giovedì 29 dicembre 2016


Ah io come al solito ho le idee molto chiare di cosa vorrei per l'anno nuovo e come al solito ho la vaga sensazione che quello che vorrei non e' detto che avvenga specie perche' non c'e' nulla di materiale nei miei desideri, son sempre legati alla speranza di trovare un mio equilibrio interiore. E quindi mi dico: visto che ogni anno spero di riuscire a cambiare qualcosa al fine di trovare un equilibrio in qualche lato della mia personalita' perche' non sperare e impegnarmi in un equilibrio totale? A ben pensarci fatico comunque a raggiungere quanto prefissato, tanto vale puntare in alto. Beh, quest'anno puntero' in alto, verso qualcosa di impossibile, verso l'inifito e oltre.
Ah... toy story...
Buon infinito e oltre a tutti.

mercoledì 28 dicembre 2016

Il nuovo nome di Bolt


“Primogenita! Primogenita! Guarda, amore. Te lo ricordi chi e' quel signore?”
“Si mamma, e' il piu' veloce del mondo”
“Esatto! E si chiama?”
“Andrea”
… … ...

martedì 27 dicembre 2016


So che a qualcuno peserebbe ma a me lavorare quando tutta la gente e' in ferie non pesa affatto. Adoro pedalare alla mattina in mezzo a una citta' semideserta. Adoro il silenzio della mia pedalata e i viali vuoti vicino ad una stazione quasi disabitata. Adoro vedere pochi volti imbacuccati, per lo piu' di persone assonnate in tuta e scarponi che portano in giro cani fin troppo svegli. E le vecchiettine in piedi dalle cinque gia' pronte per entrare al supermercato. Adoro le pensiline assolutamente deserte di autobus che grazie al cielo praticamente non circolano e adoro stare seduta alla mia scrivania senza sentire il telefono squillare ogni due minuti. Datemi pure della pazza, ma questo e' periodo dell'anno che in cui preferisco lavorare.

lunedì 26 dicembre 2016


In queste ultime settimane ho ricominciato a stare un po' piu' attenta a quello che ingurgito e a fare un bel po' di sport. Bella idea proprio sotto le feste, eh?
Cooooooomunque. Al di la' della corsa con fuori -2'C, la bilancia e' sempre li che mi osserva guardinga ma visto che ho deciso di non farmi condizionare da lei, ho preso il provvedimento di pesarmi massimo due volte a settimana e di non rimanerci troppo male, qualsiasi risultato segni, poiche' non ho intenzione di seguire una dieta troppo rigida visto i risultati precedenti di anoressia prima e bulimia dopo.
In queste feste mi e' venuta spesso a trovare una mia liceale amica la quale e' sempre stata molto magra. La viglia di Natale ha portato regali alle bambine e parlando del piu' e del meno le abbiamo chiesto quanto pesa. Mi sono sentita rispondere che non lo sa, che non si e'mai pesata. Mi si e' aperto un mondo: Esistono persone che non si pesano mai... davvero eh?  Questa proprio non me l'aspettavo.

venerdì 23 dicembre 2016

Il vero spirito sbisulinnatalizio


“Se io vedrei un povero, io dicio a papa' di fermarsi a casa che prendo i soldini dal salvanaio cosi' poi gliene do un pochino anche a lui”
Che questo Natale porti a tutti un po' di sana generosita'.
Auguri di cuore.

giovedì 22 dicembre 2016

L'Urlatrice seriale


“Ma... ma l'avete sentita quella?”
“E chi?”
“Dai, mamma, ascolta bene la canzone. Non senti che c'e' una dietro alla cantante che urla come una disperata?
“Ma non sta urlando amore, sta cantan...”
“Ma mamma! Ma sentila! E' comunque normale che urli, immagino. Il suo lavoro sara' urlare dietro alle canzoni degli altri... Non e' poi tanto male, come lavoro dico, son sicura che potrei farlo anche io. Quanto pagano mamma?”
… … …

martedì 20 dicembre 2016

I perche'


“Sai Sbibuli' oggi cosa ho fatto? Sono andata al lavoro, poi sono tornata a casa, mi sono cambiata e sono andata a correre. Mi sono bagnata come un pulcino... mamma mia come pioveva! Poi sono tornata a casa, ho fatto una bella doccia e ti sono venuta a prendere”
“A correre mamma?”
“Si, tesoro. Pioveva tanto ma ci sono andata lo stesso”
“Ma perche' oggi e no domani?”
“Eh, Sbibuli'... bella domanda”
Ieri un mio amico mi ha detto che a volte preferisce non chiedersi neanche il perche' di certe decisioni proprio perche' la risposta potrebbe non piacergli. Credo che la domanda di Sbibulina potrebbe rientrare proprio in questa categoria di perche'. In fondo, se ci penso bene bene, la risposta che mi potrei dare non mi piacerebbe affatto per cui meglio non farsi troppe pippe mentali e andare comunque a correre sotto la pioggia con 4 gradi centigradi fuori.
Chi si unisce alla pazza?

Jingle bells


Quest'anno sara' diverso. Nonnina e' morta due Natali fa e festeggiare senza di lei non ha avuto piu' lo stesso sapore. Se poi si aggiungono le varie menate relative alla mia disastrata famiglia forse si potrebbe quasi pensare che sia stato una sorta di miracolo riuscire a festeggiare il Natale lo scorso anno tutti insieme (o quasi). E cosi', quest'anno, niente Natale. O meglio passeremo un pranzo coi genitori di Mr D. che per quanti difetti abbiano sono pur sempre uno spettacolare punto di riferimento di unita', e passeremo un altro pranzo con mio padre, solo con lui. Sempre meglio di niente, direte voi, ma nel mio piccolo cuoricino mi fa male pensare che io abbia una sconfinata famiglia e di tutta questa sconfinata famiglia l'unico rimasto a festeggiare con noi sia mio papa'. Mia madre e mia nonna per la prima volta da quando sono nata non riusciranno ad essere dei nostri a causa della cagionevole salute della Nonna Pina e la famiglia di mio padre si e' completamente sfasciata. Penso comunque di essere fortunata ad avere una famiglia adottiva come quella di Mr D. che, nonostante le difficolta', e' sempre riuscita a rimanere salda. Pero' non riesco a togliermi di dosso la spiacevole sensazione che mi accompagna da quando sono piccola, la sensazione di un terreno familiare non saldo, un terreno sbricioloso a forma di cracker che una volta bene o male stava insieme e che adesso, invece, e' stato ormai completamente ridotto in poltiglia.

venerdì 16 dicembre 2016

Nomignoli


Mamma?”
Si, Primogenita?”
Ti ricordi quando mi raccontavi che alle elementari una tua compagna ti chiamava Beeeeeeela come le pecore e a te dava fastidio”
Ahime', si che me lo ricordo” maledetta F.B., ancora di notte ti sogno
Beh, una mia compagna mi ha dato un soprannome che proprio non mi piace e che non c'entra nulla neanche col mio nome vero!”
E quale sarebbe amore?”
Auribauri”
Oddiooddiooddiooddioe'bellissimobellissimobellissimobellissimoBELLISSIMOOOOOOO!!!! Contegno, contegno e con un po' di fortuna ci accaparriamo il nomignolo
Ma amore, io lo trovo molto bello e dolce”
Ma io lo odio mamma, non lo sopporto, gliel'ho detto ma lei continua a prendermi in giro'
Lovogliousareancheiolovogliousarean...
Ehi, ma mica starai piangendo vero?”
Scusa mamma, e' che proprio non mi piace”
Ok, non lo usero'.... ma Auribauri e' davvero un soprannome spettacolare

mercoledì 14 dicembre 2016

Confessioni


Io ho sempre avuto totale fiducia in mia madre, una totale, incondizionata, assurda fiducia. Non ho mai avuto neanche il minimo dubbio che lei potesse per caso leggere i miei diari, leggere le mie lettere o mettere mano alle mie cose. Semplicemente sapevo che non era una cosa possibile, anche quando in quella tremenda fase 12-21 anni quando pensavo di odiarla fin nel midollo. Ora io sono dall'altra parte, io sono la mamma, e desidero con tutto il cuore che le mie figlie provino la stessa incrollabile certezza nei miei confronti. Sbibulina e' ancora troppo piccola per un certo tipo di discorsi ma Primogenita no. Da parecchio tempo sto cercando di farle capire che qualsiasi segreto lei mi voglia confidare, io sono e sempre saro' una tomba e che qualsiasi privacy vorra' tenere io la rispettero'. Tuttavia, essendo lei una bimba di poco piu' di otto anni, di veri segreti non ce ne sono mai stati e anche se ce n'erano, erano cosi' dolci e irrisori che li ho sempre e comunque condivisi con Mr D. il quale, mi dispiace dirlo, e' pessimo in questi casi (lo ammetto: come marito ho una vera pettegola, l'esatto contrario di me).
Ieri l'altro, pero', e' successo qualcosa che non era mai capitato. Di norma Mr D. tende a ficcare il naso negli affari sentimentali della figlia, piu' per scherzo che per altro, prendendola in giro e stuzzicandola su tutti gli amici maschi che ha e io, di norma, sono quella che gli dice di smetterla di rompere le scatole e di prenderla in giro. Beh, ieri l'altro sera mentre il padre se ne stava al computer finendo il lavoro, Sbibulina si stava lavando i denti e io stavo aspettando sul divano il fine dei preparativi per mettere a letto le sorelle, mi si para davanti Primogenita.
“Mamma?”
“Si amore mio”
“Ti devo dire un segreto”
“Dimmi, ti ascolto”
“Ma non lo devi dire a nessuno mamma, a nessuno”
“Amore, lo sai. I segreti per me si chiamano segreti proprio perche' devono rimanere tali”
“Ok, mamma, e' una cosa che non ho mai detto a nessuno e che e' successa a luglio”
Ussantissimacleopatra! Si e' tenuta un segreto per sei mesi? Kazzarola SEI MESI?!?
“Va bene, dimmi amore”
“Sai, mamma, io dico sempre che A. e' il mio migliore amico, che gli voglio bene ma che non mi piace. Beh, in verita' un po' mi piace e questa estate gliel'ho detto. Sai, lui l'ha detto ad un'altra nostra amica e ogni tanto mi prendono in giro scherzandoci su”
Eh, ora capisco perche' non vuoi dirlo a tuo padre
“Credo che sia normale, amore mio. E credo sia normale che ti piaccia. A. e' un bambino dolce, educato e simpatico, e lo sappiamo entrambe che e' davvero bello. Ma questa situazione ti da fastidio?”
“No mamma, volevo solo dirtelo, ma tu non devi assolutamente dirlo a papa', mamma, e' importante”
“Tesoro, non diro' nulla di nulla”
Davvero.

“Mamma, Papa'?”
“Si Sbibuli?”
“Sai cosa mi ha detto mia sorella? Che la parola fico e' una parolaccia perche' fico sono le parti basse delle femmine”
Oh ma lei e sua sorella discorsi normali mai?!
"Vieni amore mio, vieni che ti spiego...”

lunedì 12 dicembre 2016

Di discorsi allucinanti


“Mamma? Sai cosa mi ha detto la mia amica? La mia amica mi ha detto che non le piace mia sorella. E sai perche'? Perche' Sbibuli' ha il fidanzato cinese”

… … … 
“Sono stronzate”
… … … 
“Come hai detto mamma?”
“Ho detto: sono stronzate”
“Ma... mamma... hai detto una parolaccia... tu non dici mai parolacce... non si dicono le parolacce"
“Si, Primogenita. Ma quando ci vuole ci vuole”

Rediviva


Sono viva eh, anche se non sembra. Ultimo fine settimana di caos al lavoro, ora inizia il caos delle feste natalizie di bambini urlanti. Evvai!

martedì 6 dicembre 2016

Sveliamo l'arcano


Volete dunque sapere perche' Mr D. si ritrova a fare i compiti con sua figlia invece di essere in terre terremotate?
Et voila':

L'ingegnere sta male ormai da un mese abbondante, con febbriciattola e tosse ma tutto bene tutto bene sei sempre troppo ansiosa tu. Arriva la convocazione, decide di partire e io insisto per farsi fare almeno una visita visto che mica e' normale avere 37.5 di febbre da un mese e tosse che sembra che ti squartino vivo. Morale delle fava? La visita dal medico di base lo spedisce dritto dritto al pronto soccorso per sospetta polmonite (Avevo ragione io! Avevo ragione! Non che la cosa consoli vista la situazione ma chi e' ansiosa ora? Eh?). La conclusione e' stata abbastanza positiva: niente polmonite ma una sfilza di farmaci con due tipi diversi di antibiotico, uno dei quali prevede che io infilzi le chiappe di mio marito quotidianamente con una bella siringhetta. E ovviamente partenza rimandata, gli faranno infatti sapere fra qualche settimana quando dovra' partire.
Stendiamo un velo pietoso, va, stendiamolo proprio a tappeto. Comunque avevo ragione, eh.

Commenti pre-letto


“Sai papa'? Se al posto dell'ingegnere tu facessi il maestro i tuoi alunni non capirebbero niente”.
E buonanotte.