Domenica correrò la mia prima mezza maratona. Mi sono allenata e ho sputato sangue per mesi ma ora eccoci quasi alla resa dei conti. Negli ultimi tempi ho spesso pensato a cosa fare dopo, se ributtarmi a pesce e allenarmi per quella intera o concedermi un periodo di pausa, ma di questo ne parlerò in un altro post. Volevo solo notare come io non abbia quasi mai preso pioggia durante le mie uscite settimanali e l'universo abbia deciso di riversare tutte le condizioni metereologiche avverse proprio domenica mattina. Buona mezza a me.
giovedì 29 febbraio 2024
mercoledì 28 febbraio 2024
Il discorsetto
Tre cose mi premeva dire a Primogenita in merito al sesso. Premetto che ne avevamo già parlato poco prima che lei sviluppasse ma gli avevo più che altro illustrato gli aspetti tecnici e condito il tutto con sentimentalismo. Ora, a quasi sedici anni con un moroso che si aggira per casa, mi sono sentita in dovere di precisare alcune cose. L'ho presa un po' alla sprovvista poco prima che uscisse di casa, con il classico dobbiamo parlare che fa sempre il suo effetto. Ecco cosa mi sono sentita di dirle:
se hai bisogno di soldi per comprarli, te li do io. E se ti imbarazza andare a comprarli te li compro io e te li metto nel cassetto. Non c'è neanche stato bisogno di palesare il soggetto delle frasi, aveva già capito
non è detto che alla donna piaccia subito quello che si sta facendo. I ragazzi sono diversi, per le ragazze è normale specie le prime volte non avere proprio una grande intesa
a farlo si è in due, sempre. Per cui se c'è qualcosa, qualsiasi cosa, che non ti senti di fare tu dillo. Un gesto che ti viene chiesto, anche piccole cagate, ma nessuno (né ora né mai) può obbligarti a fare qualcosa che non vuoi fare o che non te la senti di fare
Mi ha liquidato con un Ok mamma abbastanza sbrigativo. Io il mio dovere l'ho fatto. Ora aspettiamo la prossima ondata.
3 su 3
Primogenita. La prima giusto perché è uscita per prima. Fino a qualche tempo fa avrei giurato essere la figlia meno sbatti. Molto simile a me in alcuni aspetti del carattere, si è rivelata però non troppo in linea. Ho scoperto infatti che anche lei mente, ed è così tranquilla e pacata con me che è difficile capire quando lo fa. E la mia cieca fiducia in lei non aiuta. Perché io mi fido di lei al 100%. E' sempre stata tutto sommato rispettosa, studiosa, generosa e onesta per cui faccio davvero fatica a mettere in dubbio le sue parole. Di base mi fido moltissimo, ma a volte il dubbio si palesa, un dubbio che fino a poco tempo fa non c'era mai stato. E a volte, ahimè, il dubbio si rivela fondato. Come se io fossi nata ieri e mi volesse fare fessa. A me. A quarant'anni e passa.
Secondogenita. L'oppositiva. Lo è sempre stata eh, niente di nuovo. Ma con l'arrivo dell'adolescenza è qualcosa di esplosivo. La ragazza risponde sempre con arroganza anche per le più banali cose. Attacca alla giugulare, è sempre in guerra e anche quando viene palesemente smascherata non è capace di incassare e starsene zitta ma ribatte con impertinenza. Mi fa andare completamente giù di testa perché io non sono e non sono mai stata così e fatico a capire come prenderla. Se ti colgo in fallo e ti sgrido o semplicemente con calma ti faccio notare, cacchiarola almeno abbi l'accortezza di abbassare la testa e zittirti. Eeeeehhh no. A quanto pare è proprio una cosa impossibile. Una guerra costante che mi sfinisce.
Bibulino. Il tosto. Eh sì, assomiglia tremendamente alla sorella di mezzo. Questa mattina ha piazzato su un capriccio da manuale, quelli stile esorcista con tanto di contorsionismo da circo e il tutto perché semplicemente avevo messo via il letto prima di uscire di casa. In questi casi plateali sono sempre molto calma e pacata ma assolutamente irremovibile perché si sa: non si assecondano i capricci. L'ho portato a scuola che urlava come un matto, senza scarpe e senza giacca perché non li voleva mettere (ha poi capitolato a metà strada) e ha continuato anche quando l'ho smollato a scuola (fra le altre cose ho dovuto inkazzarmi con una bidella perché non voleva prenderlo dentro. Per un capriccio. Credo che educativamente parlando sia una delle cose più sbagliate che esistano Mi sono imposta facendomi strada fino alle maestre per spiegare – io – che i capricci non vanno assecondati. Ovviamente mi hanno dato ragione e se lo sono presi con le urla e tutto il resto. Ha smesso 10 minuti dopo comportandosi come se nulla fosse successo. Che bello iniziare così le giornate). Niente di nuovo anche qui eh, cose già viste: i tre anni, i capricci, le opposizioni, l'autoaffermazione del sé e blablablabla Ma che due maroni.
lunedì 26 febbraio 2024
Fino ad ora
Tutto sommato fino ad ora siamo stati fortunati. La mia nonnina se ne è andata velocemente quasi un anno fa, in uno dei modi più belli possibili, superabile forse solo dalla morte nel sonno. Se ne è andata ma fino all'ultimo scoppiava di salute, era lucida e meravigliosa (mi manca così tanto da soffocare). Il marito di mia mamma è malato ormai da anni, si sfiora il decennio. All'epoca prese una decisione detestata ma comunque accolta da tutta la famiglia, ovvero di non curarsi tradizionalmente, sfanculando chemioterapie, radioterapie e chi più ne ha più ne metta e ingerendo strani integratori, vitamine e bibitoni vari. Ha tirato avanti tantissimo, più di quanto ci si potesse aspettare dal suo corpo. Lo scorso anno, a gennaio, ci dissero che sarebbe vissuto ancora per qualche giorno, forse qualche settimana e invece è ancora qui, è innegabile che abbia una gran buccia. Le cose però stanno precipitando considerevolmente nelle ultime settimane, ma anche qui siamo parecchio fortunati. Lui è molto stanco, parecchio stanco, dorme quasi sempre e quando non dorme piange. Ma non piange per il dolore, perché quello grazie a Dio ancora non gli è venuto (e spero non gli verrà), piange per la consapevolezza di quello che sta succedendo. Sta morendo, ma sta “bene”. Poteva andare molto peggio. Potrebbe andare molto peggio. Forse andrà peggio.
domenica 25 febbraio 2024
La costanza nell'insistenza
Birullulo ora parla proprio bene. Il difficile, per il momento, è riuscire a farlo stare zitto. Da che era un bimbolino calmo e sereno a che è diventato uno sproloquiatore seriale senza mezzi termini. La sua parola preferita ovviamente rimane Mamma, il più delle volte urlato contro la sottoscritta per riuscire a catalizzare l'attenzione quando chiaramente sto parlando con qualche d'un altro. Il suo Mamma altosonante e penetrante è assai difficile da ignorare e non servono assolutamente a nulla le mille spiegazioni ogni giorno di Amore sto parlando. Aspetta che la mamma smetta di parlare e poi sono da te. Ed è così che abbiamo scoperto che anche al ragazzo, come a sua sorella di mezzo, non manca la costanza nell'insistenza. Ma che bello.
giovedì 22 febbraio 2024
IlPoveroRagazzo
IlPoveroRagazzo è un amico di Primogenita che veniva costantemente friendzonato (perdonatemi il gergo forse un po' troppo giovanile). Si è iniziato da cose banali tipo:
- lui in videochiamata che decantava che i suoi capelli erano bellissimi in tutti i modi e lei rispondeva con frasi del tipo Uhhhhcheccarino il mio migliore amico
a situazioni ben più assurde tipo:
- Primogenita invitata a una presunta festa per il compleanno rivelatasi poi una cena di famiglia con lei come unica ospite. L'adolescema, fra l'altro, si è presentata con uno striminzito pacchetto i 3 pocket-coffee come regalo.
Il PoveroRagazzo comunque pare essere stato premiato per la sua costanza e la sua dolcezza tant'è che ora tanto più povero non è. L'Adolescema ha provato a nascondere la sua relazione ma non è proprio furba, non lo è mai stata. Perché se poi ti presenti con un succhiotto grande come il Mar Baltico sul collo è difficile credere di farci fessi. Non è neanche stato necessario da parte mia dirle che lo sapevo, è bastato iniziare a salutarla con un semplice quanto esplicativo epiteto: “Allora buona giornata NoNoSiamoSoloAmici”.
martedì 20 febbraio 2024
Breve storia non proprio onesta ma felice
Questa mattina mi sono inventata una riunione inesistente per uscire prima di casa e non occuparmi di nessuno.
Fine.
lunedì 19 febbraio 2024
Ultimamente
Questo periodo non è facile. Il marito di mia madre sta peggiorando e la situazione è davvero critica. Ci sono miliardi di cose che dovrei raccontare ma emotivamente non ho la forza neanche di scrivere.
mercoledì 14 febbraio 2024
Breve storia strana, forse triste, forse boh
Primogenita scova i miei completini intimi che mi andavano bene quando ero magra.
Le stanno.
Se li tiene lei.
Fine.
martedì 13 febbraio 2024
Il barbatrucco
Dopo 18 anni a stretto contatto col mio attuale marito ho capito come fargli fare i lavoretti di casa: iniziare a farli io. Basta che mi veda con un cacciavite in mano, con un martello o con qualsiasi altro utensile che si precipita a togliermeli di mano e inizia la riparazione. Interessante... mooooooolto interessante.
lunedì 12 febbraio 2024
Il rientro
Lato positivo: dormire nel proprio letto.
Lato negativo: la personale versione casalinga della Venere degli stracci. Probabilmente finirò di lavare i panni al diciottesimo di Secondogenita.