Un mesetto fa ci è arrivato un invito per festeggiare il 19 settembre l'anniversario di matrimonio di due nostri amici in un paesino sperduto vicino a Torino. Settembre è sempre uno di quei mesi clou dove si concentra tutto ed è il caos del caos ma, armata di buona determinazione, mi sono messa a pianificare bene tutto. Allora:
- primo fine settimana Mr D. se ne andrà a fare non so quale granfondo in non so quale posto con non so quali amici
- secondo fine settimana andrò io a correre la mia solita mezza maratona Cesena – Cesenatico
- terzo fine settimana andiamo a festeggiare sto anniversario
- quarto fine settimana pianifico una festa similsorpresa per Mr D. con i suoi amici più cari
Tutto bene. Ce la posso fare. Ho speso ore, ore, e ore e giorni, giorni e giorni, per fare incastrare tutto, vedere la strada per poter arrivare a questo paesino, capire quali alloggi ci potessero essere in zona. Insomma un discreto mazzo. Ho anche incontrato per strada la “sposa” alla quale avevo confermato con entusiasmo la nostra partecipazione con il solo rimanente problema che ancora non ero riuscita a risolvere di dove piazzare Birullulo per due giorni. Fatto sta che fine settimana scorso, al mare con amici anche loro invitati, è saltato fuori l'argomento
“Allora potremmo soggiornare qui, e poi fare questo viaggio qui, unendo queste macchine qui”
“Perfetto, potremmo partire il venerdì 18”
“No Spetti, è il fine settimana prima”
“Ma nooooo. Ma no eh”
“E invece sì, vedi sull'invito? C'è scritto 12 settembre”
Maporcadiquellaporcadiquellaporcadiquellaporca.
Sempre fine settimana scorso eravamo a Riccione, ormai tappa fissa nei fine settimana, tappa che io odio ma che è tanto gradita alla mia famiglia. Visto che siamo sempre con gli amici di Secondogenita e visto che sapevo che da qualche parte vagavano anche gli amici di Birullulo ho scritto sabato mattina ad una mamma che sapevo essere lì per vedere di incontrarci. Niente. Nada de nada, manco un piccolo accenno di vita. Nei giorni successivi mi riprometto di scriverle ma, fagocitata dalla mia vita incasinata, me ne dimentico finché il martedì mi scrive la maestra delle elementari di Primogenita. Esatto. La maestra delle elementari di Primogenita, la mia diciottenne. “Signora buongiorno, come mai mi ha chiesto se fossi a Riccione questo fine settimana?”. Maporcadiquellaporcadiquellaporcadiquellaporca.
ehm spetti... sembri il mio collega, ma lui è un'isterico 68enne.. prendi provvedimenti. <3
RispondiEliminaNia
Ahahahahahaha XD mi hai fatto ridere di brutto. Cioè sarebbe da piangere eh, ma mi hai fatto davvero ridere XD
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