venerdì 19 giugno 2026

L'ultimo esame

Secondogenita oggi ha l'esame orale di terza media e comunque vada è stata davvero bravissima. L'ho vista impegnarsi, sbattersi, studiare e non potrei essere più orgogliosa di lei.Il prossimo anno inizierà le superiori e al semplice pensiero mi vien fuori nostalgia. Spero che conservi ancora qualche traccia della meravigliosa bambina che è stata e che ancora ogni tanto è. Spero che conservi la sua spettacolare ironia, il suo senso del divertimento, la sua sfacciataggine. So che il prossimo anno sarà un anno di grandi cambiamenti, che vedranno pian pianino scomparire quella che è stata per fare spazio alla ragazza, alla donna che sarà. E so che sarà una donna meravigliosa. Ma al solo pensiero mi si stringe il cuore perché la bambina che è stata mi mancherà. La amo così tanto e sempre la amerò. Il mio piccolo, grande, meraviglioso Sole.

giovedì 18 giugno 2026

Precisazioni

“Fammi capire, Spetti. Vai a correre alle 6 di mattina?”

“Sì”

“Mamma mia che voglia!”

“No no no no. Voglia no. Forza di volontà, quella sì”

martedì 16 giugno 2026

lunedì 15 giugno 2026

Accadde ieri ovvero I tuoi primi 18 anni

Sei piombata nella mia vita diciott'anni anni fa, un dono del cielo inaspettato e dolce. Da quando ho visto le due lineette sul test di gravidanza è stato subito sgomento ma mai esitazione. E quando per la prima volta ho guardato in quei tuoi occhioni grandi e scuri, ho capito che non esiste un sentimento più grande, non esiste un legame più grande, non esiste un Amore più grande, un Amore con la A maiuscola, un Amore disinteressato, che non chiede nulla in cambio. Dalla piccola bambina sorridente e altruista, ti ho vista trasformarti in una persona meravigliosa, dolce e impetuosa. Questi primi 18 anni ti ho vista crescere, maturare, sbocciare e ti auguro con tutto il cuore di mantenere in te quel fondo di bontà che ti ha sempre caratterizzato. Sono una mamma che di sbagli ne ha fatti tanti ma spera di aver fatto anche tante cose buone e una di queste, senza ombra di dubbio, sei tu. Ti voglio un mondo di bene, Primogenita. Un infinito mondo di bene.

mercoledì 10 giugno 2026

Il punto di vista sbibulinico

 “Allora? Com'è andato l'esame di lingue?”

“Sai mamma ho parlato di te!”

“Di me?”

“Sì... chiedeva una persona che ti ha ispirato”

“Ispirato? Perché ti ispiro rabbia?”

“Ahahahahah ma no mamma!!! Che ti ha ispirato come vita!!”

“E hai messo me? Ma che bello!!!! E perchè?”

“Perché tu hai un lavoro che ti piace e una bella famiglia. Ti sei costruita una vita semplice e sei felice”

E lì mi sciolsi. Ed è vero eh, è tutto vero. Ma sapere che tutto questo non solo viene visto da mia figlia, ma viene anche apprezzato, mi scioglie il cuore e mi fa capire che qualcosa di buono lo devo pur aver fatto. Sono felice.

martedì 9 giugno 2026

L'inizio

Oggi Secondogenita inizia gli esami di terza media. Devo essere sincera: nell'ultimo periodo non l'avevamo vista studiare molto, ma la ragazza è brava, ligia al dovere, per cui l'abbiamo spronata ma senza troppo spingerla. Negli ultimi due o tre giorni invece abbiamo iniziato a notare un cambio di aria, una giusta tensione. Si è iniziato a parlarne di più, a sviscerare di più, fino all'arrivo della pagella di ieri quando ho notato con profonda felicità un dieci in condotta. Solo lei e la sua migliore amica l'hanno preso e questo mi riempie di orgoglio perché mentre in casa la ragazza si permette di contraddire, contrastare, imporsi. Ed è davvero giustissimo così. Sono contenta che tiri fuori il suo carattere, che riesca a dire la sua e che non si faccia mettere i piedi in testa, come sono contenta che sappia distinguere fra i vari ambienti e che a scuola sia differente sempre comunque nel rispetto di sé stessa. Sono molto orgogliosa di lei. E per lei un enorme in bocca al lupo.

lunedì 8 giugno 2026

Preparativi

Ormai mancano pochi giorni alla grande feste (vedi post qui) e le cose iniziano a delinearsi. Primogenita ha comprato un vestito da urlo, che le risalta le forme senza essere volgare. Quando ho visto la foto che mi ha mandato il mio cuore ha fatto un bel tuffo alla vista di quel corpo da donna e un sorriso ebete mi si è stampato in faccia. Le tre torte per la giornata di domenica sono già nella mia testa e da domani mi metterò all'opera. I parenti sono stati avvisati, gli amici sono stati avvisati e nonostante Primogenita attualmente sia a spassarsela in Sardegna con una delle sue migliori amiche, qui si respira già aria di attesa. E' un traguardo importante e proprio per questo Primogenita verrà accolta con musica, allegria, abbracci e tanto affetto. Sarà uno sbattimento, lo so, ma sarà per lei anche tanto tanto tanto bello.

domenica 7 giugno 2026

Accadde sabato ovvero 20 anni

Sono passati vent'anni di vita insieme e a pensarci bene da un lato sono volati mentre dall'altro mi sembra che sia sempre stato tutto così. Quando guardo negli occhi mio marito mi rendo conto di essere ancora tremendamente innamorata, continuo a credere che sia l'uomo più bello che io conosca e nonostante i suoi difetti e scivoloni sono davvero felice che la vita ci abbia fatto incontrare e che la nostra forza di volontà, unita al sentimento, continui a farci stare insieme. Sì, lo amo ancora e tanto.

mercoledì 3 giugno 2026

Un anno senza

Oggi è il mio anniversario: esattamente un anno fa ho iniziato, su indicazione del medico, ad escludere alcuni alimenti per risolvere il mal di testa quarantennale che mi attanagliava per quattro giorni sì e tre no, facendomi desiderare la decapitazione, facendomi passare giornate d'inferno chiusa al buio, con una nasea così forte da farmi vomitare. E' passato un anno (vedi post qui) senza cioccolato, senza caffé, senza alcol e soprattutto senza latticini (non lattosio eh, latticini) e dopo un anno posso tirare le somme e dire che il sacrificio ne vale davvero la pena. L'alcol non è mai stata una mia passione, anzi, in generale non mi piace per cui non mi manca e non lo desidero e così il cioccolato, anche se capita a volte, quando qualcuno me lo mangia vicino, di sentirne l'odore e di provare un pochino di nostalgia ma niente di più. Del caffè mi manca soprattutto l'effetto che fa, perché quando arrivi al lavoro magari dopo una nottataccia un bel caffè che ti tira su a volte ci vorrebbe ma nulla di più, ne faccio anche a meno senza troppi problemi. Sui latticini potrei invece scrivere all'infinito. Lo sapevo che sarebbe stato il mio calvario ma devo dire che a parte i primi giorni di atrocità (stile disintossicazione) e i primi mesi di agonia (non potevo neanche averli in casa, figuriamoci maneggiarli) ora non posso dire che mi siano indifferenti, non credo lo saranno mai, ma riesco a conviverci. Mi capita a volte, soprattutto col parmigiano, di annusarli prima di riporli ma non è più una presenza difficile da gestire. Mi mancano, ooooooh se mi mancano, ma è un sacrificio che son disposta a fare. Di tutti i mal di testa che mi hanno attanagliato in quarant'anni è rimasto, e solo a volte, un mal di testa pre-ciclo che mi dura si e no uno o due giorni e mai così intenso da provocarmi vomito e desiderio di decapitazione. Tutto bene dunque. E se considero che il mio medico mi disse: Togliamo sta roba per tre anni, poi ne parleremo. Ne parleremo Spetti, non è detto che potrai mangarli più e che la mia reazione fu quasi di pianto, ora posso dire che il gioco vale decisamente la candela.

Gli sbaciucchini

Io e Birullulo stiamo attraversando una fase di idillio amoroso. Qualche settimana fa se ne è uscito con questa frase, mentre stavamo giocando sul lettone:

“Mamma?”

“Dimmi”

“Sai che io e te siamo molto sbaciucchini?”

“Ah sì?”

“Sì, tanto sbaciucchini”

“Beh... in effetti ci sbaciucchiamo parecchio”

Ed è da lì che ho iniziato a notare quanti baciotti ci siano fra me e il piccolotto. Ed ora è diventata consuetudine che lui mi chiami Sbaciucchina e che io lo chiamo Sbaciucchino. Ma quanto è bella questa dolce età...