Ormai ho capito
come funziona: la Psicocosa lancia un seme nel mio giardino così,
casualmente, e poi quello piano piano cresce finché lei non mi
invita a guardarlo ben bene. L'ultimo albero che è cresciuto nel mio
giardino è proprio questo: che io e Pollyanna potremmo essere
gemelle. In poche parole il fatto è questo: non mi permetto di
vedere il lato negativo di nulla focalizzandomi solo sui lati
positivi. Attenzione questo non vuol dire essere una persona
ottimista, vuol dire rifiutarsi di accettare qualsiasi lato negativo
della vita o delle persone, imporsi di non vederlo e di non sentirlo
cercando di escluderlo a priori senza neanche pensare che possa
esistere o che possa essere esistito. Questo meccanismo va a
braccetto con la mia forte autoironia che parte in automatico quando
mi accadono cose allucinanti. Io francamente credevo fosse un bene ma
in questi mesi ho iniziato a capire che c'è molta differenza fra
l'essere una persona fondamentalmente positiva ed essere Pollyanna e
tutto sta proprio nell'accettare o meno il negativo della vita.
Questo meccanismo difensivo al limite dell'ottusità (quasi quasi
toglierei “al limite”) mi ha permesso di sopravvivere in
un'infanzia fatta di contraddizioni e sballottamenti, in
un'adolescenza fatta di solitudine e semidepressione, mi ha permesso
di non gettarmi sotto un ponte o di non diventare cocainomane
sfogando in un disturbo alimentare piuttosto che in un'ossessivo
compulsività da manuale, ma mi sta anche impedendo di accettare la
vita così com'è creandomi delle chiusure davvero assurde, degli
scompensi davvero pesanti, facendomi dimenticare tantissime cose
legate alla mia vita e impedendomi di accettare appieno quello che mi
sta intorno. Questa negazione totale della negatività mi ha portato
ad accettare situazioni inaccettabili, a continuare a frequentare
persone dannose, mi ha portato a perdonare persone imperdonabili con
un rifiuto totale di vedere quello che è successo (se penso che sono
riuscita a perdonare, giustificandolo come persona fondamentalmente
buona, il ragazzo che mi picchiò quando avevo quindici anni...
assurdo). L'ho mai scritto che tutte le sedute negli ultimi mesi
iniziano sempre con la stessa frase?
Com'è andata
questa settimana, Sig.ra B?
Bene, davvero
benissimo. Ho vissuto con costanti e a volte pesantissimi attacchi
d'ansia che mi facevano addirittura perdere la voce ma non capisco
perché. Tutto è andato molto molto bene, non è successo nulla di
rilevante. Io sto bene
E poi nel corso
della seduta pian pianino vengono fuori tante piccole cose che ho
completamente rimosso, che non mi sono permessa di vedere o su cui ho
ironizzato così tanto da eliminare il lato negativo quasi del tutto.
Perché diciamocelo: su alcune cose è facile confinare il lato
negativo rifiutandosi di vederlo ma su altre è impossibile. Come al
compleanno di Sbibulina quando mio mio padre e il marito di mia madre
hanno iniziato a insultarsi urlando così forte da far apparire alle
finestre i vicini di casa. Ma tutto è andato bene, benissimo. Io
sto bene. Benissimo.
Fino a ieri e alla
seduta in cui è stata davvero smascherata Pollyanna non l'avevo
capito ma oggi ho compreso appieno perché “Eleanor Oliphant sta
benissimo” è in assoluto il mio libro preferito, il libro più
bello di sempre, un libro così meraviglioso che lo sto rileggendo
per la terza volta di seguito senza mai fermarmi. Forse invece di
Pollyanna, Eleanor è il nome adatto.
Credo sia una cosa terribile... non pensavo potessero esistere certi meccanismi. Come sempre però credo che l'importante sia rendersene conto
RispondiEliminaCiao Nia,
EliminaEvidentemente sei una lettrice un po' "distratta" di questo blog altrimenti sapresti che la nostra amica Spettinhouse è un manuale vivente di riferimento per i sopra citati meccanismi...ed anche molti altri !
Saluti
Francamente non è facile rendersene conto. No. E questo perché (almeno io l'ho fatto) si può confondere con bontà eccessiva o eccessivo ottimismo.
EliminaCi lavorerò su... non è per nulla facile
Spettinhouse,
RispondiEliminaMi limito a sottolineare questo passaggio "Come al compleanno di Sbibulina quando mio padre e il marito di mia madre hanno iniziato a insultarsi urlando così forte da far apparire alle finestre i vicini di casa. "
Sono anni e anni e anni che ti ripeto che tu dovresti "eliminare" ogni tipo di relazione con il vecchio "satrapo genetico" (n.d.r) ... e non solo per cio' che ha fatto a te e a tua mamma... ma anche per la pessima, distruttiva influenza sulle piccole sbiruline veicolata attraverso l'esempio fattuale di ció che un uomo adulto non dovrebbe essere.
Pero' so bene che queste parole continueranno a cadere nel vuoto... io ci provo, chissá che anche la terapista non ti dia una mano a vedere la luce.
Saluti,
Vedetta
In realtà (attenzione attenzione) la Psicocosa ha iniziato a mettermi un semino nel cervello che recita pressapoco così: "Prova a prendere in considerazione il fatto che il divorzio dei genitori potrebbe non essere tutto di responsabilità di tuo padre". Pensa un po'.
EliminaNon ho raccontato quello che è successo, non ho raccontato chi ha iniziato dei due, non ho raccontato che è stata la piccola Sbibulina a volere fortemente suo nonno (ovvero mio padre). Non ho raccontato molte cose su quella giornata semplicemente perché ho voluto raccontare altre cose, altre mie priorità
Conosco svariate persone così...mia madre una su tutte...ma non scherzano nemmeno mio marito e mia sorella...forse mi circondo di persone con questo meccanismo perché invece io sono l'esatto opposto, non posso né voglio nascondere le realtà negative, e magari alle volte ne creo anche dove non ce n'è...
RispondiEliminaNon so... la cosa che mi ha più colpito è che esistono persone ottimiste o che vedono tutto rosa ma esistono persone, come me, ottimiste e che vedono tutto rosa ma si rifiutano di vedere quanto c'è di nero in giro in modo che, poi, questo gli si ritorca completamente contro...
EliminaAhahhahahaha se non lo sai tu quali siano i pregi della tua vita non credo di poterti aiutare XD
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