mercoledì 29 luglio 2026

Ad ognuno il suo

Anche se i figli non li hai proprio proprio sotto il tuo stesso tetto alla fine avanzano pretese. Iniziamo da Primogenita che ora se ne sta bella bella in Irlanda e da là riesce comunque a chiedermi duecentomila cose, sempre con la sua solita gentilezza, ma le chiede lo stesso eh. E la torta per quanto torna perché non avrà il tempo di farla lei, e il regalo per la sua amica perché non avrà il tempo di comprarlo lei, e la stampa perché anche quella non avrà il tempo di farla e via di seguito. Secondogenita invece non è che proprio pretenda, è che tutto le è dovuto, con quel fare menefreghista tipico della semi-adolescenza. Lascia il caos dietro di sé, come se si autogenerasse da solo, senza rimettere a posto nulla se non dopo numerose insistenze da parte dell'adulto. E questo è solo un punto. In questo mese lei è decisamente la più impegnativa. Mettiamoci poi per ultimo anche Birullulo che dall'alto dei suoi cinque anni ha richieste davvero piccole ma comunque costanti che guai a dimenticare. Diciamo che la cosa più importante al mondo per lui in questo momento di vita sono i giochi che mi devo ricordare di portargli al parco una volta uscito dal campo estivo. I giochi sono diversi ogni giorno e l'elenco comprende bene o male dai due ai quattro esemplari. E guai a dimenticarne o a scambiarne uno, non che si arrabbi o faccia scenate, è un bimbo superbuono, ma ci rimane così male che alla fine ci rimani troppo male pure tu. Ho decisamente bisogno di una vacanza.

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