mercoledì 10 marzo 2021
La prima cosa bella
Cosa c'è di bello
nella zona rossa, chiusi in casa per colpa di una pandemia mondiale?
Di primo acchito direi niente, assolutamente niente. Ma in uno dei
mille risvegli da poppata li ho sentiti: provenivano da un albero qui
vicino che credo disti circa 300 metri da casa mia, l'unico albero
nel raggio di chilometri. Li ho sentiti verso le quattro del mattino,
chiari, forti e meravigliosamente armonici. Non mi era mai capitato
qui in centro, immersi come siamo nello smog e nel rumore fastidioso
e costante dell'essere umano. E' stato bello udir cantare gli
uccellini e ora tutte le notti drizzo le orecchie e mentre il
Birullulo mi prosciuga, mi ascolto il suono della natura, così raro
qui da sembrare paranormale.
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