martedì 18 settembre 2018

Datemi una cura!

Primogenita è sempre stata così, da quanto era piccola. Bastava un piccolo graffietto, una caduta, una puntura di zanzare che... Apriti cielo! E se si aggiunge che si comporta così anche quando è stanca... Apriti cielo! Due sabati fa ho regalato a Mr D. una splendida escursione fra i monti appenninici in bicicletta. Primogenita si è comportata splendidamente, considerato che ha pedalato in salita per 4 ore e in piano per altre 4 ore, per un totale di 55 km. Tornata a casa, la tragedia. La ragazza, stanca e dolorante, ha iniziato ad esibirsi nella sua migliore performance sostenendo che il dolore alle gambe era troppo potente per una piccolina come lei. Calmata lei (e calmato Mr D. che ancora dopo dieci anni si agita quando vede sua figlia urlare e piangere), tutto è tornato alla normalità fino a che, a mezzanotte, Primogenita ha svegliato la famiglia urlando. Sicura fosse solo stanchezza unita a un po' di dolore alle gambe e nulla più (visto che i miei polli il conosco fin troppo bene), dopo essermi accertata tastandole i muscoli di avere ragione, ho iniziato a preparare impacchi caldi di camomilla e borsa dell'acqua calda. Mentre mi affaccendavo in cucina Mr D. camminava avanti e indietro per la camera da letto sempre più nel panico, con la torcia in mano per vedere se le gambe della figlia non avessero qualcosa di allarmante e anormale, tipo qualche bozzo o colore bluastro (parole sue eh!). Nel frattempo Primogenita urlava Portatemi in ospedaleeeee! Portatemi in ospedale!!!! Datemi una cura datemi una cura! Io, consapevole che la ragazza si è sempre comportata così per cui non era niente, unito al fatto che tanto agitarsi porta solo ad agitare più la bambina, a un certo punto non ce l'ho fatta più: ho cacciato due urli al padre spedendolo in camera sua (sì, come si fa coi bimbi) e ho iniziato a fare impacchi alle gambe di Primogenita. Tempo due minuti, muscoli rilassati dal calore, che ronfava sonoramente. Il giorno dopo la ragazza si è alzata come se nulla fosse, senza avere neanche un po' di acido lattico in circolo e così Mr D. si è reso conto di quanto fosse stato assurdo il suo comportamento. Da allora, ad ogni domanda di Primogenita, il padre le risponde così: “Non ho capito cosa vuoi... hai detto di volere una cura?” E parte la risata collettiva.


2 commenti:

  1. Azz, 55km?!?!? Poraccia!!!!!! C'ha ragione pure lei a lamentarsi!!!!!

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  2. Ha ragione sì! Ma ti assicuro sembrava stesse morendo XD E non aveva neanche i crampi, solo male alle gambe!

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