La cosa mi pare
davvero molto strana e curiosa ma piu' mi capitano episodi del genere
e piu' mi accorgo che la verita' sta proprio li'. Di mio sono sempre
stata una persona riservata, incline a non dire nulla o quasi nulla
alle persone a me care, figuriamoci ai conoscenti. Da quando tuttavia
ho iniziato il percorso con lo Psicocoso mi sono resa conto che, in
fondo, basta parlarne. Quando una persona esterna cio' che porta
dentro, tutto diventa piu' chiaro e reale della realta' stessa e la
soluzione appare limpida anche senza bisogno che qualcuno te la dica.
Mi e' successo di nuovo questo fine settimana quando, in una serata
fra donne (cioe' le piccole a letto e io e la Rossa a parlare) mi e'
bastato solo raccontare quello che mi stava succedendo nella vita per
rendermi conto che dovevo darci un taglio. Raccontata all'esterno,
quello che stavo vivendo non era piu' nulla di particolare, bello ed
eccitante ma era diventato qualcosa di poco piacevole e fastidioso
specie perche' nella mia coscienza vige la regola: “Non fare agli
altri cio' che non vorresti che gli altri facessero a te”. E la
cosa assurda e' che la Rossa non mi ha detto nulla, non ha espresso
giudizi, non ha commentato. Forse a questo serve l'amicizia: ad
ascoltare per fare in modo che l'altro si ascolti.
venerdì 28 marzo 2014
giovedì 27 marzo 2014
Se questo fosse vero amore
Pescelesso, il
primo e unico grande amore della PimpantePiccolaPeste, e' di natura
tranquillo e dolce, buono e generoso. Ieri la mia primogenita e'
venuta a casa tutta saltellante facendomi vedere il primo regalo del
suo primo fidanzatino.
“Vedi mamma?
Queste sono le Winx che giocano insieme in mezzo al parco!”
“Amoremiobello...
questa sei tu con le ali da fata e la corona da Regina, questo e' lui
con la corona da Re e quello e' il vostro castello”
… … …
“L'importante e'
che io sia una Winx”
mercoledì 26 marzo 2014
A ognuno il suo
Avete presente quei
ritornelli che ti ronzano in testa e che non ti abbandonano mai? Beh,
ce ne sono alcuni fissi nella mente di ognuno che non variano mai. In casa nostra ognuno ha il suo. Piccoladicasa, ogni volta che sente
suonare una campana, attacca con un Fra Martino infinito e
rindondante. Che dire poi della Pimpantepiccolapeste che,
interiorizzata a fondo la sua anima hard rock, canticchia i Red Hot
Chili Peppers davanti ai suoi compagni che si scambiano
figurine della Pimpa. Per quanto mi riguarda, mi basta sentire il profumo o vedere un tulipano che inizio a canticchiare il Trio
Lescano fino allo svenimento. Mr D., invece, ha il ritornello piu' particolare. Appena vede o
sente l'odore di salame, inizia a canticchiare “Non han mai fatto
male due fette di salame” e ne mangia due. Il problema e' che,
finito di mangiare le due fette, riattacca con la canzoncina e
ricomincia a mangiarne altre due finendo l'insaccato nel giro di dieci minuti
con conseguente disappunto della prole. A ognuno il suo.
martedì 25 marzo 2014
I misteri della vita
Quando la conobbi,
Ruth, eseguiva alla perfezione qualsiasi cosa le comandassi. C'era
perfetta sintonia e sincronia, nulla era lasciato al caso. Bastarono
tuttavia pochi mesi per capire il suo spiccato carattere ribelle. Le
dicevo di cambiare e non lo faceva, le ordinavo di frenare e tirava
dritto. E cosi' e' durato il nostro amore odio fino a ieri. Forse si
e' presa paura perche' mi ha visto partire per il fine settimana e ha
avuto timore non tornassi piu', forse perche' sta invecchiando o forse semplicemente perche' e' rinsavita tutta d'un colpo. Non
so e francamente non mi importa perche' da ieri io ordino e lei esegue. Ho
paura sia l'inizio della fine.
lunedì 24 marzo 2014
venerdì 21 marzo 2014
Voglia di tenerezza
La Pimpante Piccola
Peste ha un fidanzatino che per comodita' chiameremo Pescelesso.
Pescelesso e' dolce, simpatico, educato e davvero molto carino. E'
questa 'eta' in cui lei sta sperimentando l'avvicinamento all'altro
sesso in modo tenero e innocente. Si cercano con lo sguardo, giocano
insieme, ridono insieme, si scambiano bigliettini e cuoricini, si
abbracciano da dietro e si tengono per mano lisciandosela a vicenda.
Mr D. sembra sempre sull'orlo di una sincope, io sembro sempre
sull'orlo della pura felicita'. Mi chiedo cosa succedera' quando varchera' la soglia col balordo di turno.
giovedì 20 marzo 2014
mercoledì 19 marzo 2014
Sono passati quasi
8 anni dal 6.06.2006 e non ho mai visto seriamente Mr D. impacciato
nei riguardi di un'altra donna che non fossi io o la sua fottuta ex supergnocca. Ci stanno le
preferenze, gli sguardi a un sedere a mandolino, le occhiate a
scollature vertiginose, ma un imbarazzo cosi' no. Ha
avuto inizio tutto un mesetto fa, quando mi ha preso da parte una
sera e mi ha detto: “ah, senti, se per caso mi vedi in giro con una
bella bionda non ti fare paranoie, e' un architetto che ora collabora
con me” - risatina istericamente imbarazzata. Io conosco mio marito
da diciotto anni, ci sto insieme da otto ed e' palese che mi basti
guardarlo per capirlo. Non ho detto nulla, anche se nella mia testa
ronzavano tante di quelle cose che e' meglio non ripetere. Mi sono
detta: "ci sta, e' un bell'uomo, lei sara' una bella donna, ci sta". Tutto
finito fino a ieri pomeriggio, quando torno a casa convinta di
trovarlo. Guardo la cucina.
Era tutto stranamente in ordine e casa mia, se non la metto a posto
io, purtroppo non si mette in ordine da sola. Guardo un cesto di
frutta in un posto dove di solito ci sta una caraffa d'acqua. Mi
guardo in giro, cercando di fiutare la possibile presenza passata di
mia suocera ma quando viene lei trovo il frigo pieno, gli stracci
umidi e altri segni che ieri non c'erano. Mi preparo da mangiare e
attendo. Dopo mezzora squilla il telefono:
“Non torno a
casa, sono a pranzo fuori con un cliente”
“C'e' stato
qualcuno qui?”
“Si”
… …. ….
“Chi?”
“Ah, un
architetto....:
Troppo vago. Non
sono scema. Di solito mi dice nome cognome e se potesse anche quanti
denti ha perso durante la sua vita. Non dico nulla, aspetto. Torna a
casa la sera, ceniamo, lo guardo, mi guarda. Io inizio:
“E' venuta qui,
vero?”
“Ah... beh si...
te l'ho detto no?”
… …. ….
“Beh in realta'
no. Le e' piaciuta la casa”
“Si si” -
risatina istericamente imbarazzata
"E sei andato a pranzo col cliente?"
“Si si” -
risatina istericamente imbarazzata
"Ah, e lei? C'era anche lei?"
“Ah... beh si...
te l'ho detto no?” -
risatina istericamente imbarazzata
“Ok, la tua
risatina isterica, vado a letto”
“Ma che dici non
e' vero” - -
risatina istericamente imbarazzata “Non so perche' mi viene da ridere”
- -
risatina istericamente imbarazzata
Piu' tardi, vado a
dormire e verso le tre di notte arriva a letto anche lui. Fingo di
dormire e sento all'orecchio “Amore mio, scusami, non ti volevo far
preoccupare. Mi dispiace, scusami tanto”
E una donna cosa
pensa? Pensa che tutto sia risolto? Ovviamente no.
Gatto ci cova.
martedì 18 marzo 2014
Di cose da dire ne
avrei almeno due, ma visto che poi domani mi troverei senza nulla da
dire ne scelgo una sola tirando una bella monetina.
E' uscita questa:
Ultimamente sto
ricevendo commenti sul mio aspetto fisico che neanche me li sognerei
alla notte nel migliore dei sogni possibili. In ordine cronologico:
- venerdi' sera il conte mi ha confidato alla sesta birra che sono il sogno erotico di uno dei suoi piu' cari amici il quale, ad onor di cronaca, mi ha visto una sola volta, e che il suo ex cognato ogni volta che ci incontriamo fa apprezzamenti sul mio fondoschiena per almeno una settimana
- sabato ho ricevuto una corte neanche troppo velata da un ragazzino venticinquenne che mi ha rivelato palesemente che se non fossi una mamma ci avrebbe provato. Al mio: ma sono anche sposata, lui ha risposto che quello non era un problema
- domenica sera una mia cara amica mi scrive sul cellulare quanto segue: “Dio creo' l'uomo a sua immagine. A immagine di Dio lo creo'” e se Dio e' perfetto e ci ha creato a sua immagine, anche noi siamo perfetti. A = B, B = C quindi A=C. Non fa una piega
- lunedi mattina la mia vicina di casa mi ha salutato, abbiamo fatto due chiacchiere e mi ha chiesto: Ma tu sei sempre piu' magra? E cosi' e' successo con mio padre che non vedevo da due mesi. E io ogni volta innegabilmente penso: magari!
- Questa mattina ho chattato con un ragazzo che ho conosciuto in palestra, ragazzo bello, alto, moro occhi azzurri, anche lui papa', anche lui vagamente esaurito. Ha palesemente ammesso che secondo lui ho un fisico davvero spettacolare ed e' alquanto evidente il suo interesse nei miei confronti.
La cosa assurda in
tutti questi complimenti, e' che io li ricevo ma non li immagazzino,
li sento ma non ci credo, li ascolto ma qualcosa di infinitamente
profondo in me mi dice che non e' vero.
E allora perche'?
Semplice: perche'
finche' saro' io la prima a vedermi brutta e cicciotta nessun
complimento al mondo potra' farmi cambiare idea.
venerdì 14 marzo 2014
Idee chiare
'Piccoladicasa? Da
grande cosa vuoi fare? Ministro dell'economia?'
'No'
'Ministro degli Affari Esteri?'
'No'
'Ministro della pubblica istruzione?'
'No'
Presidente del consiglio?'
'Mh... Ti'
... ... ...
'No'
'Ministro degli Affari Esteri?'
'No'
'Ministro della pubblica istruzione?'
'No'
Presidente del consiglio?'
'Mh... Ti'
... ... ...
giovedì 13 marzo 2014
mercoledì 12 marzo 2014
I sogni son desideri di felicita'
Da che mi ricordi,
io ho sempre sognato molto e mi son sempre ricordata alla mattina
cio' che avevo sognato alla notte. In quest'ultima settimana pero' la
mia attivita' onirica si sta rivelando quanto mai rivelatoria. Prima
il sogno in cui sono malata e vedo persone invadenti che non esistono
mentre la realta' la vedo, esiste ma e' piccolina piccolina come una
zanzara, poi il sogno in cui per passare dall'altra parte devo
attraversare un tunnel di serpenti e decido di prendere un'altra
strada che si rivela assai piu' lunga ma piu' bella e divertente e
infine l'indifferenza costante di mio padre in tutti questi sogni.
Che lo psicocoso mi guidi anche durante il sonno? La cosa mi inquieta...
martedì 11 marzo 2014
Avrei voluto
scrivere del sogno di stanotte e di come sia stato rivelatore.
Avrei voluto
scrivere di nuovo del mio rapporto conflittuale con me stessa e come,
in questi giorni, io stia combattendo per non impazzire e per non
tornare nel vortice della bulimia.
Avrei voluto
scrivere della richiesta insolita della Pimpante Piccola Peste.
Avrei voluto
scrivere della passione strana della Piccola di Casa.
Ma mi ritrovo con
le lacrime agli occhi, questa mattina, perche' quello che piu'
attendevo e che piu' speravo si e' rivelato un evento che non ha per
nulla portato gioia ma pianto. Aspettavo da una vita questo
contratto, finalmente un contratto vero. Ero eccitata, felice. Apro
la lettera di assunzione saltellando come una deficente e scopro che mi vogliono pagare
545 Euro al mese.
CINQUECENTOQUARANTACINQUE.
Cioe', forse non avete
capito bene: CINQUECENTOQUARANTACINQUE.
Ma io che ci dovrei fare?
Una doccia fredda?
lunedì 10 marzo 2014
Piccole grandi scoperte
La Piccola di casa
ha scoperto le macchinine e ora non se ne separa neanche quando va in
bagno. La Pimpante Piccola Peste ha scoperto l'amore e non se ne
separa neanche quando va a letto.
Eta' diverse,
coinvolgimenti diversi, carattere diverso, ma rimangono sempre e
comunque le mie due Piccole, Splendide, Amorevoli Passioni.
venerdì 7 marzo 2014
E son solo 32
Mi son svegliata
questa mattina con un enorme mal di testa, naso tappato, due occhiaia
da far paura, un torcicollo che non mi permette di girare la testa
per piu' di 10' verso destra e dei capelli che solo una spettinata
puo' capire (il fatto che io mi sia fatta fare un carre' nella
speranza di domarli puo' farvi comprendere la mia disperazione).
La domanda e': se a
32 anni mi sveglio cosi', a 42 cosa succedera'?
mercoledì 5 marzo 2014
Opinioni
“Mamma... ma sei
bellissima! Questo taglio di capelli ti sta benissimo. Sei
bellissima, sei la mamma piu' bella del mondo!”
Bastano poche
parole ad una donna per convincersi di aver fatto la scelta giusta.
Poi si torna a
casa, si stirano per gioco i capelli del proprio ricciuto marito con
la piastra e viene fuori un risultato quanto mai orripilante.
“Papa'... ma sei
bellissimo! Questo taglio di capelli ti sta benissimo. Sei
bellissimo, sei il papa' piu' bello del mondo!”
Eh vabbeh allora?
Dove la mettiamo l'attendibilita' professionale?
Verra' il giorno in
cui ci si svegliera' senza urla di bambini. Ma non e' questo il
giorno!
Verra' il giorno in
cui si potra' andare a fare colazione al bar. Ma non e' questo il
giorno!
Verra' il giorno in
cui non si dovranno fare i salti mortali per accompagnare le bambine
a scuola. Ma non e' questo il giorno!
Verra' il giorno in
cui si rimpiangeranno i baci e le coccole disinteressate. Ma si, non
e' proprio questo il giorno.
lunedì 3 marzo 2014
Domanda
C'e' da vergognarsi
se la vostra figlia piu' piccola, un anno e mezzo di eta', all'arrivo
degli ospiti prende un fazzolettino, si mette a quattro zampe e
inizia a pulire i pavimenti e le scarpe dei nuovi venuti? Secondo me
si...
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