domenica 31 maggio 2026
Grande festa alla corte di Francia
giovedì 28 maggio 2026
Sid
Da quando ho potuto vedere il mio ombelico dopo l'operazione ci sono rimasta molto male. Nonostante infatti io abbia avuto tre gravidanze e tre parti, la mia pancia è sempre rimasta immacolata. Pelle liscia, nessuna smagliatura, addominali visibili, ombelico a mandorla. Perfetta. Quando dunque ho dato un occhio laggiù quasi mi veniva da piangere. La cosa strana è che io sono estremamente consapevole che ho un corpo di una donna che ha partorito e allattato tre figli e me ne sbatto altamente. L'ho sempre detto, l'ho sempre dichiarato. Le mie tette non stanno su manco con tiraggi cantieristici, le smagliature sulle cosce e sui fianchi mi fan sembrare una zebra ma oh, ho pur sempre allattato, ho pur sempre ospitato tre pargoletti eccheccabolo. Per cui mi sono stupita davvero tanto della mia reazione alla vista laggiù. Perché è pur sempre un ombelico di una che le è venuta un'ernia a causa delle gravidanze e che si è dovuta operare. Eppure. Eppure la mia pancia, rimasta immacolata per 45 anni... Si vede che ci tenevo più di quanto immaginassi. Non ci ho messo molto in realtà ad abituarmi alla nuova forma ombelicale. Quel mio buchettino tanto carino che sembrava una mandorla ora pare decapitato, compare una linea viola bella scuretta che lo fa sembrare monco con due piccole palline ai lati e manco è dritta sta linea. E' tutta storta e stramba. Ed è lì che ho avuto l'illuminazione: sembra Sid, Sid dell'Era Glaciale. Ed è così che da oggi il mio ombelico, rimasto senza nome per 45 anni, verrà chiamato. Diamo il benvenuto a Sid.
mercoledì 27 maggio 2026
Distanze relative
martedì 26 maggio 2026
I primi caldi
“Mamma? Sai che vorrei dormire tutto nudo col pisello di fuori?”
Quanta classe ma come dargli torto.
lunedì 25 maggio 2026
Il lavoro dal punto di vista di un cinquenne
“Mamma?”
“Mmmmmmmhhh”
“Ho fatto un brutto sogno”
“Capita Amore mio, vieni nel lettone”
“Ho sognato che io e te eravamo in macchina e poi arrivava papà con dei fazzoletti gialli. Io scendevo per prenderli e tu ti sei dimenticata di me e sei partita e mi hai abbandonato”
“Amore mio... è stato solo un brutto sogno. La mamma non ti abbandonerà mai. Mai e poi mai”
“Non è vero. Tu mi abbandoni”
… … …
“Tu vai a lavorare”
La grande festa
giovedì 21 maggio 2026
Super orgoglio materno
mercoledì 20 maggio 2026
Quella faccina lì
martedì 19 maggio 2026
Il tagliatore seriale
lunedì 18 maggio 2026
Stanotte che notte!
Ore 4.15 mi sveglio di soprassalto con Primogenita in piedi di fianco al mio letto che singhiozza. Cacchio. Assonnata mi alzo cercando di capire cosa cavolaccio stia succedendo. Scuola – ansia –son preparata ma ho ansia - non so che fare. Cerchiamo insieme una soluzione, la troviamo, ci attiviamo. Ore 4.50 sta meglio ma è ancora agitata.
“Vuoi dormire nel lettone?”
“Sì mamma grazie”
Mi rimetto giù, purtroppo abbastanza sveglia quando sento dei piedini piccoli e magrolini avvicinarsi:
“Mamma?”
“Sì Birullulo?”
“Anche io voglio doLmiLe nel lettone”
E via. Due su tre. Vado in bagno e do un occhio a Secondogenita, giusto per capire se anche lei farà una capatina di là quando la sento esclamare nel sonno:
“Ehehehehehehe rega... REGA!!! Il cellulare di Luna!!!Ehehehehehe”
Almeno lei, pare, non si sveglierà tanto facilmente.
La voce di Primogenita
giovedì 14 maggio 2026
Di pie illusioni
Sul referto di dimissione c'era chiaramente scritto: portare la panciera per circa 30 giorni da oggi. I 30 giorni scadevano ieri e ben lo sa Mr D. che, da dieci giorni a questa parte si è sentito ripetere da me la stessa domanda: "Ma 20 giorni sono circa 30 giorni?" - "Ma 25 giorni sono circa 30 giorni?"e via così ogni mattina. Non ne potevo davvero più. Quando ieri il chirurgo mi ha detto che avrei dovuto portarla per altri 30 giorni mi è crollato il mondo addosso, mi sono sentita tradita. Altri 30 giorni?!?! La mia povera schiena... A quanto pare l'intervento che ho subìto è andato bene, ma non è stato fatto in laparoscopia, hanno tagliuzzato. Inoltre non mi stata messa la rete per cui la parete è più debole e soggetta a complicazioni per cui ciccia. Quando poi abbiamo parlato di sport la conversazione si è fatta surreale.
lunedì 11 maggio 2026
Tomorrow, tomorrow, I love you, Tomorrow
Figli (d) e i fiori
A mia memoria mi era mai capitato di ricevere così tanti regali per la festa della mamma. Per primo si è presentato scalzo e tutto assonnato il piccolo Birullulo che mi ha fatto gli auguri e mi ha dato lavoretto informe fatto insieme a me condito con un disegno in cui ero palesemente nuda.
“Amore, perché sono nuda?”
“Non sei nuda mamma. Hai dei pantaloni e una maglietta coloL caLne”
Poco dopo si è svegliata Secondogenita che ovviamente non si è ricordata di farmi gli auguri né tantomeno alcun regalo. A ruota è seguita Primogenita che mi ha comprato uno splendido mazzo di fiori con al centro un bel girasole e un biglietto fatto da lei, colorato tutto sfumato. Secondogenita ha provato malamente a dire che erano anche da parte sua ma oltre a non esserci il suo nome sul biglietto, ha ricevuto un'occhiataccia così palese da sua sorella che non poteva esserci nulla di più esplicito. Mettendo via i biglietti (che conservo gelosamente in un raccoglitore) mi è saltato subito all'occhio un altro biglietto di Primogenita per la festa della mamma, fatto con tanti baci-rossetto. La firma della sorella era di un altro colore, piccola, in un lato, chiaramente aggiunta di straforo. E sta cosa mi fa morir dal ridere, si vede proprio la differenza fra sorelle. Una volta non era così eh, Secondogenita mi riempiva di biglietti e tenerezza, ma i ragazzi nel tempo cambiano. E poi, per finire il bellezza, durante la consueta passeggiata domenicale, Mr D. si è fermato da un fioraio dove mi ha chiesto se quel vaso di fiori rossi sarebbe durato sul balcone, perché me li avrebbe voluto regalare. Io mi son subito fiondata invece su una pianta dai fiori viola intenso che mi avevano rapito al primo sguardo. Concentrato sul rosso, ero sicura che avrebbe preso quello (di solito prende quello che piace a lui, anche se il regalo è per me) e invece è uscito con tanto di quel viola da farmi commuovere. Una festa della mamma spettacolarmente floreale. Sono felice.
giovedì 7 maggio 2026
Quello che non viene visto
mercoledì 6 maggio 2026
Find the differences – livello facile
martedì 5 maggio 2026
Il magico mondo della panciera
Dichiarazioni di livello superiore
La più grande dichiarazione d'amore che Birullulo potesse farmi è arrivata proprio ieri sera quando, nel culmine della messa a letto, mi ha guardato con quei suoi occhioni da cerbiatto e mi ha sussurrato:
“Mamma ti amo più del mio baba”