martedì 2 febbraio 2016


Questo fine settimana sono andata a trovare una di quelle amiche che piu' che amiche sono sorelle, o meglio non-sorelle. A questo giro, pero', il nostro incontro si e' arricchito di un essere umano, o meglio di una. Tenere in braccio una mini-non-sorella mi ha fatto proprio bene. Tuttavia, nella strada del ritorno, quando le mie mini-me stavano dormendo della grossa nel sedile posteriore del Capitano e regnava un silenzio surreale, ho guardato negli occhi Mr D. e:
“Te lo devo proprio dire: altri figli no”
Mi e' uscita cosi', neanche troppo consapevolmente. E' uscita come una conseguenza logica di quello che stavo pensando: i bambini sono splendidi, i neonati ancor di piu'. Ci so fare coi neonati, molto molto di piu' di quanto io ci sappia fare con i bambini piu' grandi e piu' diventano grandi piu' mi trovo in difficolta'. Non lo nego, avrei voglia di un piccolo neonato ma mi bastano e anche un po' avanzano le mie due piccole pesti le quali, diciamocela tutta, ultimamente mi fanno diventare matta, cosi' matta che sono arrivata a pensare di aver esaurito tutta la riserva di pazienza che avevo accumulato diligentemente in 34 anni. Ora scavo, scavo, ma di pazienza non ne trovo davvero piu'. E se di pazienza ce ne vuole un tot per due, chissa' per tre.

3 commenti:

  1. La pazienza è come l'amore: si moltiplica.
    ........................
    Ahahahahaha!!!!
    Ci hai crreduto???
    No,ho detto una cazzata!!
    La mia è sempre con la spia rossa lampeggiante.
    Però l'amore x 3 compensa la riserva perenne.

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  2. ahahahahah!
    concordo e sottoscrivo!
    due bastano e avanzano, almeno a me!
    Poi ci sono le sante come la Impe.... ma giocano in un altro campionato :-*

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