Primogenita è
sempre stata così, da quanto era piccola. Bastava un piccolo
graffietto, una caduta, una puntura di zanzare che... Apriti cielo! E
se si aggiunge che si comporta così anche quando è stanca... Apriti
cielo! Due sabati fa ho regalato a Mr D. una splendida escursione fra
i monti appenninici in bicicletta. Primogenita si è comportata
splendidamente, considerato che ha pedalato in salita per 4 ore e in
piano per altre 4 ore, per un totale di 55 km. Tornata a casa, la
tragedia. La ragazza, stanca e dolorante, ha iniziato ad esibirsi
nella sua migliore performance sostenendo che il dolore alle gambe
era troppo potente per una piccolina come lei. Calmata lei (e calmato
Mr D. che ancora dopo dieci anni si agita quando vede sua figlia
urlare e piangere), tutto è tornato alla normalità fino a che, a
mezzanotte, Primogenita ha svegliato la famiglia urlando. Sicura
fosse solo stanchezza unita a un po' di dolore alle gambe e nulla più
(visto che i miei polli il conosco fin troppo bene), dopo essermi
accertata tastandole i muscoli di avere ragione, ho iniziato a
preparare impacchi caldi di camomilla e borsa dell'acqua calda.
Mentre mi affaccendavo in cucina Mr D. camminava avanti e indietro
per la camera da letto sempre più nel panico, con la torcia in mano
per vedere se le gambe della figlia non avessero qualcosa di
allarmante e anormale, tipo qualche bozzo o colore bluastro (parole
sue eh!). Nel frattempo Primogenita urlava Portatemi in
ospedaleeeee! Portatemi in ospedale!!!! Datemi una cura datemi una
cura! Io, consapevole che la
ragazza si è sempre comportata così per cui non era niente, unito
al fatto che tanto agitarsi porta solo ad agitare più la bambina, a
un certo punto non ce l'ho fatta più: ho cacciato due urli al padre
spedendolo in camera sua (sì, come si fa coi bimbi) e ho iniziato a
fare impacchi alle gambe di Primogenita. Tempo due minuti, muscoli
rilassati dal calore, che ronfava sonoramente. Il giorno dopo la
ragazza si è alzata come se nulla fosse, senza avere neanche un po'
di acido lattico in circolo e così Mr D. si è reso conto di quanto
fosse stato assurdo il suo comportamento. Da allora, ad ogni domanda
di Primogenita, il padre le risponde così: “Non ho
capito cosa vuoi... hai detto di volere una cura?”
E parte la risata collettiva.
Azz, 55km?!?!? Poraccia!!!!!! C'ha ragione pure lei a lamentarsi!!!!!
RispondiEliminaHa ragione sì! Ma ti assicuro sembrava stesse morendo XD E non aveva neanche i crampi, solo male alle gambe!
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