E' venerdì. E
credo di meritarmelo un caffé di prima mattina no? Così, arrivata
al lavoro lascio le cose e scendo al bar qui sotto. Poco prima di
varcare la soglia ecco la scena che mi si para davanti: cinque
persone incapucciate, completamente vestite di nero, con una bandana
nera sul volto, scavalcano la recinzione di una casa di fronte al bar
e spariscono con fare furtivo e agilità stile ninjia.
“Beh, forse è il
caso di chiamare la polizia” dichiaro entrando al bar
“Ah, ok, fai
pure”
Vabbeh. E chiamiamo
la polizia.
Compongo il 112.
Non mi risponde
nessuno (tralasciamo la gravità di questa cosa).
Compongo il 113.
“Mi dica”
“Buongiorno. Sono
in via di Merda numero Merda. Cinque persone incapucciate e
completamente vestite di nero si sono introdotte in uno stabile...”
“Ah signora sono
i carabinieri”
“Ah ok.
Arrivederci”
Tutto a posto. Mi
merito un caffé fumante e profuma DRIIIIIN
“Ehm, si pronto”
“Signora ha
chiamato il 112?”
“Ehm sì, ma ho
parlato poi col 113 e mi ha detto che sono i carabinieri. Ho visto
cinque uomini incapucciati vestiti di nero entrare in uno stabile e
attualmente si sentono anche dei suoni tipo picconate. Sono in via di
Merda n. Merda”
“Ah ok
arrivederci”
“Arrivederci”
Oh, ora sì che mi
posso bere in mio ca DRIIIIIIN
“Ehm sì?”
“Signora, ma con
chi ha parlato prima! Non siamo noi! Con chi ha parlato?”
“Beh, io ho
parlato con il 113”
“Ma con chi?”
“Ma che ne so io
con chi? Me lo dovete dire voi!”
“Signora mi
ripeta cosa ha visto”
“Sono in via di
Merda n. Merda. Cinque persone incapucciate e completamente vestite
di nero si sono introdotte in uno stabile. Ora si sentono pure suoni
di piccone”
“Ok, quattro
persone”
“No, sono cinque”
“Nome e Cognome”
“Spettinata
Assonnata”
“Rimanga lì,
stiamo arrivando”
Ora però mi posso
gustare il mio caffé in santa pace, no? Vedo che intorno a me c'è
grande agitazione mentre io mi leggo il giornale bellabbbbella
fregandomene di quello che sta accadendo. Poco dopo sento le sirene
spiegate da lontano. Toh, i carabinieri. Si avvicinano sempre più
sempre più sempre più a tutta velocità e... Tirano dritto. Dritto
dritto.
Torneranno penso
con calma serafica mentre una signora di fianco a me commenta ad alta
voce “Son proprio carabinieri eh” quando sentiamo sgommate,
inversioni ed eccoli lì. Scendono dalle volanti, guardano la
situazione e aspettano. Aspettano. Aspettano.
Beh, vorrei
aspettare anche io eh, ma forse sarebbe il caso che oggi un pochino
si lavori. E così via, verso il mio ufficio e oltre.
E buon venerdì a
me.