Da che mi ricordi sono sempre stata anemica tant'è che si sospettava avessi preso la microcitemia da mio padre ma nessuno, in questi anni, mi ha mai fatto fare qualsivoglia analisi per vedere l'origine dei miei esami del sangue assolutamente sballati. Ferro? Anemia Mediterranea? Microcitemia? Boh. Sta di fatto che il mio ginecologo, alla terza gravidanza, ha deciso di spedirmi dritta dritta da un genetista che ha confermato quello che io in realtà sapevo già: non sono microcitemica, sono solo una persona anemica probabilmente per carenza di ferro visto che mi rifiuto di mangiar carne rossa e per sport. Detto questo, alle ennesime analisi del sangue sballate, il ginecologo ha deciso di doparmi facendomi prendere un bel pillolozzo alla mattina a stomaco pieno, un ovulo abnormalmente enorme che dovrebbe non solo integrarmi il ferro mancante ma dovrebbe anche spararmi una serie di vitamine e roba varia all'interno del mio organismo gravidico. “Ah signora, vedrà che si sentirà molto più in forze quando inizierà ad assumerlo” disse la farmacista con un sorriso da manuale, probabilmente avendo notato la mia aria sciatta e stanca. E così ieri eccolo lì, il primo pillolozzo mattutino. Morale della favola? Nel post-pranzo invece che svenire sul letto in uno stato di semi-incoscienza, ho sistemato, messo a posto, pulito e sgomberato tutta la cameretta una volta indecente delle mie figlie. Aaaaaahhhh il doping....
Ferro ad ogni gravidanza anche qua. Ogni tanto il dopingfa bene😁
RispondiEliminaEh io sono anemica di mio, gravidanze a parte, per cui ci sta proprio!
EliminaQuesto commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminaCorreggo il commento precedente : avevo letto male che il satrapo ti aveva passato la sua microcitemia !
RispondiEliminaMeno male che la farmacopea moderna aiuta in tutti i casi !
Continua con il pillolone mattutino che ti tira sú !
Saluti,
Vedetta Lombarda