Le donne si dividono in due macro categorie: le pettinate e le spettinate.
Le pettinate girano sempre coi tacchi, più o meno alti, ma preferibilmente oltre il tacco 8, volto truccato normalmente non troppo pesante ma abbastanza da non far notare la minima imperfezione, normalmente magre, sembrano sempre uscite dal parrucchiere qualche minuto prima dell’incontro, indossano gonne, vestitini e quasi mai pantaloni ma, qualora lo facessero, saranno per forza attillati. Questo genere femminile viene denominata dal sesso maschile: donne.
Le spettinate sono come me, vestono quasi sempre con jeans e maglioncino, sono ex-frikkettone ormai semi imborghesite per necessità lavorative, escono di casa con capelli simili ai reduci della Terza Guerra Mondiale e difficilmente le noti truccate anche se, per pietà, ogni tanto un velo di trucco se lo mettono pure loro. Al tacco preferiscono la comfort zone e non è detto che siano per forza anoressiche come le top model televisive. Questo genere femminile viene denominato dagli uomini a seconda dell’età della spettinata, io rientro ancora nella categoria della “Signorina” nonostante i miei trent’anni passati, la mia fede al dito, una figlia alle spalle e una pancia ripiena. Ho paura della denominazione ai quaranta.
martedì 31 gennaio 2012
lunedì 30 gennaio 2012
Stupidità
Io faccio fatica a comprendere che esistono davvero persone cattive a questo mondo. Ho una fastidiosa innata ingenuità che mi ha passato mia madre la quale mi porta a vedere le persone sempre in un’ottica ottimistica e benevolente, e dove c’è del marchio, riesco sempre a intravedere un piccolo pezzettino sano e gustoso, anche se poi la vita insegni in modo diverso.
Non credo cambierò ma spero solo di non trasmettere per osmosi questo mio fastidioso modo di essere alle mie piccole pesti.
Non credo cambierò ma spero solo di non trasmettere per osmosi questo mio fastidioso modo di essere alle mie piccole pesti.
venerdì 27 gennaio 2012
Brrrrrrrrrr
giovedì 26 gennaio 2012
mercoledì 25 gennaio 2012
La gente non ci crede. Mi vede solare, estroversa, divertente e arriva ad arrabbiarsi perfino, credendo di essere presa per i fondelli. Ma invece è così: mi vergogno. La mia bassa autostima fa così parte del mio carattere, che non voglio cantare in pubblico, non canto nemmeno davanti a mio marito, chiudendomi in camera per sentirmi più libera di esprimermi. Potrebbe sembrare assurdo col passato che ho alle spalle, con palchi sotto i piedi, microfono nelle mani, e spettacoli in cui da solista facevo da padrona. Ma che ci posso fare? Dovrei dare a chi non ci crede il numero di telefono di mio padre per farsi spiegare da lui il perché sono così?
martedì 24 gennaio 2012
Lezioni di anatomia umana
“Maaaaaammma, io sono la mamma del fLatellino o soLellina che nasce, sì sì”
…
“Maaaaaammma, il bimbo apLe la pancia e poi esce”
…
“Maaaaaammma, se il bimbo non apLe la pancia, alloLe esce dall’ombelico, sì sì”
…
“Papààààààà!!! Il bimbo esce dalla patatina!! GUALDA!!!!”
Forse era meglio non spiegarle i dettagli anatomici del parto.
…
“Maaaaaammma, il bimbo apLe la pancia e poi esce”
…
“Maaaaaammma, se il bimbo non apLe la pancia, alloLe esce dall’ombelico, sì sì”
…
“Papààààààà!!! Il bimbo esce dalla patatina!! GUALDA!!!!”
Forse era meglio non spiegarle i dettagli anatomici del parto.
lunedì 23 gennaio 2012
Impazienza
h. 8.16 – domenica mattina – 14° settimana di gravidanza
“Maaaaaaaaaaaaamma?! Posso faLti una domanda?”
“Ma certo amore mio”
“E’ già nato il fLatellino?”
… … …
“Maaaaaaaaaaaaamma?! Posso faLti una domanda?”
“Ma certo amore mio”
“E’ già nato il fLatellino?”
… … …
venerdì 20 gennaio 2012
La bocca della verità
“Amore mio?”
“Sì mamma…”
“Volevo dirti una cosa importante. Vedi la pancia della mamma? Qui dentro ci sta il tuo fratellino o la tua sorellina. Sei contenta?!”
“Sìììììììììììììììììììììììììììììììììììì. Ma io vojjo solo una soLellina”
“Ma amore non si può scegliere”
“Ma io vojjo solo una soLellina!!!!!”
“Amore mio, lo sapremo fra un mesetto. E la pancia della mamma crescerà… crescerà… e diventerà grande grande”
“Sìììììì come quella del papà!”
“…”
“…”
“…”
“Sì mamma…”
“Volevo dirti una cosa importante. Vedi la pancia della mamma? Qui dentro ci sta il tuo fratellino o la tua sorellina. Sei contenta?!”
“Sìììììììììììììììììììììììììììììììììììì. Ma io vojjo solo una soLellina”
“Ma amore non si può scegliere”
“Ma io vojjo solo una soLellina!!!!!”
“Amore mio, lo sapremo fra un mesetto. E la pancia della mamma crescerà… crescerà… e diventerà grande grande”
“Sìììììì come quella del papà!”
“…”
“…”
“…”
giovedì 19 gennaio 2012
Dna o esperienze di vita?
Mi sono sempre chiesta da dove derivino determinati lati del mio carattere che proprio non sopporto, lati così tanto marcati da farmi venire i nervi.
Da dove viene la mia fastidiosa sensibilità, il mio pessimo carattere, il mio bisogno totale di indipendenza e di solitudine, la mia facile irritazione, la mia sindrome dell’abbandono?
Derivano dalla separazione dei genitori ai miei tre anni di età o dal carattere allucinante di mio padre col quale, fra parentesi, non ho mai vissuto? E perché non ho preso anche il carattere dolce di mia madre con la quale ho condiviso tutta l’infanzia e l’adolescenza?
Da dove viene la mia fastidiosa sensibilità, il mio pessimo carattere, il mio bisogno totale di indipendenza e di solitudine, la mia facile irritazione, la mia sindrome dell’abbandono?
Derivano dalla separazione dei genitori ai miei tre anni di età o dal carattere allucinante di mio padre col quale, fra parentesi, non ho mai vissuto? E perché non ho preso anche il carattere dolce di mia madre con la quale ho condiviso tutta l’infanzia e l’adolescenza?
mercoledì 18 gennaio 2012
Filosofie di vita
Mio marito ha tutta una sua opinione sul genere umano che si può riassumere così:
La bellezza è l’unica cosa che conta.
Può sembrare una persona superficiale, ma stranamente non lo è.
Ieri, in macchina, un sospiro e poi un’affermazione:
“La bellezza non è tutto nella vita”
“… … …”
“Il lavoro è tutto nella vita”
Ah, mi pareva fosse rinsavito!
La bellezza è l’unica cosa che conta.
Può sembrare una persona superficiale, ma stranamente non lo è.
Ieri, in macchina, un sospiro e poi un’affermazione:
“La bellezza non è tutto nella vita”
“… … …”
“Il lavoro è tutto nella vita”
Ah, mi pareva fosse rinsavito!
martedì 17 gennaio 2012
D’improbabili titoli giornalistici
Le perforazioni orizzontali rivoluzionano i cantieri
Ringrazio sentitamente il lavoro dei nostri caporedattori
lunedì 16 gennaio 2012
Della lingua madre
“Maaaaaaamma? Quando ELO gLande, ho cucinato i pesci FLITTATI e poi ho APLITO la pentola”
Se ci si medita attentamente, la lingua italiana non è poi così semplice da affrontare.
venerdì 13 gennaio 2012
Il lebbrosario
Mio marito mi ha autorizzato a dire, qualora ci fossero domande, che è stato lui a picchiarmi. In realtà la mia fronte, e il mio mento per farle compagnia, sembrano usciti da uno di quei film dell’orrore dove piccoli alien proliferano come se fossero margherite. Nel resto della faccia oggi sono comparsi i soliti puntini da capillari rotti che appaiono dopo una notte passata a vomitare.
Sono un vero bijou.
giovedì 12 gennaio 2012
Dai, insultiamoci gratuitamente!
- Disonesta
- Stronza
- Doppiogiochista
- Maledetta
- Bastarda
Direi che questi sono i principali epiteti che Psyco stamattina mi ha rivolto, dopo aver scoperto del mio stato interessante. I suoi equilibrati consigli sono stati i seguenti:
- Dare le dimissioni
- Abortire
- Responsabilizzarmi
- Prendere la pillola
- Prendere la pillola
Benvenuti nel paese della parità dei sessi.
mercoledì 11 gennaio 2012
“E un giorno ti svegli stupita e di colpo ti accorgi…”
Benedetto sia il secondo trimestre, le sue nausee scomparse, la sua stanchezza diminuita e la tranquillità totale della diminuzione dei rischi.
martedì 10 gennaio 2012
Tutele lavorative
Lavoro ormai da più di sei anni e il risultato è sempre lo stesso. Contratti ridicoli, mai una malattia pagata, mai le ferie pagate, mai tredicesima o quattordicesima e mai maternità pagata. Anche questa volta la mia pancia ripiena comporterà:
- Fine del contratto, guarda caso proprio all’ottavo mese di gravidanza… pensa te le coincidenze
- Nessuna maternità pagata
- Nessun assegno familiare
Ah, quant’è bella la situazione lavorativa italiana, e come tutela perfettamente le donne… Sono commossa.
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