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lunedì 20 luglio 2026

14

Lo capisco quando ti vedo sdraiata nel letto, mentre dormi della grossa. E' lì che capisco davvero quanto tu sia cresciuta, con quelle tue splendide gambe lunghe, i piedi che escono dal materasso e quel volto disteso e sognatore, quasi da adulta. Sono così orgogliosa di come stai diventando, Amore mio. Sei nella fase tipica dei quattordici anni, quella che io e tuo padre abbiamo sempre chiamato “Nonholosbatti” ma io ti vedo in tutta la tua bellezza, interiore ed esteriore. Sei una ragazza che si fa voler bene da tutti, sei indipendente, testona, dolce e dalla risposta pronta. A volte invidio quanto tu riesca a tener testa a tuo padre, cosa che io fatico a fare da sempre. Stai diventando una donna meravigliosa, Amore mio, e non posso essere più felice e più fiera di te. Auguri con tutto il mio cuore.

lunedì 13 luglio 2026

She's back

Ieri è tornata Secondogenita dall'Inghilterra. E' stata via due settimane ed è stato il periodo più lungo mai passato lontano da noi. Visto che ho una mamma particolarmente soffocante io sono tutto l'opposto, non l'ho chiamata, non le ho scritto e va bene così. Credo sia profondamente giusto che si vivano le loro esperienze e credo anche che abbiano proprio bisogno, specie a quell'età, di uno stacco dalla famiglia. Lei ha scritto poche volte e solo per chiedere soldi e per giustificarsi per una marachella fatta in gruppo insieme a degli amici francesci ma solo perché sapeva che sarebbe arrivata una comunicazione ufficiale dal College che ci avrebbe informato. Mr D. in queste settimane continuava a chiedersi se al rientro l'avremmo vista cambiata, ma posso in tutta onestà dire che a parte forse un mezzo centimetro guadagnato in altezza, è rimasta sempre il nostro solito meraviglioso uragano.

domenica 21 giugno 2026

167

Sapevo da tempo che questo giorno prima o poi sarebbe arrivato. Di certo non potevo sospettarlo quando era piccola, ma dei segnali c'erano già perché è sempre stata oltre il 90 percentile in altezza. E settimana scorsa, quando l'ho accompagnata dall'ultimo controllo dalla pediatra di tutta la sua vita, eccola lì la sentenza: “Signora, sua figlia è alta 167cm, come lei. E si prepari perché arriverà almeno a 170”. Qualche mese fa Secondogenita aveva superato la sorella, che si è fermata a 165, settimana scorsa ha raggiunto me e fra poco decollerà verso la sua personale altezza. E' bello vederli crescere, strano ma bello. E quando Birullulo mi supererà allora sì che sarà tutto tremendamente e meravigliosamente strano.

venerdì 19 giugno 2026

L'ultimo esame

Secondogenita oggi ha l'esame orale di terza media e comunque vada è stata davvero bravissima. L'ho vista impegnarsi, sbattersi, studiare e non potrei essere più orgogliosa di lei.Il prossimo anno inizierà le superiori e al semplice pensiero mi vien fuori nostalgia. Spero che conservi ancora qualche traccia della meravigliosa bambina che è stata e che ancora ogni tanto è. Spero che conservi la sua spettacolare ironia, il suo senso del divertimento, la sua sfacciataggine. So che il prossimo anno sarà un anno di grandi cambiamenti, che vedranno pian pianino scomparire quella che è stata per fare spazio alla ragazza, alla donna che sarà. E so che sarà una donna meravigliosa. Ma al solo pensiero mi si stringe il cuore perché la bambina che è stata mi mancherà. La amo così tanto e sempre la amerò. Il mio piccolo, grande, meraviglioso Sole.

mercoledì 10 giugno 2026

Il punto di vista sbibulinico

 “Allora? Com'è andato l'esame di lingue?”

“Sai mamma ho parlato di te!”

“Di me?”

“Sì... chiedeva una persona che ti ha ispirato”

“Ispirato? Perché ti ispiro rabbia?”

“Ahahahahah ma no mamma!!! Che ti ha ispirato come vita!!”

“E hai messo me? Ma che bello!!!! E perchè?”

“Perché tu hai un lavoro che ti piace e una bella famiglia. Ti sei costruita una vita semplice e sei felice”

E lì mi sciolsi. Ed è vero eh, è tutto vero. Ma sapere che tutto questo non solo viene visto da mia figlia, ma viene anche apprezzato, mi scioglie il cuore e mi fa capire che qualcosa di buono lo devo pur aver fatto. Sono felice.

martedì 9 giugno 2026

L'inizio

Oggi Secondogenita inizia gli esami di terza media. Devo essere sincera: nell'ultimo periodo non l'avevamo vista studiare molto, ma la ragazza è brava, ligia al dovere, per cui l'abbiamo spronata ma senza troppo spingerla. Negli ultimi due o tre giorni invece abbiamo iniziato a notare un cambio di aria, una giusta tensione. Si è iniziato a parlarne di più, a sviscerare di più, fino all'arrivo della pagella di ieri quando ho notato con profonda felicità un dieci in condotta. Solo lei e la sua migliore amica l'hanno preso e questo mi riempie di orgoglio perché mentre in casa la ragazza si permette di contraddire, contrastare, imporsi. Ed è davvero giustissimo così. Sono contenta che tiri fuori il suo carattere, che riesca a dire la sua e che non si faccia mettere i piedi in testa, come sono contenta che sappia distinguere fra i vari ambienti e che a scuola sia differente sempre comunque nel rispetto di sé stessa. Sono molto orgogliosa di lei. E per lei un enorme in bocca al lupo.

lunedì 25 maggio 2026

La grande festa

Secondogenita compie gli anni a fine luglio. Io son sempre stata contraria al festeggiamento del compleanno in anticipo ma lei, da quando era minuscola, non ha mai voluto sentire ragioni. Di solito si andava a metà giugno ma quest'anno ha battuto tutti sul tempo, festeggiando ieri. In qualche modo si poteva anche giustificare: quest'anno hanno gli esami e già dal fine settimana prossimo saranno immersi nello studio, poi i ragazzi partiranno per le vacanze subito dopo e tutti scaglionati e a settembre ognuno per la sua strada. La ragazza ha dunque organizzato tutto per ieri ma quando mi sono recata al parco per allestire cibo/bevande mi sono trovata davanti un'orda adolescenziali di proporzioni bibliche. Non so se fossero una quarantina o una cinquantina di ragazzi ma erano davvero tantissimi. So che Secondogenita è benvoluta, che ha un gran giro di amici, ma vederli tutti insieme è stato quasi uno shock. Per settimane lei ha raccolto adesioni, confermato, scritto, organizzato e ha anche messo su un torneo dividendo gli amici in due squadre, facendomi consegnare tutti i cellulari nella borsa, e facendoli sfidare in vari giochi per concludere con una battaglia di gavettoni. Non è scontato riuscire a coinvolgere tanta gente alla loro età (13-14 anni), riuscire a farli divertire senza nessun mezzo tecnologico e tutti (e dico tutti) mi hanno smollato i telefoni subito senza neanche chiederlo, tutti (e dico tutti) si sono divertiti così tanto che i genitori, per lo più a me sconosciuti che ovviamente non sono venuti ma li hanno visti rincasare di sera tutti bagnati e sorridenti, mi hanno scritto ringraziandoci per la festa splendida e fuori dalle righe. Il merito va tutto a Secondogenita, al suo carattere solare, deciso, peperino e coinvolgente. E' davvero bravissima, AmoreDiMamma lei.

giovedì 21 maggio 2026

Super orgoglio materno

Il professore di tecnologia della scuola di Secondogenita ha appioppato a tutti i ragazzi di tutte le terze medie dell'istituto (per un totale di 150 ragazzi più o meno) un compito da svolgere su un foglio A4. Una cosa geometrica, con diversi parametri, diverse richieste e soprattutto tanta inventiva. Alla fine il suddetto professore ha scelto un solo disegno fra tutti quelli presentati, il miglior compito da poter riprodurre in grande e dipingerlo sulla porta di una delle classi della scuola. E ha vinto Secondogenita. Quando me l'ha detto, col suo sorriso a duemiladenti ma una noncuranza adolescenziale, mi sono esaltata come una bambina. E' arrivata prima! Prima fra 150 persone! Ha fatto il compito migliore fra 150 ragazzi! Non credo di aver mai provato tanta soddisfazione, tanto orgoglio. Lo so che è bravissima a scuola, che è bravissima coi compagni, che è una ragazzina d'oro, col suo carattere peperino e il suo disordine adolescenziale, ma vederselo riconosciuto davanti a tutti è davvero una splendida splendida sensazione. E ora una scuola avrà per sempre un suo disegno dipinto sopra. Il suo disegno vedrà passare bambini di tutte le età, vedrà piangere e ridere, giocare e scherzare. Vedrà i piccoli crescere e diventare grandi. E verrà anche lui visto, ignorato, dato per scontato, e chissà se qualcuno si chiederà chi avrà dipinto quella porta. Sono davvero tanto tanto tanto orgogliosa del mio splendido Sole.

giovedì 7 maggio 2026

Quello che non viene visto

Ieri sera c'è stata un'accesa discussione fra Mr D. è Secondogenita. Io non ero d'accordo sulle modalità di Mr D. ma sono stata zitta e non sono intervenuta perché per me è fondamentale non dare esplicitamente contro a un genitore che ha preso una posizione, anche se non si è d'accordo. Non sempre questo atteggiamento viene tenuto da D., anzi, lui convinto che il libero arbitrio venga prima di tutto spesso se non d'accordo prende le parti del figlio in questione. Quando un'oretta dopo Secondogenita è andata a letto l'ho sentita chiedermi perché io non l'avessi difesa, perché lei mi difende sempre nelle discussioni fra me e Mr D. se ritiene che io abbia ragione. Le ho dolcemente spiegato che è diverso, che si tratta di ruolo genitoriale. Poi ho aspettato che si addormentasse per discutere animatamente con Mr D. Al di là di quello che è successo, di quello che si è detto, dei toni che sono stati usati, mi chiedo cosa pensa davvero Secondogenita di me. Ho una delle mie migliori amiche che pensa che sua mamma sia senza spina dorsale, succube del padre che mai gli da contro. Anche lei mi vede e mi vedrà così? Quando si ricorderà delle nostre dinamiche vedrà una madre silenziosa, mai dalla sua parte nelle discussioni familiari? Spero vivamente di no, ma forse sarà così anche se penso che comunque oggi le parlerò per tentare di spiegarle il mio punto di vista. Essere genitori: quanto di più bello e difficile esista al mondo.

mercoledì 6 maggio 2026

Find the differences – livello facile

Le differenze fra il carattere dei fratelli si vedono un po' dappertutto, ma la meraviglia sta nelle piccole cose, come ad esempio la musica che ascoltano mentre si fanno la doccia. Mentre infatti Secondogenita spara a tutto volume Should I Stay or Should I Go dei Clash, alla sua età Primogenita si struggeva con le canzoni depressive di Ultimo. E io le amo anche per questo: sono così diverse ma così maledettamente meravigliose.

mercoledì 1 aprile 2026

Contiamo tutti insieme fino a 100

“Secondogenita?”

“Hum”

“Dov'è la mia bicicletta?”

“L'ho lasciata a casa della mia amica”

“Al di là del fatto che manco me l'hai chiesta, io ne ho bisogno sia domani per andare al lavoro che oggi pomeriggio perché devo accompagnare tuo fratello a nuoto”

“Ma mamma! Adesso devo andare ad allenamento e poi a mangiare da C. insieme alle altre!”

“Bene, organizzati e fa in modo che la bici sia a casa prima delle 16”

“Ma io ho da fare”

Ok, Spetti. Respira... respira... respira e conta fino a 100

“Non mi interessa, tu l'hai presa, tu me la riporti. E' tua responsabilità”

“Ma come faccio!!! Non ho tempo!”

Ok, Spetti. Respira... respira... respira e conta fino a 100

“Non mi interessa, ingegnati”

Lei non ha tempo. Lei ha da fare. Lei ha tredici anni. Respira Spetti. Respira e conta fino a 100.

martedì 17 febbraio 2026

Il fughino – parte 2

Lo scorso anno Secondogenita l'aveva combinata grossa (vedi post qui). In realtà nulla di grave, però ci ero davvero rimasta male. Qualche giorno fa ricevo una sua telefonata:

“Mamma? Volevo dirti che siamo tutti qui fuori per entrare ad inglese ma stanno decidendo di non entrare e io non voglio essere l'unica ad andare in classe”

“Ah... prova a convincerli ad entrare”

“Ok ti richiamo”

In quei cinque minuti di attesa un Mr D. abbastanza arrabbiato si è sfogato con me mentre io cercavo di farlo ragionare perché a sto giro è stata onesta e invece di saltare di pari passo la lezione ci ha avvisato.

“Niente mamma, rimangono fuori tutti, vorrei rimanere fuori anche io”

“Va bene amore mio, grazie per avermelo detto”

“Niente mamma, però tu non dirlo a nessuno eh!”

Io lo ritengo un enorme passo avanti, sono stata davvero contenta dell'onestà e della sincerità che ha dimostrato. Non d'accordo con me alcune persone con cui ne ho parlato, infastidite dal fatto che abbia seguito il gruppo, come se a quell'età non fossero importanti le amicizie. Quando è tornata a casa le ho di nuovo detto di essere felice di come si fosse comportata ma ho ribatio anche l'importanza di ragionare con la sua testa e non farsi influenzare specie in argomenti molto più delicati di quello e si è dimostrata come al solito molto matura. Sono davvero orgogliosa di lei.

mercoledì 28 gennaio 2026

I cambiamenti di Secondogenita

Come detto qualche post fa (vedi qui) Secondogenita ha sempre avuto un caratterino bello peperino e testone ma ultimamente sta cambiando molto. Rimane sempre quella ragazza tosta e dalla risposta pronta ma, almeno con me, sta dimostrando una maturità e una dolcezza tale da lasciarmi stupita. Sabato scorso ho lavorato tutto il giorno, appena finito mi sono fiondata a fare la spesa e, varcata la soglia di casa, mi sono messa a piangere dalla stanchezza. Ero davvero distrutta e il pensiero di dover preparare la cena, sistemare casa e aspettare che Birullulo fosse a letto per svenire anche io nella braccia di Morfeo era quasi insopportabile. Mentre singhiozzavo ricevo la telefonata di Secondogenita:

“Mamma? Possono venire L., I. e C. a cena e poi a dormire da noi?”

Silenzio

“Mamma?”

“Amore, ho lavorato tutto il giorno e sono davvero davvero stanchissima. Non potete andare a casa di qualche d'un altro?”

“Gli altri non possono”

“Ok, guarda anche io non riesco. Una. Una amica sì ma tre per me sono davvero troppe sono molto stanca”

Metto giù e mi rimetto a piangere.

Passano trenta secondi che il telefono suona di nuovo.

“Mamma?”

“Sì amore?”

“La mamma di I. ha detto che lei non può venire per cui sarebbero solo C. e L.”

“Secondogenita... sono molto stanca. Lasciamici pensare ok? Una sola sarebbe meglio, sono molto stanca... No amore, facciamo una sola amica”

“Ok mamma”

Passano trenta secondi che il telefono suona di nuovo.

“Mamma, allora viene solo C.”

“Solo C.? Ma L. è la tua migliore amica...”

“Lo so ma hanno fatto pari o dispari e lei ha perso”

“No vabbeh dai... così no... chiamale entrambe”

“Ma mamma... no...”

“Sì sì chiamale entrambe”

“Ma sei sicura? Sei stanca mamma non importa”

“Sì sì falle venire tutte e due”

E così poco dopo si sono presentate tutte e quando le ho salutate mi hanno sorriso e mi hanno portato un bel regalo tutto per me e per il mio disturbo: caramelline gommose vegane. Io quasi mi mettevo a piangere, un gesto davvero piccolo ma così importante, che mi ha fatto sentire ascoltata nella loro gratitudine. Mi hanno baciato, mi hanno abbracciato e con i loro enormi sorrisoni si sono messe a preparare i letti. Si sono comportate benissimo, alle 11,30 già dormivano e neanche le ho sentite. Un enorme passo avanti per Secondogenita che fino a qualche tempo fa al mio primo no avrebbe iniziato ad insistere a testa bassa per poi urlare e incazzarsi, non ottenendo ovviamente quanto chiesto. Sono molto orgogliosa di lei.

martedì 20 gennaio 2026

Le soluzioni smart di Secondogenita

Non so da quanto tempo questa cosa vada avanti ma tutte le notti faccio incubi su incubi. A volte sono meno pesanti, a volte parecchio impegnativi ma non ho memoria di notti passati senza farne. Prima di intraprendere il percorso dalla Psicocosa l'incubo che andava per la maggiore era l'uragano e io che dovevo meticolosamente chiudermi in casa, chiudere tutte le finestre, le porte, tutto di tutto, per non morire. Mi ricordo ancora il sogno conclusivo e da quel momento non lo sognai più. Ora va per la maggiore la fuga: fuga da un'orda di barbari inferociti che vuol tagliare teste, fuga dagli alieni, fuga fuga fuga. E così corro corro corro. E' ovvio che io mi svegli angosciata e assonnata tutte le mattine, mi faccio tanti di quei chilometri! Parlandone stamattina a colazione Secondogenita mi ha dato la sua soluzione immediata e semplice:

“Beh, mamma, chiama la fatina dei sogni e fatti cambiare sogno”.

A una mia sonora quanto spontanea risata la ragazza ha poi continuato:

“Oppure fatti uccidere così il sogno finisce e puoi iniziarne un altro. Io faccio sempre così”.

Oooooooooooook.

 

domenica 18 gennaio 2026

Fammi fessa

Io e Secondogenita siamo sempre state caratterialmente molto diverse, lei straordinariamente simile al padre. Abbiamo passato anni di scontri, di incompatibilità e difficoltà. La nostra dinamica più frequente funzionava bene o male così:

Secondogenita fa una richiesta di solito non compatibile con quanto da me voluto

Un secco NO da parte mia che però interiormente mi crea possibilità di ripensamenti

Proteste inkazzose e vivaci da parte sua

Il secco NO diventa sempre più definitivo mano a mano che le proteste si fanno più voluminose e insistenti

Urla da parte sua

Fine

Per anni le ho detto di farsi furba, che sapendo come sono fatta di carattere, il modo per farmi fessa è estremamente semplice: dopo il mio NO iniziale basterebbe darmi il tempo di pensare, senza insistere, e se ci si aggiunge anche qualche dolcezza allora quasi sicuramente, compatibilmente con la richiesta, quel NO diventerebbe un SI. Niente. La ragazzina, caparbia e dal carattere forte, andava sempre e inevitabilmente allo scontro. Fatti furba, fammi fessa! le ripetevo spesso. D'altra parte se sai che tua mamma ha questo carattere qui e se vuoi qualcosa puoi anche ingegnarti per ottenerlo tanto alle urla e all'inkazzo da me, toro testone, non otterrai davvero mai nulla. Anzi. Più urli e più ti inkazzi più il mio NO diventa totale e indiscutibile.

Non so esattamente quando sia avvenuta la metamorfosi, forse è stato qualcosa di graduale avvenuto con l'impegno di entrambe. La dinamica ora è diametralmente cambiata. Quando lei mi chiede qualcosa io non le dico no, le chiedo cinque minuti per pensarci in modo da valutare l'idea e da vedere se riesco ad accontentarla. Lei da parte sua non insiste, mi da il tempo, e quando si ripresenta mi chiede dolcemente la decisione. E se la decisione è ancora no, allora me lo richiede ma senza insistere troppo e nel caso diventi un sì allora mi domanda se ne sono sicura, se non è troppo un peso, se va bene così e va sempre bene così. Il mio SI una volta che è tale non torna più indietro (domani scriverò qui un esempio lampante successo sabato). E' una dinamica sana, per nulla forzata, naturale, che si è stabilita fra noi con spontaneità ed equilibrio. Credo che stia maturando, che stia crescendo. E io con lei.

lunedì 12 gennaio 2026

Che si aprano le danze

Oggi è un giorno un po' particolare perché dovrò iscrivere due dei miei figli alle prossime scuole, i due più piccoli, e la cosa mi fa davvero strana. Il pensiero che Birullulo prossimo anno andrà alle elementari, lui, il piccolo di casa, mi riempie il cuore. E' vero che lui è di dicembre e che sarà uno dei più piccoli però andrà comunque alle elementari e nel giro di pochissimo, io lo so, avrà una crescita esponenziale che mi farà domandare Ma dove è finito il mio piccolino? E poi c'è Secondogenita, lei che prima del fratello è sempre stata considerata davvero la piccola peste di casa, oggi la iscriverò alle superiori. E' riuscita a scegliere e a parte una débâcle iniziale ha preso la decisione secondo me migliore: seguire il suo cuore fregandosene dei consigli spesso contrastanti di chi le stava intorno. E che scientifico tradizionale sia.



mercoledì 10 dicembre 2025

Di scelte difficili e come guidarle

Secondogenita è alle prese con la scelta delle superiori e pare un calvario. Era sicura e decisa sul liceo scientifico da anni ormai fino a quando è arrivato sul registro elettronico il consiglio dei professori: liceo scienze umane o scienze umane indirizzo socioeconomico. Non perché non eccella nelle materie scientifiche, anzi, ma perché secondo loro si adatterebbe di più a lei. Sta cosa l'ha messa in crisi e questo a detta sua perché si dice in giro che chi non fa la scelta consigliata ha il 99% di possibilità di finire bocciata al primo anno di superiori. Che cagata. Sono stati giorni di discussioni fra lei e Mr D., fra coinvolgimenti di Primogenita che ahimè sta vivendo cinque anni di puro inferno, e fra silenzio da parte mia. Silenzio rotto ieri sera quando durante la cena ho voluto dire anche io la mia. Perchè per me la cosa è estremamente semplice: cosa ti piace studiare? Cosa vorresti fare TU? La risposta di Secondogenita è arrivata subito, senza neanche un minimo di esitazione. E allora di cosa stiamo parlando? Le ho spiegato di non farsi influenzare da quello che dicono gli altri perché la scelta è sua, è solo sua e solo lei sa cosa davvero le possa piacere e cosa no. E che liceo scientifico sia. La scelta ora sarà sull'indirizzo, ma le ho consigliato di andare per esclusione: sai che scienze applicate non ti piace? Bene, via! Rimangono il tradizionale e il potenziato e ha ancora un mese di tempo. Fra tutta l'indecisione che prima si portava dentro, restringere il campo a solo due opzioni è già un bel traguardo. Ora sta a lei capire davvero quale delle due strade senta più giusta.

mercoledì 19 novembre 2025

Secondogenita

Il mio Amore... la mia Sbibulina. Secondogenita è bella, sia dentro che fuori. Nonostante tutte intorno a lei stiano crescendo e maturando anche un po' troppo in fretta lei rimane fondamentalmente ancora una bambina. Ancora gioca col fratello e con le amiche, ancora mi cerca e si accoccola e l'ironia che da sempre la contraddistingue è ancora a pieno regime. Ieri sera, prima di andare a letto, mi chiede in modo assonnato:

“Mamma? Domani mattina svegliami alle 7.00”

“Ok”

“No ma devi proprio svegliarmi eh!”

“Eh però io ti chiamo, ti sveglio, poi tu ti giri dall'altra parte e continui a dormire e io devo andare a lavorare. Se ti chiamo e ti sveglio alzati subito”

“Eh ma mamma!! Tu devi insistere!! Perché io in quel momento sono in dormiSveglia!”

“Ehm... in cosa sei tu?”

“In dormiSveglia!

AmoreMio... Non ce l'ho fatta a non ridere di felicità e dolcezza. Non sarò di certo io a correggere ancora un lato di innocenza fanciullesca che mi fa ricordare che bellissima bambina lei è stata.

martedì 21 ottobre 2025

I sogni son desideri

Prima di andare a letto di solito faccio un passaggio veloce da tutti e tre i miei figli per dargli un bel bacio e godermeli mentre dormono o sono lì lì per. Ieri sera mi sono approcciata al letto di Secondogenita e, visto che stava dormendo tutta storta, l'ho un pelino raddrizzata.

“Mamma... Mamma...” disse lei sbiascicando

“Sì amore mio” diss'io consapevole che stesse più di là che di qua

“Mmmmmmmm... Voglio le barbie” disse la tredicenne spilungona girandosi e ripiombando nell'oblio

“Ma certo amore mio” diss'io fuggendo dalla sua camera da letto per paura di svegliarla da quanto stavo ridendo a crepapelle.

domenica 28 settembre 2025

C'è aria di... cambiamenti

Non so se sia la fase di passaggio, io davvero non lo so. Secondogenita è sempre stata una bambina dal carattere molto forte sebbene sotto sotto nasconda una tenerezza e una insicurezza che solo una mamma può cogliere. E' una di quelle persone che quando dice una cosa quella è, e che magari per ribadirla lo dice in modo imperativo, poco gentile, focoso. La ragazzina che fino a qualche settimana fa era a tratti sgodevole, rispondeva male e d'impulso e a volte mi chiedeva incredula come mai non ci sopportasse, oggi sembra essere sparita. Al suo posto mi ritrovo una figlia educata, pacata, che mi ringrazia per le piccole cose che faccio per lei. Si avvicina per abbracciarmi e darmi anche solo un bacio della buona notte e mi chiede scusa se qualcosa mi ha dato fastidio. Non la riconosco quasi più. Lei che da quando aveva 4 anni mi ha sempre risposto di pancia, con modi a tratti bruschi e determinati, ora pare proprio un'altra persona. A volte vorrei che questa fosse lei, equilibrata e dolce, ma mi rendo conto che è più probabile che sia una fase di passaggio fra quella che è stata la preadolescenza (e che a quanto pare si è conclusa) e quella che sarà l'adolescenza (che ancora non è iniziata). Comunque non ha senso arrovellarsi, meglio godersi questa meravigliosa, splendida, dolcissima personcina che ora è. Tanto io, in qualsiasi modo lei sia, in qualsiasi modo lei si comporti, io la amo di quell'amore incondizionato, infinito, immenso che solo una mamma può provare.