lunedì 23 luglio 2018

Esofagogastroduodenoscopia

Settimana scorsa è arrivato il referto del prelievo che mi avevano fatto durante l'esofagogastroduodenoscopia (odio la lunghezza di questo nome). Mentre andavo in ospedale continuavo a pedalare pedalare pedalare quasi senza pensare con un fortissimo mal di testa (ovviamente muscolotensivo) che aveva deciso di martellarmi il cervello. Sono andata da sola, più per urgenza di vedere quello che c'era scritto che per necessità di affrontare la notizia in solitudine. Ho ritirato la busta con le mani che tremavano e mentre mi avviavo alla bici ero così tesa che faticavo ad aprirla. Una volta letto il contenuto mi sono esattamente divisa in due: una parte di me era felice per quello che stavo leggendo, l'altra parte di me invece era preoccupata. In effetti è stato motivo di enorme sollievo leggere che i forti dolori di stomaco che mi accompagnano da anni non sono tutti frutto del mio cervellino malato ma che hanno una causa. Mi avevano anche psicologicamente preparato ad un referto poco roseo per cui, diciamocelo, lo sapevo. Ma avevo tantissima paura che su quel foglio ci fosse scritto che ero sana come un pesce perché avrebbe voluto dire che tutto quanto si sarebbe facilmente riassunto in una semplice asserzione: sono psicologicamente matta. E invece no. Ho pedalato verso casa cercando di mantenere la calma. Non sono un medico per cui ho cercato (inutilmente) di non fasciarmi la testa prima di essermela rotta. E così venerdì sono andata. In questi mesi la dottoressa mi aveva detto che sicuramente avremmo trovato una gastrite (anche se io, ripeto, avevo la paura fottuta che si trattasse solo di paranoie mentali), sperava fosse lieve, sperava fosse dovuta a helicobacter pylori. E invece no. La gastrite ormai è cronica e non è dovuta ad alcun batterio ma a vent'anni di comportamenti sbagliati da parte mia. Dire che mi sono sentita una merda è dire poco. Poteva sicuramente andare peggio, pare che con 5/6 mesi di pasticconi belli pesi la cosa si potrebbe risolvere (ovviamente eliminando la causa della gastrite stessa cosa che, attualmente, non è ancora avvenuta). Ho dato un occhio alla confezione del farmaco che in rosso, a caratteri cubitali, recita Può alterare la capacità di guidare veicoli e usare macchinari. Io di macchinari pesanti non ne guido, macchina non ce l'ho, direi che posso cominciare.


2 commenti:

  1. E anche questa avventura comincia...Dai Spetti che la strada sarà lunga, ma ti vedo bella agguerrita!

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  2. Non ti lasciar intimorire da referti o medicine.
    Stai facendo grandi passi.
    Ci vuole costanza, pazienza e tanta forza di volontà e ... qualche pastiglione!

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