Secondogenita è
alle prese con la scelta delle superiori e pare un calvario. Era
sicura e decisa sul liceo scientifico da anni ormai fino a quando è
arrivato sul registro elettronico il consiglio dei professori: liceo
scienze umane o scienze umane indirizzo socioeconomico. Non perché
non eccella nelle materie scientifiche, anzi, ma perché secondo loro
si adatterebbe di più a lei. Sta cosa l'ha messa in crisi e questo a
detta sua perché si dice in giro che chi non fa la scelta
consigliata ha il 99% di possibilità di finire bocciata al primo
anno di superiori. Che cagata. Sono stati giorni di discussioni fra
lei e Mr D., fra coinvolgimenti di Primogenita che ahimè sta vivendo
cinque anni di puro inferno, e fra silenzio da parte mia. Silenzio
rotto ieri sera quando durante la cena ho voluto dire anche io la
mia. Perchè per me la cosa è estremamente semplice: cosa ti piace
studiare? Cosa vorresti fare TU? La risposta di Secondogenita è
arrivata subito, senza neanche un minimo di esitazione. E allora di
cosa stiamo parlando? Le ho spiegato di non farsi influenzare da
quello che dicono gli altri perché la scelta è sua, è solo sua e
solo lei sa cosa davvero le possa piacere e cosa no. E che liceo
scientifico sia. La scelta ora sarà sull'indirizzo, ma le ho
consigliato di andare per esclusione: sai che scienze applicate non
ti piace? Bene, via! Rimangono il tradizionale e il potenziato e ha
ancora un mese di tempo. Fra tutta l'indecisione che prima si portava
dentro, restringere il campo a solo due opzioni è già un bel
traguardo. Ora sta a lei capire davvero quale delle due strade senta
più giusta.
Ultimo aveva fatto un test attitudinale online, l'hanno soppresso? Comunque era uscito il consiglio di iscriversi a un professionale o tecnico, ma l'ha ignorato a favore del linguistico. Il primo anno ha iniziato subito a tenersi male, tanto che una prof al colloquio mi consigliò di cambiargli scuola. Non ne ha voluto sapere ed è finita con un cambio di sezione, due bocciature e due anni di paritaria. Penso comunque che per la tua, se è forte in matematica e propensa alle lingue (quindi pronta a 5 anni di latino) e soprattutto diligente, non ci saranno problemi a seguire la sua predisposizione. Le dicerie sul 99% sembrano un'emerita cagata anche a me, pur ammettendo che ci sia un fondo di verità...
RispondiEliminaMa sai credo che non ci sia più... anche Primogenita aveva fatto quello online... Comunque è una scelta sicuramente non facile, come testimonia la vostra esperienza e pure la nostra. Anche a Primogenita avevano consigliato Scienze Umane ma lei voleva fare lo scientifico e sono quattro anni che arranca... chi vivrà vedrà
EliminaIl mio primo ha l'età della tua seconda, ma lui va dritto come un treno per la sua strada. Detto che secondo me può fare qualsiasi cosa voglia, non è uno abituato a studiare, gli viene tutto talmente facile che si accontenta di una buona media, con qualche inceppatura senza passare sui libri più di mezz'oretta al giorno. Detto questo ieri al colloquio il suo coordinatore ha sgranato gli occhi quando gli ho detto che vuole fare scienze applicate, per lo stesso motivo, c'è da studiare, e con 6 allenamenti a settimana deve mettersi in testa che è impegnativo ma che se vuole può. Ci aggiorniamo l'anno prossimo Spetti
RispondiEliminaNia
In realtà anche Secondogenita è di norma sicura e tira dritto per la sua strada ma questa scelta, forse perché davvero sarà la prima di una certa rilevanza, l'ha un pochino messa in crisi. Volere è potere... ci aggiorniamo sì!
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