Tralasciando la situazione di mia madre di cui parlerò più avanti, vorrei concludere (se mai si concluderà) con quanto successo in questo periodo con la parte paterna. In realtà io mi sento abbastanza bene e abbastanza in pace. Ripensando a quello che è successo mi rendo conto di aver frainteso alcune cose che mi sono state dette e, sebbene col fraintendimento suonino meno stronze, non sono comunque piacevoli. In sostanza ad onor di cronaca le cose sono due:
Sul primo punto mio padre intendeva che se io uccidessi qualcuno non esiterebbe a disconoscermi denunciandomi alla polizia, o se mi drogassi e lui cercasse di aiutarmi e io comunque continuassi mi manderebbe a cagare. Una cosa simile. Ok per l'omicidio, ma se una persona (tua figlia) avesse bisogno per qualche problema con la droga (o con qualche problema psicologico ad esempio problemi di dca, così, tanto per dirne una) allora no. “Sapere di non godere di un affetto incondizionato ma condizionato da alcuni paletti come comportarsi bene non è bello”. Così ho risposto a mio padre e lui, ovviamente, non è riuscito a ribattere
Sul terzo punto il concetto era che i miei figli sono un problema mio in termini di soldi e non suo per cui a lui dei miei figli, in questi termini, non gliene frega niente. E anche questo è assai opinabile. A me interesserebbe dei miei nipoti e pese mai ne avrò, per quello che potrò, lascerò loro volentieri tutto quello che avrò
Detto questo ho pensato molto al rapporto che ho con mio padre e a quanto io lo vedi stronzo. Ma è davvero così stronzo come lo vedo io? O c'è comunque del buono che viene seppellito sotto a un mare di melma che butta lui e magari butto pure io? Ve la do io la risposta: del buono c'è. Forse perché mi sono focalizzata sul padre che vorrei invece che sul padre che mi sono cuccata, forse perché il suo carattere profondamente egoista e chiuso non si accoppia bene con l'affetto che un riferimento paterno dovrebbe avere, non so. Ad esempio qualche giorno fa mi ha chiesto se potrebbe venire a vedere una mia partita di pallavolo e badate bene: non l'ha fatto per riconciliazione perché per lui è tutto a posto, come sempre. E allora le domande fioccano spontanee: sono io che pretendo troppo e lui che mi da troppo poco a farmi vedere tutto nero? Qual'è la vera realtà dei fatti? Io credo sia impossibile da sapere, credo che bene o male la verità stia nel mezzo ma che comunque penda decisamente più dalla mia parte. Fatto sta che ho deciso di vivermi questa nuova fase semplicemente essendo me stessa, e vi assicuro che di semplice non c'è nulla.
Nonostante tutto quello che è successo la sua compagna mi piace? Sì, mi piace. Finalmente ha una donna che mi prende in considerazione, cosa che non è mai successa con le sue precedenti compagne. Forse perché è mamma anche lei, non so, fatto sta che mi piace e sono contenta che si sposti con lei.
Nonostante tutto quello che è successo mi farebbe piacere andare al suo matrimonio? Sì, mi farebbe piacere. E quando Mr D. questa mattina mi ha chiesto perché ci andrò io gli ho risposto semplicemente “Perché mi fa piacere e io sono così, non sono come lui, non sono stronza e non agisco per ripicca. Mi fa piacere per cui ci vado”
Nonostante tutto quello che è successo mi comporterò come se nulla fosse successo ma non perché occorre reprimere i miei sentimenti ma perché ho superato questa cosa, ho accettato quello che mi è stato detto e ho deciso io di continuare su questa strada.
So che non è semplice cogliere tutte le sfumature leggendo un blog, perché molto di quello che scrivo è ovviamente buttato giù in momenti delicati, momenti in cui tutto questo è più uno sfogo che altro, ma sono comunque contenta che ci sia chi mi legge e mi può conoscere sotto il mio unico punto di vista. Datemi della scema, dell'ingenua, della stupida, della cogliona. Poco mi importa. Io so che in questa situazione la cosa migliore che io possa fare per me è stare bene, e non starei bene se chiudessi le porte, non starei bene se non andassi al matrimonio, e non starei bene a starmene zitta in un angolo a subìre ancora e ancora: quello che posso fare per stare bene è semplicemente essere me stessa, in pace con me stessa, senza abbassare più la testa.
Cara Spettinata,
RispondiEliminaSei veramente buona, anche troppo ! Quindi come funzionerá la cosa, tu vai al matrimonio e mr.D rimarrá a casa con i pargoli..
Avrei anche una piccola curiositá se non sono indiscreto : posso chiedere se questa tipa che il satrapo andrá ad impalmare è molto piú giovane del nonnetto ? Io me li immagino cosí tutti e due, lui gasatissimo, vestito da fonzie con i capelli bianchi, il giubbotto di pelle nuovo per l´occasione e gli occhiali ray-ban fondo specchio ( che fanno sempre molto fico ) e la tipa dietro, tutti e due sulla moto all´uscita della chiesa con i barattoli attaccati dietro che si allontanano dopo aver fatto l´impennata ! :-)
Ahahahahah XD immagine divertente! In realtà mio papà si rade a zero ma se non lo facesse sarebbe brizzolato. Viso giovane, pochissime rughe, fisico da far invidia a molti. Non ha mai avuto cura nel vestirsi per cui indossa sempre i soliti jeans e sempre i soliti maglioni. Niente occhiali da sole, niente giubbotti in pelle, ma moto a go go perché sono la sua passione fin da ragazzino. La sua compagna (ormai quasi moglie) ha dieci anni di meno ma ne dimostra di più per cui si compensano bene: fino a poco tempo fa si tingeva i capelli ma ora li ha grigio topo. Lei ha quasi più rughe di lui, è una persona molto dura apparentemente ma è anche generosa e anche lei in quanto cura nel vestirsi proprio no XD
EliminaCiumbia ... si rade a zero ?
EliminaAllora piú che "Fonzie de´noantri" è un emulo del "Tenente Kojak" !! Quasi quasi era piú simpatica la figura di fonzie. Peró Spettinhouse ... lasciamelo dire.. che pidokkio .... non fa nemmeno un rinfresco dopo la cerimonia. Ha proprio la "manina corta" a 360 gradi.
Ricorda Spettinhouse che devi spiegarci sta cosa della ripicca quadriennale, cosa è successo che si è cosí incazzato visto che poi se ho capito bene si é fatto anche ridare i soldi con gli interessi ( qualunque cosa sia stata ).
Questa "conclusione" se vogliamo così chiamarla ma io penso sia più una più chiara visione della relazione conferma quanto "essere se stessi" porti ad essere sereni a volte persino così felici da scavalcare ogni ostacolo ....non deve essere semplice ogni volta rirelazionarsi con il tuo Papà
RispondiEliminaIo ti leggo e fra le righe colgo quanto come già ti ho detto quanto tu brilli.
Un abbraccio. E giusto per buttarla in modalità gossip....attendiamo un tuo marrige look strepitoso fuori da ogni convenzione.
Grazie :* In realtà il suo matrimonio sarà una firma in comune al volo senza neanche un rinfresco dopo (o così me l'ha venduta... vedremo). Ma sicuramente vi racconterò!
EliminaLi ho letti tutti i tuoi post sul papà. Credo che hai fatto bene a parlagli, credo che non sia servito e non servirà mai a nulla, credo che fai bene ad andare al matrimonio se è quello che vuoi, credo che lui non capirà il gesto ma lo riterrà solamente dovuto. Credo che tuo padre abbia una mentalità tutta sua e che sia così convinto di essere nel giusto che o lo accetti per come è o lo cancelli dalla tua vita perchè qualsiasi cosa potrai dirgli per lui sarà acqua fresca e mai si renderà conto di essere in torno mai, nemmeno in punto di morte succederà, perchè è solo un egoista, egocentrico e narciso.
RispondiEliminaEsatto Nia. ESATTO. Tu l'hai inquadrato davvero per quello che è, è proprio così, non hai scritto NULLA che non sia vero... è proprio COSI'
EliminaE' perchè sono stata insieme a qualcuno di molto simile 10 anni, anche se me ne sono accorta tardi, ed è esattamente uguale a come era suo padre, stesso stampino
Elimina