Ogni giorno un passettino, o avanti o indietro, ma pur sempre un passettino. Ieri abbiamo di nuovo discusso ma io sono stata davvero davvero brava ed è giusto che me lo riconosca. Ieri Mr D. ha avviato un processo: lo stato vs Spetti e devo dire che me la sono cavata fin troppo bene. Sono riuscita a ribattere ogni singola accusa che mi veniva rivolta con calma ma determinazione senza farmi prendere dal mutismo o senza avere il solito cervello bianco da discussione e facendo anche presente quanto fosse assurda la situazione perché io invece non mi permetterei mai di stillare un simpatico elenco di tutte le situazione e di tutti gli atteggiamenti dell'altro. Ho ammesso alcune cose perché vere ma le altre le ho ribattute a testa alta e senza farmi intimidire facendo però notare che alcune cose che mi venivano dette erano palesemente al contrario, che rispecchiavano più di lui che di me. Come quando mi sono sentita dire:
“ma che piangi a fare? Se uno è sicuro di sé e sa che quello che l'altro dice non è vero chissene”
“Questo sì che sarebbe un atteggiamento egocentrico, tipico tuo ma non mio. E per fortuna che non sono così! Ma per fortuna! E ringrazia che io ci rimanga ancora male a capire che mio marito ha un'idea di me brutta e sbagliata perché quando sarà che me ne sbatterò altamente vorrà dire che non me ne fregherà più niente”
Sono stata molto molto brava e devo dire che qualcosa ha smosso. Mi sono vista abbracciare, ringraziare e mi sono sentita dire parole dolci e confortevoli. Magari non passerà subito, ma intravedo una luce alla fine di questo momentaneo tunnel.
