giovedì 28 novembre 2013


Ieri sono tornata dallo Psicocoso. Sono solo quattro volte in fondo, una volta ogni due settimane, eppure mi sento meglio. Nelle ultime due sedute mi sono armata di post-it sui quali scrivo cio' che emerge dalla chiacchierata e cio' che sarebbe bene tenere a mente. Attualmente ne ho due.
Il primo mi irrita profondamente, e' come una presenza fastidiosa all'interno del mio portafoglio, che nascondo dietro le banconote, dietro alla carta d'identita', dietro alle tessere, e cosi' recita: SONO QUI PER AMARE ME STESSA
Il secondo si e' aggiunto ieri, dopo un piccolo pianto dovuto all'emozione e alla determinazione. Mi piace molto, mi piace cosi' tanto che ho preso un post-it piu' grande per vederlo meglio e recita: NON VOGLIO ESSERE COSI' RIGIDA CON ME STESSA COME LO ERA MIO PADRE CON ME
Ora mi manca solo una bacheca interiore dove appendere i consigli nella speranza che, con pazienza, vengano assimilati nel mio cuore.

mercoledì 27 novembre 2013


'Mamma? Chi è quel signore?'
'E' Beppe Maniglia'
'Beppe! Giuseppe! Allora e' il papà di Gesù!'

martedì 26 novembre 2013

R.I.P.

MI duole comunicare che nel giorno 25 novembre 2013 alle ore 22.33 e' definitivamente deceduto il romanticismo all'interno del mio matrimonio. Per rispetto alla coppia si prega di rispettare un minuto di silenzio.
Grazie.

lunedì 25 novembre 2013


'Mamma, io non voglio avere figli'
... ... ...
'Non li voglio avere e basta! Li devi cambiare, li devi lavare, devi dare da mangiare. E poi urlano, piangono, sbavano, puzzano e non ti fanno dormire...'

Ho creato un mostro

venerdì 22 novembre 2013

Quando le idee sono limide


'Mamma? Io non lo voglio sposare Leonardo. Parla troppo e cosi' io non lo sposo. Se non parlasse lo sposerei subito, ma lui parla...'

giovedì 21 novembre 2013

Ma io mi chiedo: perche'?


Ci sono alcuni modi di fare, alcuni atteggiamenti, che anche per il diretto interessato sono difficili se non impossibili da spiegare. Ad esempio: perche' quando spazzo sto piegata con la schiena a 45'? E perche' anche quando do' lo straccio, l'aspirapolvere e anche quando mi asciugo i capelli? E perche' se provo a stare dritta dopo un po' torno nella posizione originale? Ma io mi chiedo: perche'?

mercoledì 20 novembre 2013

Figlia di un ingegnere


'Mamma? Ma esiste Mondemon?'
...
'Dai! Mondemon! Quello che ha fatto quella cosa in testa a Harry PLOTTER'

martedì 19 novembre 2013

Giusto per continuare l'argomento di ieri, mi sono accorta dopo esattamente sei anni di utilizzo che il mio splendido bucato non veniva profumato ne' morbido semplicemente perche' non ha molto senso mettere l'ammorbidente nella vaschetta del prelavaggio (peraltro mai utilizzato).
Complimenti a me.

domenica 17 novembre 2013

Chi e' la stupida?


“Ah io ero cosi' stanca che mi sono presa una pausa in macchina da mio figlio e mio marito, pensa te che stupida! Mi sono riposata in macchina! Che stupida che sono, proprio prioprio stupida”
“Ah non dirlo a me, io ti batto sai? Sono cosi' distrutta che mi chiudo in bagno a farmi un bagno caldo pur di stare un po' da sola! Nessuno puo' essere piu' stanco di me”
“Io ieri mi sono addormentata in palestra sotto un bilanciere da 14 kg fra una serie e l'altra”
…. 
….
….
Ho vinto.

venerdì 15 novembre 2013

The show must go on


'Mamma? Da grande voglio fare la maestra. E lo sai perché? Perché così posso giocare tutti i giorni alla scuola e sarei sempre e solo io la maestra!'

giovedì 14 novembre 2013


Ieri La Piccola di Casa ha ampliato il suo vocabolario. Dopo mamma e papà ha sfoggiato un trentatré.
Inutile precisare: aveva uno stetoscopio in mano.

mercoledì 13 novembre 2013

Chicche


Ultimamente la Pimpante Piccola Peste ci sta regalando delle vere e proprie perle di saggezza che meritano di essere segnate nel diario della nostra storia familiare. L'ultima in ordine di apparizione e' la seguente:
'Mamma? Quest'anno per l'abero di natale c'e' un grosso problema:'
… … …
'Mia sorella'

lunedì 11 novembre 2013


Sono stati giorni frenetici, giorni di preoccupazioni e pianti, giorni di pronto soccorso, di febbre a 40, giorni di aintibiotici, antiepiretici e di cortisone, giorni in cui preghi tutti i santi che conosci anche solo per un'ora di tranquillita', giorni in cui ti chiedi come mai tua figlia non migliori, in cui speri che qualche medico ti dica almeno se ha capito cosa cavolo abbia. Sono stati giorni pesanti, tristi e cupi, giorni di pazienza e impazienza, giorni di lamenti e consolazione, giorni di coccole e culle, giorni insonni e notti insonni. Sono stati giorni di solitudine, in cui non sono arrivate consolazioni da persone care ma sono arrivati aiuti inaspettati. Ora, con tanti medicinali in corpo e tanti fogli di dimissioni da ospedali, ci stiamo riprendendo e iniziamo a sorridere di nuovo. Poteva andare peggio, poteva andare peggio.


mercoledì 6 novembre 2013

Per fortuna che ci sono i figli


“Papa'?!?! Sai che le femmine sono meglio dei maschi? Perche' la mamma fa tutto tutto: lava, fa da mangiare, mette a posto, pulisce, fa l'aerosol, ci da le medicine... Io invece canto e ballo e gioco e Tituti' gioca anche lei. Tu invece non fai mai niente, giochi solo con l'iPad”


martedì 5 novembre 2013

2


Si sa. Nei primi due anni di vita di un figlio gli equilibri vengono smossi, la calma viene compromessa e l'amore della coppia viene emssa a dura prova. Si sa, ma questo non vuol dire che non turbi profondamente. La differenza sta che adesso so che esiste un dopo, esistera' un momento in cui ci si ritrovera' ad amarsi come prima e piu' di prima, ma questo non vuol dire che ora io non stia male. Vivere senza un sostegno accanto, sia dal punto di vista fisico che morale, e' stancante. Mi sento stanca, stanca e' la parola giusta. Sono stanca di sentirmi sempre accusata di tutto, stanca di sentirmi criticata, stanca di non aver un appoggio, stanca di non avere una mano nel momento del bisogno. Mi ritrovo a respirare aria di tranquillita' quando varco la porta dell'ufficio e sono sola, sola con me stessa. Perche' a casa mi ritrovo sola in mezzo a tre persone, sola nel bisogno. Non tanto per le bambine, sono splendide e si sa, sono bambine, ma quanto per l'adulto che convive con me. Mentre qui, in ufficio, la solitudine e' tranquillita', e' pace e serenita'. Mi trovo meglio al lavoro... Mi trovo meglio al lavoro? Mi trovo meglio al lavoro!!!
Ossantacleopatra, son messa davvero male.

lunedì 4 novembre 2013

Palla

Alla fine e' sempre questione di palle. In questi giorni il mio apparato fonorespiratorio, puntuale come sempre, mi ha abbandonato, regalandomi antibiotici, placche, tonsille da gorilla e tante altre cose fastidiose solo a pronunciarle. Ma quest'anno mi ha fatto anche un regalo inaspettato: l'afonia. All'inizio credevo fosse una sfiga, ma poi mi sono resa conto che le cose volgevano a mio favore quando, per impossibilita', potevo interagire con la Pimpante Piccola Peste il meno possibile, lasciando la palla delle sgridate, delle regole e dei testa a testa al povero Mr D. Insomma, mi beccavo solo coccole e bacini. La cosa sconcertante e' che piu' il mio rapporto con la piccola migliora, piu' peggiora quello che ha col padre. E' una sorta di bilancia che pende o da una parte o dall'altra, senza via di scampo. Da parte mia, mi sono goduta due giorni di idillio amoroso e, lo ammetto, mi sono goduta anche il vedere Mr D. quasi sempre inkazzato. Non era cattiveria, non era cinismo, era la semplice constatazione che non sono io, ma e' il relazionarsi con lei che comporta scontri.