Anche se i figli
non li hai proprio proprio sotto il tuo stesso tetto alla fine
avanzano pretese. Iniziamo da Primogenita che ora se ne sta bella
bella in Irlanda e da là riesce comunque a chiedermi duecentomila
cose, sempre con la sua solita gentilezza, ma le chiede lo stesso eh.
E la torta per quanto torna perché non avrà il tempo di farla lei,
e il regalo per la sua amica perché non avrà il tempo di comprarlo
lei, e la stampa perché anche quella non avrà il tempo di farla e
via di seguito. Secondogenita invece non è che proprio pretenda, è
che tutto le è dovuto, con quel fare menefreghista tipico della
semi-adolescenza. Lascia il caos dietro di sé, come se si
autogenerasse da solo, senza rimettere a posto nulla se non dopo
numerose insistenze da parte dell'adulto. E questo è solo un punto.
In questo mese lei è decisamente la più impegnativa. Mettiamoci poi
per ultimo anche Birullulo che dall'alto dei suoi cinque anni ha
richieste davvero piccole ma comunque costanti che guai a
dimenticare. Diciamo che la cosa più importante al mondo per lui in
questo momento di vita sono i giochi che mi devo ricordare di
portargli al parco una volta uscito dal campo estivo. I giochi sono
diversi ogni giorno e l'elenco comprende bene o male dai due ai
quattro esemplari. E guai a dimenticarne o a scambiarne uno, non che
si arrabbi o faccia scenate, è un bimbo superbuono, ma ci rimane
così male che alla fine ci rimani troppo male pure tu. Ho
decisamente bisogno di una vacanza.
E poi ti chiedi del perchè del cambiamento cognitivo....
RispondiEliminaNia
<3
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