venerdì 30 novembre 2012

E vedere l’effetto che fa

Pensavo che la preadolescenza iniziasse dopo e invece la Pimpante Piccola Peste, alla veneranda età di 4 anni, 5 mesi e 16 giorni ha iniziato la fase che io odio tanto: contrastare in qualsiasi cosa sua madre. Puoi lasciare accesa la luce? E allora io ti guardo dritta negli occhi, la spengo e continuo a guardarti. Puoi andarti a lavare le mani prima di mangiare? E allora io mi ficco in bocca le cinque dita con un pezzo di maccherone, e ti guardo per vedere l’effetto che fa. Io non so come farò quando arriverà davvero l’età preadolescenziale, perché già adesso sono in crisi dura.

martedì 27 novembre 2012


“Mamma? Io lo so faLe! Io sono la più bLava! Solo io lo so faLe, tu no. Io sono più bLava di te!”
“Hai visto amore che non ci sei riuscita? Se non sai fare una cosa basta ammetterlo, tesoro”
“Ma io sono la più bLava!”
Ok, l’autostima l’ha decisamente presa dal padre.

lunedì 26 novembre 2012

DCA


Con le locuzioni Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA), o Disturbi Alimentari Psicogeni (DAP), si indicano tutte quelle problematiche, di pertinenza principalmente psichiatrica, che concernono il rapporto tra gli individui e il cibo.
I DCA sono stati didatticamente suddivisi in cinque tipologie principali:
Ogni tipologia ha diverse varianti e sottotipologie. E' importante sottolineare che questa classificazione non è rigida, e che i pazienti tendono a muoversi più o meno facilmente da un tipo (o da un sottotipo) a un altro, in relazione alla risposta alla terapia, alla natura del loro carattere etc.
Avrei proprio bisogno di una serie di sedute da un bravo psicologo. Ma costano dinero, e il dinero qui scarseggia. Allora sono andata a gironzolare in vari forum che trattano dell’argomento, così, giusto per scrivere la mia ed avere un parere medico. Ma non ho trovato nulla di soddisfacente. E allora ho guardato qualche gruppo su facebook, ma anche lì oltre al fatto che se ti iscrivi tutti vedono e sanno che sei tu, non ho trovato un gran che. Consigli?

Primarie sì, primarie no… fatte ‘sta pizza!


Non era mia intenzione fare due ore e passa di fila per cercare di esprimere una mia preferenza e infatti ho passato la domenica come tutte le domeniche: bambine – pulizie – bambine – cucina – bambine – spesa - bambine.
Però alla notizia di stamattina del ballottaggio, mi sono stretta forte forte la testa fra le mani per evitare di piangere per la politica (perché non ne vale mai la pena). È in quel momento che ho deciso che alla fine ci andrò, ai seggi.
Preparatevi, oh semi-potenti politici italiani. Vedrete una donna in una splendida mise tutosa da casa, per nulla truccata, molto spettinata, e con due figlie attaccate a lei, venire verso di voi e con fare assonnato chiedere: “è qui che si vota il perdente?”

giovedì 22 novembre 2012

? … ? … ? …

Esiste un posto pieno di piante moLte?
Ma le api come fanno a faLe il miele?
Ma come fano i bimbi a usciLe dalla pancia?
Mannò mamma… tu scherzi! Non possono usciLe dalla patatina… Come fanno ad usciLe dalla patatina?
Aiuto.

La luna secondo la Pimpante Piccola Peste

La luna altro non è che un palloncino che si gonfia e si sgonfia in continuazione. Si muove mentre noi ci muoviamo e si ferma quando noi siamo fermi. Una sorta di astro maniaco che ci insegue ogni volta che decidiamo di spostarci. Per riuscire a raggiungerla non occorrono lauree particolari, test psicofisici attitudinali. Non occorre essere astronauta, avere un fisico atletico e andare in America. Bastano semplicemente un paio di ali di velluto e forza di volontà per sbatterle abbastanza velocemente da prendere il volo.
Quasi quasi ci vado pure io.

martedì 20 novembre 2012

Simbionti

Solo una donna che è madre può capire l’empatia che si riesce a raggiungere con il proprio cucciolo. Quando lo vedi ridere la tua anima esplode di gioia allo stato puro, quando lo vedi soffrire senti il dolore sotto la pelle. È Amore puro, incondizionato, immenso, irripetibile. Eppure ogni figlio è a sé, ogni bambino è pura felicità, semplice sentimento.
Sono una mamma, e sono innamorata.

lunedì 19 novembre 2012

Piccole pretese crescono


“Amore, lo sai vero? Dobbiamo andare dal dentista. Ti farà una o due piccole punturine che ti faranno molto male e poi ti farà zzzzz con un piccolo trapano per aggiustarti il dentino. Io sarò sempre lì accanto a te, ti terrò la manina, e se sarai brava e farai tutto quello che ti dirà il dottore, poi andremo in un negozio e sceglierai il giocattolo che ti piace di più. Va bene?”
“Io voglio il compiuteL”
… … …

domenica 18 novembre 2012

Verità nascoste

“Amore, quando t ho conosciuto i tuoi seni stavano dentro a due coppe di champagne… Oggi stanno dentro a due flute”
Se fosse stato mio marito, una restata non gliel’avrebbe tolta nessuno.

giovedì 15 novembre 2012

Arancio, limone, mandarino…

Si sai, le donne si suddividono in due categorie: le mele e le pere. Io sono fatta a pera. Se uno mi guarda, vede una ragazza tutto sommato magra, coi capelli corti, occhi scuri e un bel sorriso che sprizza allegria ma quando scende con lo sguardo verso le mie cosce… ARGH!
Le mie riserve stanno tutte lì, appollaiate sulla parte superiore dei miei arti inferiori e mi guardano, cellulitose, per ricordarmi che non faccio abbastanza sport.
Ieri poi, dopo almeno due mesi senza toccar ceretta, mi sono apprestata a rimuovere la foresta amazzonica che si era formata sul mio corpo ed è lì che ho scoperto l’orrenda verità. Sì, ho perso quasi tutti i chili meno uno rispetto a quando sono rimasta incinta ma è anche vero che si sono tutti posizionati proprio lì. Avete capito bene, proprio LI’.
E il bello è che vorrei smaltire il tutto, ma non ne ho obiettivamente lo sbattimento. Per cui: benvenute, oh cosce cellulitose, sarete le mie compagne di viaggio i prossimi anni, a meno che io non cambi drasticamente idea.
Essere doppiamente mamma non vuol dire, in automatico, capire il proprio neonato al cento per cento. Certo, averne già avuto uno aiuta in moltissimi campi, ma quegli esserini sono uno diverso dall’altro e così capita che ti ritrovi seduta sotto la doccia a chiederti come potrai mai farcela. Sotto la doccia è l’ideale perché:
  1. i figli non ti vedono
  2. i mariti non ti vedono
  3. il calore aiuta sempre, ti da quella sensazione di familiarità di cui hai bisogno, un abbraccio umido fondamentale
  4. il bagno è l’ambiente della casa in cui si riescono a partorire le idee più sensate di questa terra
  5. a volte devi lavarti pure tu
E allora: che doccia sia!

martedì 13 novembre 2012


Ieri sera ho beccato le due sorelle a chiacchierare invece di dormire. Non possono fare già comunella, non dopo solo tre notti di convivenza.
Ok: non sono psicologicamente pronta.

lunedì 12 novembre 2012


"Maaaaaaamma! Io so o piccola, la soLellina e' piccola, Bianca e' piccola, CateLina e' piccola e tu sei vecchia"
... ... ...
Recidiva la ragazza

domenica 11 novembre 2012

"Mamma? sai che i moLti stanno a letto tutto il gioLno?"
In fondo, è un bel modo di vedere il paradiso...

venerdì 9 novembre 2012


Per la Pimpante Piccola Peste la pastina in brodo è haute cuisine, il giorno ideale è  il giorno di scuola e il lavoro perfetto è fare la cameriera. A volte basterebbe tornare bambini per vedere un mondo semplicemente migliore.

giovedì 8 novembre 2012

Comunicazione di servizio

Chiunque cerchi me, mio marito, o una delle mie due bambine, sappia che abbiamo ricevuto una gradita visita e non siamo contattabili. Caro, vecchio, virus gastrointestinale con febbre a 40, la prossima volta che non sai che fare, gira alla larga da casa mia.
Si, è una fottutissima minaccia

domenica 4 novembre 2012


Il concetto di educazione filiale di Mr D. è alquanto discutibile. Prendiamo due esempi:
  1. “Tesoro, vai pure a farti un bel bagno rilassante. Io le metto tutte e due davanti alla tv e mi metto la musica nelle cuffie a palla”
  2. 2. “Tesoro? Perché non andiamo fuori a pranzo a mangiare sushi? Le bambine le lasciamo sul sagrato della prima chiesa che troviamo con un biglietto: Siamo andati a mangiare sushi, torniamo per le tre e mezza
Non so perché, ma da solo con le bambine io non lo lascio…

venerdì 2 novembre 2012


“Mamma? Vojjo faLmi un Catuaggio”
“Mamma? Io vojjo una macchina tutta mia, così voi avete la vostra macchina, io la mia, e andiamo in due macchine diveLse”
“Mamma? …”
Quattro anni e mezzo, si’ori e si’ore, quattro anni e mezzo.