mercoledì 3 febbraio 2016

Asma o non asma? Questo e' il problema


Fra me e Mr D. quella che ha piu' il polso della situazione in condizioni di emergenza sono io. Se ho un bambino sanguinante, con qualcosa conficcato da qualche parte, con mani incastrate ovunque, con situazioni di ossa rotte o febbroni a 40, io sono quella calma e l'uomo e' quello con gli attacchi di panico. Ricordo quando Primogenita rimase incastrata nella porta del corridoio mentre ero sotto la doccia, Mr D. urlava cosi' forte, pronto a sradicare la porta, che avrebbe sicuramente rotto le dita alla bambina, oltre al fatto che le urla in situazioni simili sono alquanto controproducenti. Questa notte, tuttavia, sono stata io a cedere. O meglio,non ho ceduto ma avrei potuto cedere. Primogenita si e' svegliata urlando perche' non respirava o meglio respirava come in preda ad un attacco d'asma. Dentro di me le ho pensate tutte, ero pronta a fare le valigie e portarla al pronto soccorso, ero pronta ad abbandonare Sbibulina e Mr D. e correre in macchina ai 200 km/h pur di trovare qualcuno che potesse aiutarci ma alla fine la razionalita' ha avuto la meglio su di me. Non ho urlato, non ho pianto, non ho avuto alcun attacco di panico. Cioe' nel mio cervello avvenivano tutte queste cose contemporaneamente ma per fortuna dentro di me ha prevalso sempre la magica vocina della razionalita'. Tutto si e' concluso con una camomilla, un antiepiretico e con una nottata di veglia, gli occhi a palla di fianco a lei dormiente, con la consapevolezza che mai mi sarei addormentata finche' il respiro non fosse tornato semi normale. Insomma attacco d'asma con tosse e febbre. Oggi corro dalla pediatra ma a sto giro la razionalita' e' stata davvero messa sull'orlo di un baratro di panico.

4 commenti:

  1. Sembra proprio un broncospasmo da manuale! Ti do un consiglio non richiesto per queste situazioni:
    chiuditi in bagno con la bimba, apri tutta l'acqua calda che puoi e fai umido tipo foresta pluviale. Per la fase acuta funziona moltissimo.
    Dopodiché, munisciti di umidificatore e accendilo di notte in questa stagione di caloriferi ed aria secca (in mancanza, asciugamani di spugna bagnati sui caloriferi). Vedrai che non ricapita, parola di lupetto :-)

    Detto ciò anche io sono abbastanza razionale in casi di emergenza, benché non me ne siano capitati moltissimi in questi anni di mammitudine (grazie a tutti gli dei)... giusto un paio di episodi tipo il tuo (pre-umidificatore!!!), una botta in testa del Ric da portarlo al PS e tenerlo due notti in osservazione (una sua amica gli è caduta in testa, fortuna che era magrina...) e poco altro.

    PErò la febbre... no la febbre non la so gestire.
    Mi prende il panico-convulsioni.
    Veramente mi debilita psichicamente.

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  2. WOW... pesante questa cosa ..

    Posso chiedere quali siano i fattori scatenanti questi attacchi di asma ?
    In ogni caso tutto é bene cio' che finisce bene..

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  3. L'attacco d'asma ci manca e non sono nenache un pò curiosa si sapere quella che potrebbe essere la mia reazione.
    Tu sei stata molto brava!

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  4. Credo fosse un attacco dovuto alla bronchite o roba simile. Ho perso deieci vite

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