Pensavo che la preadolescenza iniziasse dopo e
invece la Pimpante Piccola Peste, alla veneranda età di 4 anni, 5 mesi e 16
giorni ha iniziato la fase che io odio tanto: contrastare in qualsiasi cosa sua
madre. Puoi lasciare accesa la luce? E allora io ti guardo dritta negli occhi,
la spengo e continuo a guardarti. Puoi andarti a lavare le mani prima di
mangiare? E allora io mi ficco in bocca le cinque dita con un pezzo di
maccherone, e ti guardo per vedere l’effetto che fa. Io non so come farò quando
arriverà davvero l’età preadolescenziale, perché già adesso sono in crisi dura.
venerdì 30 novembre 2012
martedì 27 novembre 2012
lunedì 26 novembre 2012
DCA
Con le locuzioni Disturbi del Comportamento
Alimentare (DCA), o Disturbi Alimentari Psicogeni (DAP), si indicano tutte
quelle problematiche, di pertinenza principalmente psichiatrica, che concernono
il rapporto tra gli individui e il cibo.
I DCA sono stati didatticamente suddivisi in
cinque tipologie principali:
Bulimia nervosa, BN
Ogni tipologia ha diverse varianti e
sottotipologie. E' importante sottolineare che questa classificazione non è
rigida, e che i pazienti tendono a muoversi più o meno facilmente da un tipo (o
da un sottotipo) a un altro, in relazione alla risposta alla terapia, alla
natura del loro carattere etc.
Avrei proprio bisogno di una serie di sedute da un
bravo psicologo. Ma costano dinero, e il dinero qui scarseggia. Allora sono
andata a gironzolare in vari forum che trattano dell’argomento, così, giusto
per scrivere la mia ed avere un parere medico. Ma non ho trovato nulla di
soddisfacente. E allora ho guardato qualche gruppo su facebook, ma anche lì
oltre al fatto che se ti iscrivi tutti vedono e sanno che sei tu, non ho trovato
un gran che. Consigli?
Primarie sì, primarie no… fatte ‘sta pizza!
Non era mia intenzione fare due ore e passa di fila
per cercare di esprimere una mia preferenza e infatti ho passato la domenica
come tutte le domeniche: bambine – pulizie – bambine – cucina – bambine – spesa
- bambine.
Però alla notizia di stamattina del ballottaggio, mi
sono stretta forte forte la testa fra le mani per evitare di piangere per la
politica (perché non ne vale mai la pena). È in quel momento che ho deciso che alla
fine ci andrò, ai seggi.
Preparatevi, oh semi-potenti politici italiani.
Vedrete una donna in una splendida mise tutosa da casa, per nulla truccata, molto spettinata,
e con due figlie attaccate a lei, venire verso di voi e con fare assonnato
chiedere: “è qui che si vota il perdente?”
giovedì 22 novembre 2012
? … ? … ? …
Esiste un posto pieno di piante moLte?
Ma le api come fanno a faLe il miele?
Ma come fano i bimbi a usciLe dalla pancia?
Mannò mamma… tu scherzi! Non possono usciLe dalla
patatina… Come fanno ad usciLe dalla patatina?
Aiuto.
La luna secondo la Pimpante Piccola Peste
La luna altro non è che un palloncino che si gonfia
e si sgonfia in continuazione. Si muove mentre noi ci muoviamo e si ferma
quando noi siamo fermi. Una sorta di astro maniaco che ci insegue ogni volta
che decidiamo di spostarci. Per riuscire a raggiungerla non occorrono lauree
particolari, test psicofisici attitudinali. Non occorre essere astronauta,
avere un fisico atletico e andare in America. Bastano semplicemente un paio di
ali di velluto e forza di volontà per sbatterle abbastanza velocemente da
prendere il volo.
Quasi quasi ci vado pure io.
martedì 20 novembre 2012
Simbionti
Solo una donna che è madre può capire l’empatia che
si riesce a raggiungere con il proprio cucciolo. Quando lo vedi ridere la tua
anima esplode di gioia allo stato puro, quando lo vedi soffrire senti il dolore
sotto la pelle. È Amore puro, incondizionato, immenso, irripetibile. Eppure
ogni figlio è a sé, ogni bambino è pura felicità, semplice sentimento.
Sono una mamma, e sono innamorata.
lunedì 19 novembre 2012
Piccole pretese crescono
“Amore, lo sai vero? Dobbiamo andare dal dentista.
Ti farà una o due piccole punturine che ti faranno molto male e poi ti farà
zzzzz con un piccolo trapano per aggiustarti il dentino. Io sarò sempre lì
accanto a te, ti terrò la manina, e se sarai brava e farai tutto quello che ti
dirà il dottore, poi andremo in un negozio e sceglierai il giocattolo che ti
piace di più. Va bene?”
“Io voglio il compiuteL”
… … …
domenica 18 novembre 2012
Verità nascoste
“Amore, quando t ho conosciuto i tuoi seni stavano
dentro a due coppe di champagne… Oggi stanno dentro a due flute”
Se fosse stato mio marito, una restata non gliel’avrebbe
tolta nessuno.
giovedì 15 novembre 2012
Arancio, limone, mandarino…
Si sai, le donne si suddividono in due categorie: le
mele e le pere. Io sono fatta a pera. Se uno mi guarda, vede una ragazza tutto
sommato magra, coi capelli corti, occhi scuri e un bel sorriso che sprizza
allegria ma quando scende con lo sguardo verso le mie cosce… ARGH!
Le mie riserve stanno tutte lì, appollaiate sulla
parte superiore dei miei arti inferiori e mi guardano, cellulitose, per
ricordarmi che non faccio abbastanza sport.
Ieri poi, dopo almeno due mesi senza toccar ceretta,
mi sono apprestata a rimuovere la foresta amazzonica che si era formata sul mio
corpo ed è lì che ho scoperto l’orrenda verità. Sì, ho perso quasi tutti i
chili meno uno rispetto a quando sono rimasta incinta ma è anche vero che si
sono tutti posizionati proprio lì. Avete capito bene, proprio LI’.
E il bello è che vorrei smaltire il tutto, ma non ne
ho obiettivamente lo sbattimento. Per cui: benvenute, oh cosce cellulitose,
sarete le mie compagne di viaggio i prossimi anni, a meno che io non cambi
drasticamente idea.
Essere doppiamente mamma non vuol dire, in
automatico, capire il proprio neonato al cento per cento. Certo, averne già
avuto uno aiuta in moltissimi campi, ma quegli esserini sono uno diverso
dall’altro e così capita che ti ritrovi seduta sotto la doccia a chiederti come
potrai mai farcela. Sotto la doccia è l’ideale perché:
- i figli non ti vedono
- i mariti non ti vedono
- il calore aiuta sempre, ti da quella sensazione di familiarità di cui hai bisogno, un abbraccio umido fondamentale
- il bagno è l’ambiente della casa in cui si riescono a partorire le idee più sensate di questa terra
- a volte devi lavarti pure tu
E allora: che doccia sia!
martedì 13 novembre 2012
lunedì 12 novembre 2012
domenica 11 novembre 2012
venerdì 9 novembre 2012
giovedì 8 novembre 2012
Comunicazione di servizio
Chiunque
cerchi me, mio marito, o una delle mie due bambine, sappia che abbiamo ricevuto
una gradita visita e non siamo contattabili. Caro, vecchio, virus
gastrointestinale con febbre a 40, la prossima volta che non sai che fare, gira
alla larga da casa mia.
Si, è una fottutissima minaccia
domenica 4 novembre 2012
Il
concetto di educazione filiale di Mr D. è alquanto discutibile. Prendiamo due
esempi:
- “Tesoro, vai pure a farti un bel bagno rilassante. Io le metto tutte e due davanti alla tv e mi metto la musica nelle cuffie a palla”
- 2. “Tesoro? Perché non andiamo fuori a pranzo a mangiare sushi? Le bambine le lasciamo sul sagrato della prima chiesa che troviamo con un biglietto: Siamo andati a mangiare sushi, torniamo per le tre e mezza”
Non
so perché, ma da solo con le bambine io non lo lascio…
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