venerdì 3 novembre 2023
giovedì 2 novembre 2023
Ah allora ok
“Ma Birullulo! Ma hai un enorme bernoccolo in fronte! Ma come mai fatto?”
“Ho fatto bum. AlbeLo”
“Contro un albero? Ma perchè?”
“Eppekké collo collo più piloce del vento”
martedì 31 ottobre 2023
Happy Hallowwen
Questa mattina mi sono alzata e la prima cosa che ho fatto è stata quella di andare a pescare dentro alla scatola dei travestimenti delle ragazze. Sicuramente ci sarebbe stato qualcosa per Birullulo. Nell'ordine ho trovato:
un uncino da Capitan Uncino
un cappello da vichingo
un mantello da strega
gli occhiali di Harry Potter
Ho provato a farglieli indossare tutti insieme. Non ha voluto travestirsi. Non capisco come mai.
lunedì 30 ottobre 2023
Breve storia triste
premessa 1: venivo da tre giorni di gastrointestinale
premessa 2: mi sono fermata qualche minuto per aiutare un'amica di Secondogenita che non si era sentita bene
BREVE STORIA TRISTE
Abbiamo corso la 10km della StraBologna.
Secondogenita è arrivata prima di me.
Fine.
mercoledì 25 ottobre 2023
E' così che ti fregano
“Mamma! Fai aaaaaa toLLe!”
“No Birullulo dai. Gioca da solo. Perché deve giocare la mamma sempre con te?”
“Eppekké è caLina mamma”
Touchée
martedì 24 ottobre 2023
il mio Sole
Secondogenita ha un carattere tutto suo, molto particolare. Per anni ho faticato a capirla fino in fondo perché è molto diversa da me: io sono cristallina, mi si legge in faccia cosa provo, cosa sento, cosa immagino. Lei no. E' estremamente riservata e sebbene a colpo d'occhio paia una persona solare, forte, estroversa, a tratti aggressiva in realtà è una ragazza fragile e insicura, bisognosa d'affetto e molto affettuosa. Spesso attacca, attacca per difendersi anche quando in realtà non ci sarebbe nulla per cui difendersi ma perché di fondo si sente fragile. E' molto coccolona, ancora desidera che passiamo davanti a scuola da lei per salutarla, baciarla e augurarle una buona giornata, cosa che la maggior parte dei suoi coetanei aborre come se fosse opera del diavolo. Le piace stare con noi nel lettone, le piace essere rassicurata e le piace inondarmi di bigliettini in cui mi dichiara il suo affetto. Mi ci è voluto tempo per comprenderla ma ora posso dire che lei non è come sembra, ed è bellissima. Sia fuori che dentro.
giovedì 12 ottobre 2023
I giochini dello sviluppo
Appena nata e per tutti i 12 anni successivi Primogenita è stata la mia fotocopia. La MiniMe in miniatura si aggirava per casa fra lo stupore dei parenti e degli amici. Persino lei, nelle foto, faticava a capire se sulla carta c'era lei o c'ero io da piccola. Era davvero impressionante. Poi un giorno, dal nulla, è cresciuta di duecento centimetri e ha cambiato fisionomia: ha iniziato mettendo su il naso del padre, poi la forma del viso, poi le gambe lunghe e affusolate, le spalle ampie e la pancetta del papà. Negli ultimi mesi qualcosa ha cambiato anche nei capelli, nei suoi bellissimi capelli neri lisci che ha sempre avuto e che son sempre stati uguali ai miei. Beh, ora i suoi capelli si presentano così:
No, non sono più neri e no, non sono decisamente più lisci come spaghetti. E non vi dico che casino per capire che non aveva più i capelli lisci: abbiamo passato mesi in cui se li asciugava da lisci e aveva una testa simil-leonina informe da far paura. Il mio Amore sta cambiando ed è così bella, sia dentro che fuori. La amo immensamente.
martedì 10 ottobre 2023
La semisantità dell'ultimogenito
Birullulo è un bambino davvero buono. Non mi fraintendete eh, è sempre sulla soglia dei tre anni per cui ogni tanto ci scappa il capriccio, ogni tanto ci scappa la testardaggine, ma fondamentalmente è un bambino buonissimo. Settimana scorsa ad esempio siamo andati a Milano e ha camminato senza fiatare per due ore dopodiché semplicemente si è seduto in mezzo alla strada rifiutandosi di fare un altro passo (e come dargli torto). Niente urla, niente pianti, niente di niente. Eravamo con una compagnia di amici con tutti figli grandi per cui abbiamo pranzato passata l'una e mezza (lui di solito pranza a mezzogiorno) e non ha fiatato. Di solito al pomeriggio dorme due ore, a Milano ha dormito una mezz'ora rosicata in braccio a me, e non si è lamentato. Il viaggio di andata e ritorno in treno l'ha passato a giocare con le sue macchinine. Quando lo porto al parco poi, osservandolo nelle dinamiche di gruppo, vedo che è proprio un bimbo a modo. Quando desidera un gioco di altri aspetta con pazienza e magari chiede l'intervento dell'adulto. Ieri ad esempio al parco voleva giocare con un camioncino fiammante dei pompieri, desiderio di tutti i bimbi presenti. C'era chi spintonava, chi urlava, chi faceva capricci. Lui mi ha semplicemente preso la mano, mi ha portato lì e mi ha detto che voleva giocarci anche lui e con pazienza abbiamo aspettato e poi chiesto il permesso al proprietario che dopo un pochino gliel'ha ceduto. E sempre ieri se ne stava buono buono sulla sua bicicletta, è arrivato un suo amichetto che la voleva e così, senza preavviso, l'ha spintonato e buttato per terra. Ovviamente si è messo a piangere, ovviamente non era contento, ma quello che ha fatto l'altro bimbo mi ha fatto ricordare che lui non è così e io ne sono felice. Nell'ultima scaramuccia di ieri, poi, mentre lui e un altro si contendevano un monopattino, entrambi hanno guardato verso le rispettive mamme per capire chi avesse ragione o meno. Nessuna lite, nessun pianto, nessun capriccio ma una semplice richiesta di un giudice neutrale per capire chi potesse accaparrarsi il gioco. Sono molto orgogliosa del mio Birullulino e lo amo immensamente.
I sensi di colpa
Dal punto di vista lavorativo questo per me è il periodo più incasinato dell'anno. Se ci aggiungiamo che Birullulo ha iniziato la materna, non senza qualche difficoltà, che Secondogenita ha iniziato le medie, non senza qualche difficoltà, che Primogenita ha iniziato la seconda superiore, che mia madre non sta benissimo e che suo marito sta sempre male, beh, non è che sia tutto liscio come l'olio ecco. Però bene o male si tira avanti con i soliti sensi di colpa di non riuscire a fare abbastanza. Ecco qui di seguito l'elenco dei miei sensi di colpa più frequenti:
mi sento in colpa con Birullulo perché non riesco a portarlo al parco quanto vorrei. Settimana scorsa ce l'ho portato una volta sola e questo perché al pomeriggio mi dedico a far studiare Secondogenita che in questo periodo ha bisogno di essere molto seguita nello studio
mi sento in colpa con Secondogenita perché l'unico tempo che passo con lei è quello dedicato al suo studio e di questo lei ne risente molto, me l'ha pure detto
mi sento in colpa con Primogenita perché inevitabilmente è quella più autonoma e dunque passa in secondo piano. Mi ha chiesto di insegnarle a suonare la chitarra, le ho detto di sì ma non so quando e se riuscirò a trovare il tempo per dedicarmi a questa cosa
mi sento in colpa con mia madre perché la sento tutti i giorni, è vero, ma non la vedo quasi mai e quando ho del tempo libero (raramente) lo passo a riposarmi o a correre quando invece dovrei dedicare del tempo anche a lei
Quello che ultimamente dico più spesso è che io sono una, e non trina, per cui faccio quello che posso. Ma non mi sembra mai abbastanza.

