggio 2025
La crescita esponenziale
Birullulo sta crescendo tutto d'un botto e la cosa si fa strana. Perché sta succedendo tutto in modo decisamente rapido. Forse perché in effetti c'è stato un lungo periodo in cui la sua crescita è stata pari a zero ma ora fa proprio impressione. Nel giro di una settimana infatti ha iniziato a vestirsi da solo, a farsi la doccia da solo, a salutarci senza problemi le rare volte in cui io e Mr D. usciamo senza di lui e, ultima grande conquista, ha tolto il pannolino di notte. Così, tutto in un botto tutto insieme. Non nascondo che mi faccia piacere eh, anzi lo ritenevo un pelino indietro rispetto alla media, ma è stato davvero strano vedere come nel giro di qualche giorno il piccoletto abbia fatto grandi passi avanti. E così mi ricorda che quando anche lui sarà davvero cresciuto allora sì che sarà tutto diverso.
giovedì 22 maggio 2025
Breve storia triste ma onesta
“Birullulo. Quando una persona parla non bisogna interrompere. Bisogna avere pazienza e se si ha qualcosa da dire si deve alzare la?”
“Voce.”
Apposto.
mercoledì 21 maggio 2025
Breve storie secondogenite
“Mamma!!!”
“Sì Secondogenita?”
“Mi sono fatta malissimo!!!”
“Ma come hai fatto?”
“Ero seduta sul divano e mi sono alzata. E mentre mi alzavo mi sono dimenticata di avere una gamba così sono caduta”
Fine.
martedì 20 maggio 2025
Karma
Oggi Mr D. ha preso l'aereo per andare a Palermo coi suoi amici, una toccata e fuga di una giornata per mangiare pesce, farsi il bagno e stare in compagnia mentre io sono venuta a lavorare, più tardi mi occuperò del pranzo, di andare a prendere Birullulo, della cena, della messa a letto. Ecco. Peccato però che Mr D. che abbia preso lo zaino con cui di solito andiamo a fare i picnic senza rendersi conto che dentro c'era ancora un coltello che noi usiamo per tagliare le bucce delle mele. Vi lascio immaginare lo sguardo degli addetti alla sicurezza, le perculate dei suoi amici, la vergogna di Mr D. Io lo chiamo karma.
lunedì 19 maggio 2025
Panico pappanico pappanico paura
Da quando sono stata costretta a cambiare strada per arrivare al lavoro, bene o male tutte le mattine incontro un papà. E' brizzolato, sui 50, occhiali da vista, alto. Mi saluta sempre e io ricambio sempre ma se vi dovessi dire chi diavolo sia proprio non saprei. Ho formulato diverse teorie a riguardo: prima ho provato a restringere il campo cercando di capire a quale figlio potesse essere ricondotto e ho optato per Secondogenita la quale è finita in una classe di cui non ricordo manco il nome dei ragazzi, figuriamoci i genitori. Poi ho iniziato a dedurre fosse divorziato perchè lo incontro troppo lontano dalla scuola. Ho ristretto ancora di più deducendo che potrebbe essere il papà di una qualche amica femmina che è più probabile che Secondogenita frequenti. Ho anche cercato di interrogare Mr D. nella speranza che mi potesse aiutare ma ovviamente non avevo tenuto conto della sua totale ignoranza nel campo. Tutte queste supposizioni sono infine state rassicurate dal fatto che finché la nostra interazione si limita a un saluto al volo io dalla bici e lui a piedi problemi non ce ne dovrebbero essere. Fino a ieri. Partita in provincia di Modena per i Regionali di Primogenita. Me lo trovo davanti. Calma e sangue freddo. Ok. Niente panico. Forse un po' di panico. Arriva una signora. La moglie. Grazie al cielo è uguale alla figlia. Si abbracciano. Mi salutano. Ricollego:
Primogenita non Secondogenita
Pallavolo non scuola
Coniugi non divorziati
Genitore di M.
Sul nome non esageriamo.
Poteva decisamente andarmi peggio.
giovedì 15 maggio 2025
La mezza maratona di Comacchio
Molto molto molto carina. Al di là del fatto che lo sapevate che Comacchio è piena di ponti? Beh io l'ho scoperto lì, sì sì. E ne ho contati almeno 7 durante la corsa. Limortaccidelimortacci. E poi i ponti coi gradini, quelli che ti spezzano proprio il ritmo e ti fanno bruciare i quadricipiti. Proprio quelli lì. E sapevate che Comacchio è piena di strade con i ciotolini? Quelli tondi tondi che ti danno fastidio a camminare figuriamoci a correre? Beh io l'ho scoperto lì, sì sì. Però mi sono molto divertita, ho corso praticamente tutta la mezza con due signori simpatici dei quali ho visto la faccia solo dopo il traguardo e ho pure fatto il mio record personale nonostante le poche ore di sonno e la bagorda del giorno prima.
mercoledì 14 maggio 2025
Di dialoghi surreali fra Maestra e Birullulo
“Ma... Birullulo... ma cosa stai facendo? Ma stai leccando lo specchio e poi ci passi sopra con la mano?”
“Sì”
“E perché scusa? A casa tua si puliscono così gli specchi?”
“Sì”
Fine
martedì 13 maggio 2025
giovedì 8 maggio 2025
PB
Domani sarò a correre la mezza di Comacchio insieme alle zanzare e alle anguille. Ormai non si tratta più di essere in dubbio se ce la farò o meno. La mezza maratona ormai per me è sdoganata e non ho più nessun problema a portarmi a casa una medaglia. Ma visto che questa sera avrò una festa con obbligo di super eleganza fino a tarda notte e visto che non ho più vent'anni, probabilmente domani sarò uno straccio. Sì non berrò. Sì mi porterò dietro delle scarpe da ginnastica perché tutta la sera coi tacchi i miei piedi sicuro ne risentiranno. Ma sarà anche sicuro come l'oro che domani sera mi trascinerò al traguardo maledicendo la balorda del giorno prima, maledicendo una corsa nel tardo pomeriggio invece che alla mattina. E mi dispiace davvero tanto perché sarebbe potuta essere la giusta mezza maratona, quella in cui avrei potuto fare il mio record personale. E questo perché ho visto correndo in questi giorni quanto le mie gambe siano felici in questo periodo. Forse per il riposo che ho dato loro (più riposo del previsto), forse per la primavera e la sua energia. Vedo infatti che anche nei lenti sto andando davvero più “veloce” del solito (per quanto una lumachina come me possa definirsi “veloce”). E mi dispiace anche perché lo scopo che mi ero prefissata quest'anno e che pian pianino sta sfumando sarebbe quello di chiudere una mezza a 2,15 per chiudere poi la maratona di Firenze entro le 5 ore. Utopia. Peccato dunque che questa mezza capiti dopo una serata così e che capiti nel tardo pomeriggio e non alla mattina quando si è più freschi ed energici. Sarà tanto se riuscirò a tagliare il traguardo senza troppo ritardo sulla tabella di marcia. Ma lo scopo rimane sempre e solo uno: godersela divertendosi.
mercoledì 7 maggio 2025
Breve storia storicamente discutibile
“Mamma?”
“Sì Secondogenita?”
“Ma sei andata anche tu a votare per il nuovo Papa?”
Fine.
martedì 6 maggio 2025
Sempre gli stessi
I miei incubi mancano di varietà, ammettiamolo. Prima che io andassi in terapia la stessa scena si ripresentava ogni notte, con qualche variante ma sostanzialmente uguale. Casa, tornado fuori, io che mi arroventavo a sprangare tutte le finestre, le porte e chi più ne ha più ne metta. L'incubo finiva lì, non arrivavo mai a vedere il tornado nella sua furia abbattersi sulla casa. L'interpretazione della Psicocosa fu semplice ed efficace: cercare di tenere fuori tutto quello che io ritenevo potenzialmente pericoloso, barricarmi in me stessa e chiudermi così tanto bene da non permettere a nulla e nessuno di entrare. Ricordo perfettamente l'ultima volta che lo sognai. Invece di barricarmi in casa lo guardai arrivare e aspettai. Alla fine non arrivò, girò sulla collina e se ne andò lasciando spazio a un bellissimo arcobaleno. Ricordo il risveglio e l'enorme sensazione di pace dentro di me. Da allora non l'ho più sognato tuttavia da qualche anno a questa parte il primo posto è ormai fisso di un altro incubo, anche qui sempre lo stesso con pochissime varianti: siamo all'ultimo giorno di vacanze e io ancora non sono riuscita ad andare al mare, neanche una misera volta, per cui vorrei tanto almeno andarmi a fare una nuotata. Alla fine non ci riesco perché devo fare le valigie, pulire la casa e sistemare. Le variazioni sul tema son sempre le stesse, condite di solito col fatto che non riesco ad uscire di casa perché i costumi che ho sono tutti stretti, piccoli, inadeguati e io sono così grossa, grande, inadeguata. Anche questa notte ero al mare ma non sono andata al mare e anche questa notte tutto quello che indossavo non mi stava. Du maròn.
venerdì 2 maggio 2025
L'inettitudine
Non ne sono mai stata capace e lo ammetto senza problemi. Mr D. invece può senza dubbio scrivere sul suo curriculum personale di essere parecchio bravo a ballare. Io no. No no no. Io so ballare solo ed esclusivamente con lui. Ma è perché balliamo insieme da 19 anni e balliamo sempre ed esclusivamente nello stesso identico modo per qualsiasi genere musicale venga proposto. Me la cavicchiamo anche col latino americano tanti anni fa, così come me la cavicchio con il valzer e i balli che possono essere considerati da balera. Ma tutto il resto il vuoto, nada, nisba, rien. Fine settimana prossimo avremo un cinquantesimo elegante, in una villona, obbligo di abito lungo e fascinator (io manco sapevo di cosa si trattasse, ho dovuto googlarlo) e alcune donne (perché di ragazze ormai non si può più parlare) hanno lanciato l'idea di un flashmob a sorpresa per la festeggiata. Ok. Un ballo. Uno solo. Ce la posso fare. Se non che i flashmob sono diventati tre e io sono andata leggermente in confusione anche perché non riesco a imparare quegli stupidi balletti che si vedono sui social che durano manco 15 secondi e che sono sempre sempre uguali. Figuriamoci tre canzoni da almeno due minuti ciascuna! Credo che l'opzione più plausibile per me sia fare come Phoebe alla lezione di tip tap nella famosa puntata di Friends. Sì. Perché se devo fare una brutta figura, tanto vale farla bene.
