mercoledì 18 settembre 2024

Le cavallette

BREVE STORIA TRISTE

Ore 15.22

Sforno la mia solita torta vegana preparata per la colazione del giorno dopo.

Ore 15.26

Situazione attuale


Ore 15.33

Finita.

FINE.

martedì 17 settembre 2024

Ah lui ci prova

“Mamma? Andiamo al paCco?”

“Certo Birullulo ma prima sistema i tuoi giochi”

… … ...

“Ecco mamma. Ho fatto”

“Sicuro? Lo sai vero che adesso vengo a controllare?”

“Ah no no no no no no no no no no mamma. Mi sono sbaJJato mamma!! Appetta!!”

Tre anni quasi quattro e cerca già di fregarmi. Chi ben comincia...

lunedì 16 settembre 2024

E si ricomincia

Oggi il primo giorno di scuola per tutti e tre. CI sono volute diverse settimane per caricare a dovere Birullulo che proprio non ne voleva sapere mezza e la missione è compiuta: è entrato a scuola carico, con un bel sorriso stampato sul volto e un'entusiasmo che lo invadeva tutto. Inutile dirvi che tale entusiasmo le sorelle invece non ce l'avevano per niente. Buon primo giorno di scuola a tutti.

giovedì 12 settembre 2024

Prossimo step

Maratona di Ravenna.

Cinque settimane senza neanche uno scarico. Vi farò sapere se sopravviverò.

Soddisfazione n.3

Essere bravi genitori, sempre che sia una cosa possibile, non è una cosa per niente semplice ed è del tutto personale. Sono sicura che ognuno di noi cerchi di fare il meglio per i propri figli dando il proprio massimo ma questo “meglio” è dettato dalla coscienza e dalla cultura del singolo. Ci sono alcuni momenti, nella quotidianità, che ci mettono a dura prova con i nostri ragazzi. Io ne posso citare proprio uno successo ieri sera. Birullulo ora ha due punti critici: il mangiare e il dormire. Ma che bello. Ieri al momento di coricarsi ha piazzato un capriccio da manuale che neanche il campione del mondo delle rotture di maroni sarebbe stato in grado di fare meglio. Con una pazienza e una calma che a volte mi chiedo da dove cavolo io prenda, mi sono messa di fianco a lui e irremovibile ma dolce sono riuscita a farlo addormentare, fra reiki music in sottofondo e spiegazioni univoche sul perché occorre andare a letto. CI ho messo circa un'ora e mezza. Ero sfinita ma calma. Sono uscita dalla camera in punta di piedi, ho chiuso la porta con tutta la delicatezza di cui sono capace e respirando profondamente ho pensato: “Sì, sono stata davvero una brava mamma”. Non è facile per una persona come me e con i problemi che mi porto dentro, riuscire a congratularmi con me stessa e mi rendo conto che lo faccio molto di rado e solo quando affronto situazioni “estreme” (domani farò un bel post su Primogenita che vi chiarirà cosa siano davvero queste situazini estreme). Però è già qualcosa. E finite queste situazioni estreme, quando torna la calma, arriva il sorriso e la consapevolezza di aver fatto qualcosa di buono.

mercoledì 11 settembre 2024

Soddisfazione n.2

Sono pochi, come dicevo ieri, i momenti in cui penso “aaaaaah! Quanto sono brava!”. Forse perché ho convissuto con la bassa autostima per tantissimo tempo e ancora oggi ci devo lavorare molto sopra. Però una di queste è la mia capacità di fare torte. Ho sempre quella vocina in testa che mi dice: “Ma in fondo tu non fai altro che seguire le ricette, sei una persona molto precisa ed è per questo che ti vengono”. Però cerco di farla tacere, esultando per i risultati ottenuti con anche saltelli annessi, pensando che comunque non tutti lo fanno o ci riescono, e fotografando i risultati. Ecco cosa ho creato fuori ieri per il compleanno di Mr D.



Crostata di cacao e nocciole, ripiena di composta di pere e biscuit al cacao, con sopra un semifreddo di bavarese al cioccolato fondente glassato con nocciole e cioccolato, il tutto decorato con pere caramellate e ciuffetti di crema montata di gianduia e ricotta

 

martedì 10 settembre 2024

Soddisfazione n.1

Domenica ho corso la mia terza mezza maratona ed è andata straordinariamente bene. Se devo essere sincera proprio non me l'aspettavo. Non mi sentivo molto in forma negli ultimi mesi, con prestazoioni pessime e discutibili. E invece è andato tutto bene, mi sono ascoltata tantissimo e ho spinto il giusto arrivando al traguardo che ancora ne avevo (cosa che fa ben sperare in vista della vera e propria maratona completa di novembre). In molti mi chiedono perché lo faccio e i motivi sono tanti, ma mi sono resa conto che ce n'è uno che spicca sugli altri: la soddisfazione di aver fatto qualcosa di bello. E' un sentimento che alla fine non si prova tantissimo nella vita: sul lavoro lasciamo perdere, di soddisfazioni personali davvero poche; in famiglia hum... ci sono i figli ma quelli son traguardi loro non tuoi. E poi? Cosa c'è? Io alcune cose le ho ma si possono davvero contare sulle punte delle dita di una mano sola. Una di queste è tagliare il traguardo sapendo di aver dato tutta me stessa con costanza, perseveranza, fatica e determinazione. E la felicità che ti inonda, facendoti urlare, saltare, esultare, è unica nel suo genere.

giovedì 5 settembre 2024

Ironia secondogenita

C'è chi prende tutto molto sul serio ma non è questo il caso di Secondogenita, che più cresce e più rivela quanta ironia ci possa essere dentro a una persona. E alla sua richiesta di mangiare per l'ennesima volta a casa della sua amica ecco cosa mi ritrovo sul cellulare:


E' proprio scema. Io la amo.

domenica 1 settembre 2024

Quale?

Tutti i bambini prima o poi attraversano la fase del perché, quella simpatica fase in cui tireresti una testata al piccoletto in quanto tale domanda viene ripetuta fino allo sfinimento in tutte le occasioni possibili e immaginabili fino a quando in effetti non c'è più un perché (ma ti verrà comunque chiesto). Ecco: Birullulo questa fase non ce l'ha. L'ha infatti bellamente sostituita con un'insolita e quantomai originale fase: la fase del quale. Ad ogni affermazione il piccoletto fa sempre la stessa identica domanda ogni singola volta, anche se tale domanda non ha assolutamente senso.

“Dai, Birullulo, sbrigati che dobbiamo uscire”

“Quale?”

“Sai che ieri ho visto il tuo amichetto Ricky? Mi ha detto di salutarti”

“Quale?”

“Vieni subito qui che ti inondo di bacini!”

“Quale mamma?”

E' sicuramente un genio incompreso.