lunedì 19 settembre 2022

Maledetta pandemia

L'altra sera Sbibulina mi ha preso da parte e ha chiesto di parlare solo con me. Mi ha confidato che da quando siamo usciti dal lockdown ha dei problemi a separarsi da noi. Non vuole più andare a fare i pigiama party dagli amici, non vuole più neanche andare a giocare a casa degli amici e ora non vuole più neanche fare sport senza che ci sia uno di noi con lei. All'inizio credeva fosse per colpa della guerra, ma quando poi ne ha parlato con me, ha capito che il pericolo noi non lo corriamo per cui non poteva essere quello. Devo dire di non essere caduta dal pero, ho visto qualche cambiamento nei suoi comportamenti ma con l'estate di mezzo e tutti gli amici via non sono riuscita a calcolare bene la situazione perché obiettivamente siamo per necessità stati sempre tutti insieme. Sbibulina è sempre stata molto sensibile, sia nel male ma anche nel bene, e questa è una conferma di quanto sia davvero così. L'ho ringraziata per avermene parlato, l'ho rasserenata spiegandole che è tutto normale ma che comunque bisogna affrontare la cosa e lavorarci su. Abbiamo iniziato andando a casa della sua migliore amica e lasciandola sola mezz'oretta ed è lì che davvero mi sono resa conto della portata della situazione: mezz'ora a casa della sua migliore amica e non voleva starci, si è messa addirittura a piangere dall'ansia. Amore mio. L'ho consolata, l'ho convinta ed è riuscita a starci anche se la madre mi ha chiamato dicendo che aveva avuto una piccola crisetta ma niente di che. Si andrà avanti a piccoli passi e pian pianino lo supererà perché so che con il nostro aiuto e supporto ce la farà. Ma questa cosa mi fa davvero riflettere: lei, che è una bambina sana, con tanti amici e che ha potuto vivere l'isolamento sentendo e vedendo i suoi amici tutti i giorni tramite il computer, ha accusato così tanto da avere dei veri e propri attacchi d'ansia. E i bambini che sono stati meno fortunati? E i bambini meno equilibrati con magari delle storie familiari pesanti sulle spalle? Cosa è successo all'emotività di quei bambini per i mesi del lockdown? E adesso, chi se ne occupa?

Nessun commento:

Posta un commento

Il tuo commento sarà visibile dopo l'approvazione