domenica 29 giugno 2025

I pro e i contro

I pro e i contro di avere il cantiere del tram proprio sotto la tua finestra sono numerosi. Ma sicuramente spiccano su tutti gli altri i primi in classifica:

PRO: il piccolo di casa rimane affacciato ore ore e ore a guardare ruspe, martelli pneumatici, escavatori e chi più ne ha più ne metta fino ad esclamare a fine giornata, quando giustamente vorresti anche metterlo a letto “Mamma, è bellissimo. Vojjo LimaneLe qui peL sempLe”

CONTRO: credo non ci sia peggior incubo per un ingegnere come Mr D. sentire il suo unico figlio maschio esclamare: “Da gLande vojjjo faLe il muLatoLe e guidaLe tante Luspe”. E quando Mr D. cerca di ragionare con lui spiegandogli il lavoro di ingegnere il piccolo di casa scuote la testa vigorosamente perché diciamocelo, in fondo l'ingegnere le ruspe mica le guida.

giovedì 26 giugno 2025

Similitudini fraterne

Birullulo è sempre stato un bimbo davvero buono, con qualche sbruzzo di capricci normalissimi per la sua età. Ultimamente però sta tirando fuori un bel caratterino in tutto e per tutto simile a quello di sua sorella di mezzo e di suo padre. Ahimè. Il ragazzo infatti tende a mentire per ottenere quello che vuole o per sfuggire a un rimprovero e soprattutto fa orecchie da mercante. Fa così tanto orecchie da mercante che una dada al nido si è preoccupata che non ci sentisse e mi ha chiesto se eventualmente portarlo da un otorino. Certo. Come no. A me proprio non mi metti in barba. Ci sono già passata con Secondogenita, la portai addirittura al pronto soccorso e la ribaltarono come un calzino fino a sentirmi dire “Signora, semplicemente sua figlia non ascolta”. E ora con l'esperienza che ho sulle spalle e con alcuni chiari segnali posso dire che il fratello le è identico in tutto e per tutto.

Senilità precoce

“Mr D.? Visto che sei uscito dal bagno per favore spegni la luce”

“Uffa!!! Se ho lasciato acceso significa che devo tornarci!!”

“Ok... scusa”

“Oh. Beh, ma chi c'è in bagno che ci devo andare io?”

… … ...

mercoledì 25 giugno 2025

4 giugno 2025

Nel caso fosse permanente, la data del 4 giugno 2025 me la ricorderò probabilmente per tutta la vita. Da quando avevo poco meno di quattro anni ho iniziato a soffrire di fortissimi mal di testa. Uno dei primissimi ricordi che ho è una cuffia con tutti dei cavi colorati che mi avevano messo proprio sopra il cervello. I miei simpatici mal di testa durano in media 4 giorni e a volte sono così forti che mi portano a vomitare, devo stare sdraiata in casa al buio ad aspettare che passino da soli visto che gli antinfiammatori e gli antidolorifici servono a poco. Anche la frequenza dei mal di testa non è molto consolatoria, va di certo a periodi ma più o meno è circa uno a settimana. Se si calcola che uno dura 4 giorni si può ben capire come io viva la mia vita. Dopo miliardi di analisi fatte sia in tenera età che nelle età successive (ultime delle quali due anni fa) il risultato è sempre lo stesso: non ho niente, niente di niente, nada de nada. Da circa un annetto a questa parte sono in cura da un medico (che altro non era che il mio capo in realtà) che mi ha ridotto a un paio di mal di testa al mese grazie alla farmacologia cinese. Bene. Tuttavia nell'ultimo periodo sono tornati ad essere di nuovo più insistenti e assurdamente invalidanti. Questo medico da un anno a questa parte mi ripeteva alcuni consigli di vita che però non prendevo molto in considerazione, erano consigli dopotutto. Beh dal 4 giugno me li ha imposti e con mia grande sfortuna quelli più significativi riguardano l'alimentazione: niente alcol (ma tanto io non bevo per cui chissene), niente cioccolato (ma tanto a me non piace particolarmente per cui chissene), niente caffè (ma tanto io ne prendevo un paio a settimana per cui chissene) e niente latticini, non il lattosio eh, ma tutti i derivati del latte, compreso il parmigiano. I latticini mi ha tolto. I latticini. Un minuto di silenzio per favore. Al di là del fatto che sono fermamente convinta che creino dipendenza (sennò non si spiega i primi giorni in cui son dovuta uscire di casa perché non riuscivo a controllarmi), io che non mangio né carne né pesce sono proprio in difficoltà. Aggiungiamoci che dei formaggi ne son proprio golosa, che li adoro, li amo, li venero. Come farò mai? Ma da brava toro ascendente vergine li ho esclusi con tutta la testardaggine e determinazione che mi caratterizza e indovinate un po'? Dal 4 giugno 2025 non ho più avuto mal di testa. Più. Niente. Niente di niente. Nada de nada. Interessante. Specie perché io tutti i test sulle allergie, sulle intolleranze e quant'altro li avevo fatti e non avevano rilevato nulla. E ora chissà se il mio sarà un triste futuro senza latticini ma felicemente libera dagli assillanti mal di testa oppure sia solo un caso fortuito. Speriamo nella prima.

lunedì 23 giugno 2025

Si rischia l'anno

Primogenita come ormai è noto rischia di essere bocciata quest'anno. All'inizio la cosa ci preoccupava molto, soprattutto a Mr D., ma poi in fondo cosa è davvero importante? La serenità psicologica di nostra figlia o essere promossi? Lei è davvero una brava ragazza, studia tantissimo e non si può di certo dire che non si impegni. E allora? E' davvero così fondamentale in un figlio educato, rispettoso, studioso, portare a casa degli ottimi risultati? Secondo me no, se quel figlio da il suo massimo. Per cui staremo a vedere ma anche se sarà, allora pazienza.

Le figure di m.

Le figure di m. inerenti ai genitori degli amici dei miei figli continuano. Alla festa della scuola, ad esempio, becco Mr D. che parla con un signore non ben identificato e così deduco sia un genitore di un amico di un qualche nostro figlio. Mentre mi avvicino sento che stanno parlando dello spettacolo di Secondogenita per cui riparto con le deduzioni e colloco il genitore come padre di una qualche compagna di classe della nostra seconda. Purtroppo vengo interpellata.

“Scusa B.”

“Sì?” oh perfetto sconosciuto che non dovrebbe essere sconosciuto

“Ma chi c'è nello spettacolo insieme a Secondogenita e a mia figlia?”

“Ah sì... beh c'è lei, Sofia, Sara e quell'altra... quella... quella... dai come si chiama... ah sì Ginevra!”

“Sì... mia figlia”

Fine.

giovedì 19 giugno 2025

Soddisfazioni secondogenite

Dopo anni e anni di battaglie, perdite e insoddisfazioni è arrivata a casa finalmente la coppa del torneo di scacchi. Secondogenita infatti è arrivata seconda in tutta la scuola. Inutile che vi dica la gioia per lei e la felicità per noi e a quanto ho capito ha perso il primo posto per un soffio. E come se non bastasse, a coronare il suo anno scolastico, i genitori sono stati convocati per la rappresentazione dell'inferno dantesco. La prima cosa che ho pensato, lo ammetto, è stata non molto lusinghiera: un'ora e passa di terzine dantesche recitate da pre-adolescenti svogliati. Che culo. E invece “La Classe infernale” (così hanno chiamato lo spettacolo) è stata una piacevole sorpresa: i ragazzi hanno recitato tutti con ardore e passione, inframezzando Dante a canzoni moderne rivisitate nel testo per essere adattate al contesto. E sono riusciti anche a coingolvere G., un ragazzo con la sindrome di down in classe loro al quale vogliono molto bene ma che parla poco e con difficoltà. Sono stati così bravi che l'ora è volata e sono corsa subito a fare i complimenti ai ragazzi e ai professori. La professoressa di musica mi ha anche chiesto come mai fossi così stupita. Saranno state le mie basse aspettative unite alla loro indiscussa bravura, ma ne sono stata davvero colpita e piacevolmente sorpresa. Ciliegina sulla torta: esame finale di inglese di Secondogenita che, come il padre e la sorella, non brilla di certo in questa materia. E' tornata a casa e con il suo fare annoiato e strafottente tipico della sua età e ha dichiarato che era andato molto bene e che era davvero facile. E ora è giusto che si rilassi un bel po' in vista della terza media del prossimo anno. Ebbravol'amoremio.

La vecchia scuola

Sia io che Mr D. siamo della vecchia scuola, quella in cui i professori hanno sempre ragione, quella che non da molto adito alle lamentele degli studenti ma avvalla e sostiene gli insegnanti. E' proprio per questo che per tutto l'anno scolastico non ci siamo ben capacitati di quello che stava succedendo a Primogenita. Lei, sempre china sui libri senza alcun altra attività se non un paio di volte a settimana pallavolo (e nelle sere di studio a volte manco quella). Come poteva essere che una ragazza così, dalla mattina alla sera a studiare, educata, rispettosa e sincera. potesse avere così tante carenze nello studio da pregiudicare la sua promozione? Alla fine Primogenita non è stata bocciata eh. Giudizio sospeso. Tre materie sotto di cui inglese, suo punto debole da sempre, più due relative alla stessa professoressa che in realtà sono sempre state due delle sue materie preferite. Come è possibile visto che fino allo scorso anno erano i suoi due cavalli di battaglia? Secondo lei la professoressa è una persona instabile, che ce l'ha con lei, l'ha presa di mira e spiega male, che non interroga mai, fa solo scritti, e gli scritti non li riconsegna corretti ma da solo le votazioni senza dare la possibilità ai ragazzi di capire dove hanno sbagliato. Che strano. Assurdo. Impossibile. Beh, il tutto è stato chiarito da tre incontri casuali avuti con genitori nelle più disparate occasioni: un incontro ai seggi, uno a San Luca e uno al bar. Raccontando di quello che sta succedendo a Primogenita io e Mr D. abbiamo incontrato persone che hanno passato la stessa identica cosa coi propri figli e sempre con questa professoressa, abbiamo scoperto che era stata interdetta all'insegnamento, confinata in biblioteca, aveva fatto ricorso, le avevano cambiato scuola, di nuovo interdetta e poi confinata in segreteria. Da un paio di anni tale personaggio è tornato ad insegnare (la sua classe dello scorso anno di 24 ragazzi, 10 hanno chiesto il trasferimento in altra scuola). Abbiamo dunque indagato, parlato con altri genitori ancora e sono assurdamente stati tutti allineati consigliandoci di togliere nostra figlia da lei lì il prima possibile, alcuni addirittura mi hanno detto che i soldi che spendevano dallo psicologo li hanno investiti in una scuola privata perché dopo il figlio non ne aveva avuto più bisogno. Mr D. è andato pure a parlare con questa professoressa che a più riprese gli ha comunicato che lei l'avrebbe bocciata nostra figlia ma la commissione ha remato contro ma che tanto ci sarà settembre per cui si vedrà chi aveva ragione. Inutile dire che ci siamo attivati nella speranza che Primogenita riesca a fine estate a passare gli esami di riparazione e ad essere promossa. Nel migliore dei casi comunque si spera la cambino di sezione (lo chiederemo con una lettera alla Preside ma non è detto che venga accolta), nel peggiore dei casi verrà bocciata e allora perderebbe comunque questa professoressa. In un altro caso potrebbe venire promossa, non essere spostata di sezione e a quel punto la sposteremo di scuola. Qualche giorno fa, dopo aver concepito i vari scenari con Mr D., sono andata in camera di Primogenita per parlarle proprio di questo. Ci siamo commosse, ci siamo abbracciate, e ci siamo confortate a vicenda. Credevo avrebbe fatto ostruzionismo per un eventuale cambio sezione o cambio scuola e invece no, perché ora lei si sente capita, compresa, ascoltata e io mi sento di capirla meglio. Le ho chiesto scusa per aver dubitato ma son pur sempre umana, faccio pur sempre parte della vecchia scuola. E ora le aspetta un'estate densa di studio, di ripetizioni e si spera che a settembre avvenga uno splendido nuovo inizio.

martedì 17 giugno 2025

Una vera esperienza mistica

Vedere un film al cinema con Birullulo è un'esperienza mistica ai limiti della pazzia. Occorre avere pazienza, self-control e soprattutto la mente aperta. Specie perché devi già mettere in conto che la tua visione sarà inframezzata da una domanda in media ogni 5-10 minuti, spostamenti di posto da parte del quattrenne inframezzati da tappe sulle tue gambe, sulla tua pancia, sui tuoi intestini e soprattutto inaspettate questioni filosofiche che nulla hanno a che vedere con quello che viene proiettato. Ad esempio, nel bel mezzo di un film su draghi sputafuoco potrai sentirti domandare:
“Mamma? Ma come muoiono i conigli?”

lunedì 16 giugno 2025

E' tempo di cambiamenti

Ieri alla fine ho chiamato. Pare che ci sia un ritardo generale negli esiti delle biopsie quindi non mi rimane che aspettare la loro chiamata. Che culo. Il limbo non mi piace, ma credo non piaccia a nessuno. Nel frattempo si è aggiunto un altro ben importante cambiamento. Non so fra le altre cose come mai io non me ne sia resa conto prima. In sintesi credo di essere entrata in perimenopausa. A 44 anni. Io. Io che vedendomi tutti ancora mi danno sui 25/30 anni. L'ho capito questa mattina quando ho fatto un inutile test di gravidanza che si è giustamente rivelato negativo. E così nel mio cervello ho iniziato a fare due più due, alla Beautiful Mind. Innanzi tutto ho chiesto a mia mamma e mi ha detto che le prime avvisaglie lei le ha avute ai 45 anni e così anche mia nonna. Poi ho fatto un bello schemino dei miei cicli mestruali nell'ultimo anno, convinta che avrei visto una regolarità da orologio tarata circa sui 25 giorni. Col cavolappio! Guardando sto foglio di carta pieno di date mi sono resa conto per la prima volta che qui di regolare proprio non c'è nulla. Nell'ultimo anno infatti vedo cicli che si distanziano di 20 giorni, come di 28 senza un apparente senso. L'ultimo addirittura 42 giorni e questo, beh questo non c'è. Forse mi sono resa conto di stare entrando in perimenopausa proprio dall'assenza di ciclo perché in fondo non mi era mai successo se non per le tre gravidanze. Mi ero ripromessa di aspettare la fine del TettaCiclone per chiamare il ginecologo ma ora, non avendo più una data certa degli esiti, non so cosa fare. Non che io stia male eh, ma vorrei capire se sia troppo presto, se devo prendere qualche integratore o roba simile. Non riesco ancora a capire come io abbia preso questa consapevolezza, se tutto sommato con serenità oppure no. Ma una cosa la posso dire... Posso dirlo? Ecchepppppppppalle.

domenica 15 giugno 2025

La mia pace interiore

Ero riuscita a mantenere un certo equilibrio di positività e senza neanche troppo sforzo. Venerdì mattina dunque ero serena e tranquilla e proprio non mi aspettavo la telefonata delle 8 da senologia. “Signora non ci sono stati consegnati ancora i risultati, ma non dipende dall'esito, ci dispiace. Lunedì mattina controllerò se ci sono e nel caso la chiamerò per venire verso le 14 o 14,30”. Ecco. Questa telefonata mi ha decisamente destabilizzato. Si vede che senza troppo sforzo mi ero preparata e tutto d'un tratto qualcosa si è rotto. Ora sono qui, ad aspettare sta benedetta telefonata nella speranza che mi chiamino in reparto oggi. Odio l'incertezza e ho pure paura che l'esito sia incerto. Non sono in ansia, non sono preoccupata, ma un po' di paura ce l'ho. Forse no. O forse sì. O forse boh.

giovedì 12 giugno 2025

Domani – Altro TettaDay

Dall'ultimo TettaDay (per vedere il post cliccare qui) non mi sono ancora ripresa. Il seno sinistro è ancora gonfio, tumefatto, duro e dolorante ma ogni giorno va un pelino meglio rispetto al precedente. Mi avevano detto che la ripresa sarebbe stata lenta e dolorosa ma non pensavo così lenta e così dolorosa. Sono passate due settimane circa e credo di essere su per giù a metà. Probabilmente mi ci vorranno ancora almeno 15 giorni, se non di più, per tornare bene o male come prima. Non posso ancora correre, mi armo tutti i giorni di ghiaccio e pazienza (e qualche parolaccia) e via. Domani dovrò andare su e a quanto ne sappia dovrebbero di nuovo visitarmi (spero pianino pianino perché la poverina è martoriata), credo mi facciano una qualche radiografia o non so cosa, e mi daranno gli esiti dell'ultima biopsia. Come sempre sono molto tranquilla e ottimista, non credo ci sarà nulla di che. Non lo dico tanto per dire, ne sono davvero convinta. L'unica cosa che spero davvero è che la visita non sia troppo dolorosa vista la mia situazione da due settimane a questa parte.


giovedì 5 giugno 2025

+19

Buon anniversario a me e a Mr D. che in un modo unico e tutto nostro siamo insieme dal 6-6-06. Diciannove anni di amore, bisticci e felicità.

mercoledì 4 giugno 2025

Accadde domenica

Domenica mattina ho espresso il desiderio di andare al cinema tutti insieme alle 15 come una bella famigliola felice. Alle ore 14,20 Mr D. si è provato la febbre: 39,4. Secondogenita ha espresso il suo “non ho lo sbatti” in modo decisamente adolescenziale. Primogenita ha espresso il desiderio di avere un'amica con noi. Sarebbe stato bello. Sarebbe stato.

martedì 3 giugno 2025

Il sogno più bello della mia vita

Ieri sera mi è venuta a trovare mia nonna. Mi trovavo nella vecchia casa in cui sono cresciuta con lei e sul letto riposava il mio gatto di allora, Puzzona. L'ho accarezzata e ringraziata di essermi venuta a trovare. E dalla porta è entrata lei, ancora vecchia, con ancora i suoi occhiali spessi e appoggiata ad un bastone. Ero così felice che le sono corsa incontro piangendo dalla gioia e ringraziandola per la visita perché venire a trovarmi dall'aldilà non deve essere di certo semplice. Si è seduta e abbiamo parlato tanto, anche se la conversazione non è stata facile visto che la sua voce sembrava ovattata ma pare, così mi ha spiegato, che comunicare coi vivi sia complicato. Mi ha detto che è felice, che sta bene e che ora ha una casa tutta sua in mezzo al verde. Le ho chiesto se ha intenzione di tornare sulla terra e mi ha detto di sì ma con calma perché ora si vuole godere la serenità. E' stata una conversazione piena di amore, di felicità e di sorrisi a duemila denti. Me la sono abbracciata, me la sono baciata e quando è stato il momento mi ha detto che doveva andare perché non si poteva restare molto e poco dopo la sua voce non si sarebbe più udita. Così come è entrata dalla porta è uscita e io mi sono svegliata di colpo, come quando ci si risveglia da un sonno molto profondo e senti pesantezza. Ma ero così felice, così dannatamente felice. Posso affermare senza ombra di dubbio che sia il regalo più bello che mi abbia mai fatto. Mi manca.

lunedì 2 giugno 2025

Recap tettifero

Eh sì, non ho scritto perchè ci sono state diverse complicazioni. Breve riassunto di quello che è successo:

Ho un nodulo al seno che tengo controllato da 6 anni per​ché non piace. Sei anni fa avevano provato con ago aspirato ma nulla, poi per fare una biopsia sono impazziti perché è profondo e dietro a un sacco di ghiandole e altro (fecero 7 spari) ma alla fine avevano concluso che potevo semplicemente tenerlo sotto controllo. Quest'anno nel controllo annuale hanno scoperto che è cambiato, è cresciuto e si è imbruttito per cui di nuovo biopsia. Un mesetto fa l'ho fatta (9 spari) ma non sono riusciti nonostante tutto a prelevare una parte che gli serviva quindi martedì mi hanno fatto una mammotome (è una biopsia guidata ma pare più una simpatica tortura medievale sotto mammografia che dura circa 40min, la sonda che inseriscono è grande come un cacciavite, giuro) che tuttavia ha richiesto vari tentativi sempre per lo stesso motivo. Tornata a casa dopo un paio di ore si è gonfiato tutto molto ed è diventato molto duro, son saltati i punti e me ne sono accorta grazie al laghetto di sangue sulle lenzuola. Solo che il dolore era tanto, mi veniva da svenire e vomitare e Mr D. non riusciva a spostarmi. Alla fine è venuta una nostra amica Doc che mi ha rimesso a letto (tenendomi la testa mentre mi veniva da rimettere... che bella immagine), mi ha medicato e mi ha bombato di antidolorifici. Il giorno dopo uguale al che dopo un paio di giorni ho chiamato in reparto, mi hanno detto di tornare in senologia oncologica per vedere cosa fosse successo e lì appena vista mi hanno rimandato dritta in chirurgia per vedere se riuscivano a farmi un drenaggio perchè a quanto pare ho un enorme ematoma dentro che mi rende il seno gigante e duro (oltre che un male cane). Ci hanno provato ma, indovina indovinello, non ci sono riusciti. Morale della favola: riposo e pazienza. La situazione dovrebbe risolversi da sola solo che farà più male e ci metterà più tempo. Ogni giorno mi sveglio e vedo un seno gonfio, duro e dai colori arcobalenanti che vanno dal viola, al verde al giallino il tutto condito con vari buchetti stile groviera. Ogni giorno mi sembra uguale al precedente ma mi sento lievemente meglio per cui deduco che davvero io mi stia ripigliando sebbene con tempistiche trartarughifere. Prossimo step: 13 giugno i risultati.

 

ps: grazie a tutti quelli che hanno scritto messaggi di in bocca al lupo e vicinanza. Vi ho letto ma non ero in grado di mettermi al computer per rispondervi. Grazie di cuore