venerdì 23 dicembre 2011

Di auguri e piccoli tributi


Oggi è il compleanno di chi mi ha messo al mondo, una delle persone migliori che io conosca, colma di amore e dolcezza, accoglienza e bontà.
Mi manca moltissimo e a lei va l’ultimo pensiero del blog di questo splendido anno.
Per tutti voi invece, una foto del mio alberone di Natale, tre metri di luci e palline per augurarvi che ciò che avete nel profondo sperato, si avveri.



giovedì 22 dicembre 2011

Di personalità multiple

La cicciona che c’è in me è stata per anni repressa dopo che la mia personalità da magra ha preso il sopravvento circa sette anni e mezzo fa. Ultimamente però, diciamo dopo due mesi dal matrimonio, la cicciona ha iniziato a ribellarsi, pretendendo cibo a destra e a manca e ovviamente la mia situazione ripiena non aiuta. Il problema è che c’è una lotta all’ultimo sangue fra entrambe in cui la magra sta subendo visibilmente. Sebbene io nel profondo voglia che vinca la supermodella, la cicciona esulta felice ad ogni boccone caldo o freddo che sia.
Qualcuno mi aiuti.

mercoledì 21 dicembre 2011

E allora disgustami!


“Signora, si spogli
Perché è così abbronzata?”
“Sono fatta così”
“… … Tzk … …”

martedì 20 dicembre 2011

Mi scappa la pipì papà


È biologicamente impossibile che una donna incinta riesca a trattenere per un’ora consecutiva, senza scoppiare, mezzo litro d’acqua ingerita in fretta alla mattina presto. Oggi ne ho avuto la riprova: brividi, sudore fretto, pelle d’oca. Ma ne è valsa decisamente la pena: quello che ho visto è un vero miracolo di vita.

lunedì 19 dicembre 2011

Quando si dice il DNA


Io sono per un quarto siciliana, tutto il resto è pura bolognesità. Mio marito è totalmente pugliese, sia dentro che fuori. La cucciola ancora ha qualche crisi di identità, ma ultimamente ha preso l’abitudine, assolutamente ingiustificata, di baciarmi la mano prima che io esca di casa. Ho quasi paura…

venerdì 16 dicembre 2011

Le parole totem

Ogni persona porta dentro di sé una parola personale che utilizza in una frase almeno tre o quattro volte e della quale, ovviamente, non si rende conto. Anche in ufficio ci sono alcun individui che posseggono le proprie parole chiave quasi gelosamente:
Germoglina durante le interviste se ne esce centomila volte con “logicamente”
Indecisa fastidiosamente esclama “beh, si”
La Sicula, come vuole il suo dna, ha come parola “miiiiiinchia”
Volano minchie come se nulla fosse... Vabbeh... Ehm... Buona giornata va!

giovedì 15 dicembre 2011

Quando si dice “tutta sua madre”


Per ieri era fissato il colloquio individuale con le maestre della mia cucciolotta di tre anni e mezzo, due stecchini per gamba e un sorriso smagliante e peperino. La prima cosa che francamente ho pensato è stata: Ma che mi diranno? Che ha un enorme potenziale ma che si applica poco? Nonostante le perplessità, sono sbucata fuori da chili di bucato da stendere e piatti da lavare e mi sono recata pedalante fino alla scuola.
Signora, non so neanche perché lei sia qui.
Ok, mezz’ora della mia vita sprecata.
Sua figlia è meravigliosa e se tutti i bimbi fossero come lei il nostro lavoro sarebbe inutile. Non l’abbiamo mai vista triste, sorride sempre, è altruista, educata e porta allegria. Complimenti.
Per quanto possa sembrare stupido l’orgoglio di mamma ti gonfia come un pallone in primavera. Sono uscita con un sorriso ebete sulla faccia e un sorriso dolce sul cuore.