Vivo con la
costante impressione di avere due dita che premono nel solco in
mezzo alle clavicole. La sensazione è costante, presente e mai
assente. A volte si fa più forte, così forte che fatico a parlare e
se ci provo sembra che abbia un forte abbassamento di voce. Non è
piacevole, a volte mi viene da piangere, ma poi penso che questo è
sicuramente preferibile allo sfondarmi di cibo e provocarmi il vomito
4 volte a settimana anche se vorrei capire come fare ad abbattere
anche questo muro. In questo mese e mezzo di pausa dal centro mi è
stato consigliato di tenere a mente alcuni punti:
- se l'ansia c'è esiste un motivo
- la mia ansia con molta molta molta probabilità deriva dal meccanismo Pollyanna (che io preferisco chiamare meccasino Eleanor)
- se si intercetta qualcosa di negativo, provare a guardarlo e a leggerlo senza pensare di dover fare niente, o di dover stroncare tutto
- riuscire a guardare l'ambiguità tollerando il fatto che possa esistere (mi può piacere il mio lavoro anche se sono arrabbiata con il mio capo, posso voler un mondo di bene alla mia amica anche se ci ho litigato e in questo momento non la sopporto)
Che le ferie
forzate dal centro DCA abbiano inizio.
In bocca al lupo. Anche l'anno scorso ti avevano dato i compiti per le vacanze. Pensa in un anno quanta strada hai fatto. Sei bravissima
RispondiEliminaSai che hai ragione? Avevo completamente rimosso i compiti dello scorso anno O___O Mi sembravano montagne insormontabili...
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