lunedì 3 dicembre 2018

Onestà

Ieri sera c'è stata una riunione straordinaria delle persone che, come me e Mr D., si occupano di condurre il Corso Fidanzati in parrocchia. Totale circa 8 coppie. La riunione è stata indetta dal Don che per problemi di salute non riesce più a sostenere l'impegno della preparazione della maggior parte degli incontri. Per tutta la serata abbiamo assistito a gente che cercava di tirarsi indietro, adducendo quasi sempre la stessa argomentazione: il Don è molto più bravo di noi (il che, ovviamente, è assai vero). Io me ne sono stata in disparte senza dire una parola per la maggior parte della serata. Nella mia testa esplodevano una serie di risposte assai poco piacevoli. Fino a che, verso la fine della serata, il capogruppo (docente universitario della facoltà di ingegneria nonché il marito della coppia che conduce il corso da ormai un trentennio) ha chiesto la mia opinione. Lui, non so per quale motivo, ha sempre avuto per me un occhio di riguardo, mi ha sempre chiesto cosa pensassi in tutte le situazioni, si è sempre congratulato con me nonostante i miei interventi non siano mai ( e dico MAI) legati alla religione ma sempre legati alle problematiche di coppia. Comunque mi è stato chiesto di parlare e li, in un nanosecondo, ho deciso che avrei detto esattamente tutto quello che mi passava per la testa. In fondo non avevo poi nulla da perdere. Ho iniziato dicendo apertamente che l'unico motivo per cui mi trovo a condurre i gruppi da tre anni è perché il Don all'epoca mi propose quattro attività da svolgere in parrocchia e visto che io non volevo farne nemmeno una, scelsi la meno impegnativa e quella meno legata alla religione. Ho continuato dicendo che al sentire parlare di ulteriore impegno da parte nostra l'unica cosa che sono riuscita a pensare per tutta la sera è stata alzarmi, salutare e congedarmi con un “ok ragazzi, è stato bello, ciao”. Alla fine ho concluso dicendo che, sebbene anche io non mi senta assolutamente preparata per condurre in toto tutti gli incontri e sebbene la mia fede sia di gran lunga la più vacillante lì in mezzo, e sebbene io non ne abbia mezza voglia, visto che il Don non sta bene e non ce la fa occorre rimboccarsi maniche e calzini e provare a tirare fuori qualcosa di sensato. E se poi si fa schifo, si può sempre fare meglio la volta dopo. E se poi la volta dopo si fa schifo, verrà meno gente, tanto abbiamo sempre il problema di avere troppe coppie interessate al nostro corso (siamo circa una cinquantina di persone tutti gli anni). La reazione? Silenzio. Silenzio di tomba. Ho girato lo sguardo verso il Don che aveva sapientemente messo davanti alla faccia entrambe le mani. Ho girato lo sguardo verso il prof che mi guardava a bocca semiaperta con un'espressione che tutt'ora fatico a definire. Arrivata a casa eccolo lì, il senso di colpa per la troppa onestà. Ho scritto subito un messaggio al Don:
“Sono stata troppo brutalmente onesta? Forse non avrei dovuto spiattellare tutti i miei pensieri, specie quelli legati alla mia fede”
La sua risposta nn si è fatta attendere a lungo:
“Stasera sei stata meravigliosa. Ho nascosto il volto fra le mani per nascondere un enorme sorriso. Grazie. Grazie davvero”
Non me l'aspettavo. Strana reazione a una brutale onestà.

9 commenti:

  1. Figherrima! Mi sembra un discorso molto ragionevole, e secondo me un aiuto distaccato ma sincero e pratico può essere più valido di quello fornito da un "vero credente" ma privo di mordente. Ovvero, va bene invitare ad aver fede perché essa è un puntello, ma ci vogliono anche altri strumenti per affrontare le difficoltà, non so se mi spiego.
    Vai, qualcosa mi dice che farai tutt'altro che schifo! :)

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  2. Vedi cara,

    Il vecchio Don, pur con gli acciacchi e tutto il resto rimane un uomo saggio e durante gli anni puoi ben immaginare quante ne avrá viste : come dicevamo anche in qualche altra occasione la parrocchia è un micro-cosmo di persone, cose, relazioni umane, spirituali, banali cose materiali, speranze, conflitti, rompimento di maroni etc etc etc.

    Alla fine della fiera sei stata brutalmente onesta. E il Don da buon parroco non ha voluto tarpare le ali della tua onestá e ha fatto bene. Pero' cara ... la prossima volta un po' piu' di misura, mi raccomando.

    Ció detto carissima... 50 coppie al corso per fidanzati ? Ciumbia è una parrocchia molto attiva la vostra, li nel cuore della vecchia bologna. Posso chiedere per avere un riscontro quali/quantitativo quante persone in media vengono alla messa principale della Domenica e quanti ragazzini e volontari avete al catechismo ?

    Saluti,
    Vedetta

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  3. Hai fatto bene benissimo. Tanto conoscendoti hai ponderato le parole, sistemato .. detto, ma bene.
    E il don che ti conosce ha capito!

    E io che ti conosco dico ... FINALMENTE!!!!!!!!!!!!

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  4. E poi Spettinata,

    Fammi aggiungere anche questo : la tua "uscita" non era solo brutalmente onesta.. anche se tu ti sei sentita in colpa per l'eccesso di onestá... ma conteneva comunque un messaggio positivo, non era una esplosione disfattista anzi il contrario era un incoraggiamento a non perdersi d'animo sia quel che sia.


    "visto che il Don non sta bene e non ce la fa occorre rimboccarsi maniche e calzini e provare a tirare fuori qualcosa di sensato"


    con tale conclusione (sommata alla premessa) se io fossi stato presente alla riunione al posto dei "titubanti" mi sarei sciúlato dalla titubanza senza dubbio !

    Ri-saluti,
    Vedetta lombarda

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  5. Non ci trovo niente di male nell'essere brutalmente onesti, io non potrei essere in un altro modo se non così. Spesso va male, ma a lungo andare paga!

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  6. Angolo .. come procedono le cose per te e i bimbi a S.Luigi ?
    Ti sei integrata bene ? State partecipando alle attivitá socio culturali, fatto amicizia con altre famiglie ?

    Saluti,
    Vedetta

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  7. Echecavolo, quando ci vuole ci vuole! Io sono quella che in riunione gruppo animatori se ne è uscita con: "Un terzo delle ragazzine del gruppo di quarta superiore sono incinte? Beh, decidiamoci a trovar loro dei passatempi più innocui, dir loro che è peccato a quanto pare non funziona!" Avrei voluto fotografare le facce...

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    1. Ahahahahahahaha!! Ti giuro sto ancora ridendo XD
      Secondo me hai fatto solo bene!

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  8. Il politicamente corretto è passato di moda!
    L'onesta brutalità è decisamente più intrigante: brava Spetti!!

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