Quando le persone
mi incontrano non fanno altro che commentare il mio stato di
pseudomagrezza e io non faccio altro che mentire. Perche' io non mi
vedo come loro mi vedono, ma questo gia' lo sapete. I castelli di
menzogne che ho montato sono davvero efficaci e di norma portano la
persona che mi sta di fronte a provare anche una certa invidia nei
miei confronti. Quando infatti mi chiedono: “Mamma mia... ma come
mai sei cosi' magra?” rispondo semplicemente che e' un po' lo
stress, un po' il caldo, un po' la costituzione, gli allattamenti e le
gravidanze passate e che mi sono persino iscritta in palestra per
cercare di mettere su qualche chilo in piu'. Ieri invece, dopo aver
sputato sangue in palestra per eliminare il poco grasso corporeo che
ancora mi rimane sulle dannate cosce, mi sono fermata a parlare
con una ragazza la quale mi ha fatto i complimenti. Si, i complimenti
e non le solite critiche. Mi ha chiesto semplicemente come ho fatto a
mantenermi in forma dopo due gravidanze e io, per la prima volta, non
ho mentito ma ho riconosciuto i miei sforzi, i sacrifici del mangiare
e non strafogarsi con una nanetta nella pancia, le fatiche in
palestra, le creme e i massaggi tutte le dannate sere, l'attenzione
smisurata, a volte maniacale, per quello che dovrei ingerire. Ok, ho
omesso i disturbi alimentari che mi trascino da anni, ma al di la'
del fatto che era una perfetta sconosciuta, non li sentivo in quel
momento parte di me. Inutile dire che a cena ho dovuto di nuovo
lottare contro i miei demoni. Ma passo dopo passo, avanti ci si
dovra' pure andare.