mercoledì 9 settembre 2026

Casa

Quando io e Mr D. ci baciamo, anche solo un piccolo bacio a stampo d'amore e affetto, Birullulo corre veloce verso di noi, si mette sotto di noi in mezzo alle nostre gambe e dice casa. E' proprio questo che sento quando sono con Mr D., un forte senso di sicurezza, stabilità e amore. Auguri per i tuoi 48 anni, Mr D., sono davvero fortunata ad averti accanto.

martedì 8 settembre 2026

New skill unlocked

Da poco prima che partissimo per le vacanze Birullulo ha imparato finalmente a dire la R e da lì gli si è aperto un mondo. Innanzi tutti si diverte così tanto ad arrotarla che ogni parola che ne contiene una viene allungata in questa consonante in modo impressionante, producendo un sonoro e a volte fastidioso rrrrrrrrrrrrrronzio. Poi cerca ripetutamente parole che la contengono per esercitarsi. Un esempio? Ha passato un'ora e mezza da solo con la sottoscritta ripetendo in modo ossessivo compulsivo RAMARRO MARRONE. Come lo so? L'ho cronometrato perché dopo già due minuti il mio cervello stava andando in pappa e volevo capire se fossi io con poca pazienza o lui con molta tenacia.

lunedì 7 settembre 2026

Inglisc

L'inglese di Mr D. non è proprio dei più fluenti. E pensare che quando ancora non stavamo insieme ero convinta del contrario. Qualche mese prima del nostro primo fatidico bacio infatti se ne andò in Svezia con amici e mi mandava sms in una lingua fluente e grammaticamente corretta. Solo sei anni più tardi mi resi conto che probabilmente erano frutto di suggerimenti di amici visto che per dare indicazioni a una coppia di perfetti sconosciuti mescolò insieme termini non proprio inglesi a termini assolutamente italiani creano sconforto e confusione nei poveri turisti. Questa estate ha dato di nuovo sfoggio della sua internazionalità quando siamo rimasti a piedi con la barca in mezzo al mare. All'avvicinarsi di un simpatico vecchietto in gommone che ha chiesto “English or German” lui ha esclamato “English” e senza la minima esitazione ha iniziato a urlare “WE ARE IN PANNE!!! IN PANNEEEEE!”. Da lì ho preso la parola io.

domenica 6 settembre 2026

Per la prima volta

Dopo vent'anni di vacanze passate insieme per la prima volta quest'anno io e Mr D. non abbiamo litigato. Di solito una delle nostre più grandi (e odiose) tradizioni era quella di arrivare in vacanza d'estate e passare almeno due o tre giorni a litigare. Forse il calo di tensioni, forse i nuovi equilibri vacanziferi, non so dire il vero motivo, fatto sta che per venti estati l'iter è sempre stato questo. E invece quest'anno no, anzi, ci siamo coalizzati per affrontare quella che è stata la prima estate 24h su 24 con ospiti a seguito. E' ovviamente venuto tutto molto naturale e spontaneo ma credo sia stata una benedizione perché fra ironia, risate e sorrisi almeno abbiamo superato la stanchezza della casa colonizzata e per una volta tanto abbiamo rotto una delle tradizioni familiari che più odiavo. Ebbbravi noi!

giovedì 3 settembre 2026

Rigor mentale

Il fatto che siam stati via un mese ha aiutato davvero a staccare dalla quotidianità ma il rientro è stata una vera batosta. Se ci si mette poi la sindrome premestruale, la mancanza totale di sonno e l'acesso dentale allora voilà. Direi che martedì e mercoledì ho toccato il picco di un mix di rabbia, irritabilità, stanchezza, tristezza e una fortissima idea di non è assolutamente giusto che la vita si riduca sempre a lavoro, doveri, stanchezza, lavatrici, lavastoviglie e chi più ne ha più ne metta. Ho passato davvero due/tre giorni molto molto giù e così mi sono imposta di smetterla. Giovedì mi sono alzata con un solo obiettivo in mente: stare bene: ho escluso i pensieri negativi, mi sono concentrata sulle piccole cose belle come gli occhioni di Birullulo, l'aria sul viso in bicicletta, le zampette del mio gatto. Al pomeriggio invece di arrivare al parco arrabbiata nera, ci sono arrivata rilassata e pronta a semi-godermi il caldo afoso e i bimbi urlanti. La mamma con cui faccio coppia ultimamente era stupita, chiedendosi come diavolo io faccia e credo fondamentalmente sia il mio forte rigore mentale, che poi è quello che mi permette di allenarmi così tanto e di chiudere le maratone: direi la forza di volontà unita alla capacità di controllare la mente. Non è infallibile al 100% eh, però aiuta molto (ps: è qualcosa che uno può avere anche innato eh, ma occorre allenarlo e in questo la corsa è un'ottima palestra di vita).

mercoledì 2 settembre 2026

martedì 1 settembre 2026

La risposta pronta

“Birullulo!! Basta la granita non te la prendo più”

“Tanto papà poi te lo scordi”

“No no no che non me lo scordo”

“Si che te lo scordi. Cosa hai fatto quando avevi un anno?”

“Non me lo ricordo”

“Vedi che te lo scordi?”

Quando sarà, sarà una luuuuuuunga adolescenza...

lunedì 31 agosto 2026

E buon rientro a me

Domenica siamo tornati dal mese di ferie e poco prima di partire, appena sveglia, eccolo lì. Un doloretto nuovo, mai provato prima. Ora: ho 45 anni e non ho mai sofferto di mal di denti per cui sono sempre stata molto molto fortunata. Però porcadiquellapuzzolaladra! Ma quanto fa male! Per farla breve ho vinto un simpatico ascesso a un dente del giudizio con annessi sei giorni di antibiotico. E fin lì. Il problema è che facendomi l'ortopanoramica mi hanno trovato proprio su quel dente una enorme cisti mandibolare che occipa praticamente tutto quel lato della mandibola e che ha distrutto l'osso per cui ora ho una ciste grande con un buco bello gigante nell'osso mandibolare. Devo stare attenta a non prendere botte e a mangiare morbido perché potrei rompermi facilmente. Mi dovranno operare a breve, togliere il dente, togliermi la cisti che andrà esaminata con istologico ed, essendo la signorina attaccata al nervo è sicuro che mi si sia lesionato in qualche modo, si spera in modo non permanente, per cui con l'operazione perderò parzialmente la sensibilità al lato della mandibola con relativa parte del labbro inferiore mentre l'osso pare si rigeneri nel giro di anni e anni. Beh, non male come rientro, no?

giovedì 30 luglio 2026

Vacanzation

Per la prima volta nella mia vita da lavoratrice farò quattro settimane di ferie tutte insieme e questo per una serie di motivi. Il primo sicuramente è che preferisco prendere le ferie quando i figli sono a scuola per riuscire a staccare un po' durante l'anno e questo fa sì che in estate io non ne abbia poi così tante. Il secondo motivo è che preferisco prendere ferie non quando al lavoro c'è poco o nulla da fare ma in periodi di carico intenso un giorno qua un giorno là. Il terzo motivo è che per me non ha molto senso prenderle tutte attaccate perché le ferie servono appunto per riposarsi ed è meglio godersele pian pianino durante l'anno. Purtroppo invece, complice il fatto che io abbia ancora tantissime ferie non godute e complice la nuova politica aziendale eccomi a essere costretta a staccare per un bel po'. Che poi... staccare... di fatto quest'anno tranne qualche raro giorno di solitudine a cinque, avremo sempre qualche amio ospite da noi. Si daranno il turno come la truppa più organizzata del pianeta e mi toccherà dunque pensare al cambio lenzuola, a cucinare, a pulire e a ordinare per una persona in più per tutta la permanenza. Ma va bene così, perché quando i figli crescono è sempre più difficile che facciano le vacanze con te e abbiamo per il momento trovato il modo di farle restare tanto tempo con noi invitando gente a casaccio. E allora buone vacanze a tutti e ci si rivede l'ultimo giorno di agosto!



mercoledì 29 luglio 2026

Ad ognuno il suo

Anche se i figli non li hai proprio proprio sotto il tuo stesso tetto alla fine avanzano pretese. Iniziamo da Primogenita che ora se ne sta bella bella in Irlanda e da là riesce comunque a chiedermi duecentomila cose, sempre con la sua solita gentilezza, ma le chiede lo stesso eh. E la torta per quanto torna perché non avrà il tempo di farla lei, e il regalo per la sua amica perché non avrà il tempo di comprarlo lei, e la stampa perché anche quella non avrà il tempo di farla e via di seguito. Secondogenita invece non è che proprio pretenda, è che tutto le è dovuto, con quel fare menefreghista tipico della semi-adolescenza. Lascia il caos dietro di sé, come se si autogenerasse da solo, senza rimettere a posto nulla se non dopo numerose insistenze da parte dell'adulto. E questo è solo un punto. In questo mese lei è decisamente la più impegnativa. Mettiamoci poi per ultimo anche Birullulo che dall'alto dei suoi cinque anni ha richieste davvero piccole ma comunque costanti che guai a dimenticare. Diciamo che la cosa più importante al mondo per lui in questo momento di vita sono i giochi che mi devo ricordare di portargli al parco una volta uscito dal campo estivo. I giochi sono diversi ogni giorno e l'elenco comprende bene o male dai due ai quattro esemplari. E guai a dimenticarne o a scambiarne uno, non che si arrabbi o faccia scenate, è un bimbo superbuono, ma ci rimane così male che alla fine ci rimani troppo male pure tu. Ho decisamente bisogno di una vacanza.