mercoledì 11 novembre 2015

La verita'


Questo e' un argomento che tempo fa avevo gia' trattato, all'epoca del mio taglio radicale di capelli. La natura mi ha dotato di capelli molto scuri, da piccola addirittura con riflessi blu, molto spessi, molto lisci e impossibili da spettinare. Ho provato piu' volte ad annodarli ripetutamente per una decina di volte nello stesso punto e il risultato e' sempre lo stesso: si sciolgono da soli come se nulla li avesse turbati. Ed e' qui che la mia natura malata ha preso il sopravvento. Come ben si sa sono una persona che e' interiormente maniacale. Desidera la perfezione e continua a lavorarci fino all'esaurimento nervoso. Sono una persona precisa, fastidiosamente pignola, ordinata e pettinata. Se tuttavia si scava al di sotto di questi atteggiamenti, si scopre un mare di caos interiore che neanche un maelstrom. E altalenando fra il mio desiderio di mettere ordine e il mio patologico caos decisi di darci un taglio. Mi sposai l'11 giugno. Avevo i capelli lunghi fino al sedere, cosi' lisci che neanche la mia abile parrucchiera era riuscita a farci un minimo accenno di boccolo. Il 12 giugno, alle 7.45, la svolta. Mr D. ama raccontare che si e' sposato una donna e si e' portato in viaggio di nozze un'altra. Il risultato dunque e' stato capelli di un paio di centimetri di lunghezza, completamente spettinati. Da allora li porto piu' o meno lunghi ma sempre con quel tocco di spettinatezza che mi rende un po' meno rigida interiormente. Ma e' una spettinatezza spettinata perche' sono io che la rendo tale, la spettinatezza. Di natura i miei capelli si ordinano da soli senza neanche che io debba fare alcun sforzo. Addirittura posso asciugarmeli a testa in giu' in modo casuale che il risultato sarebbe sempre lo stesso. Tuttavia i miei sforzi per rendere i capelli uguali alla mia interiorita' hanno dato i suoi frutti, basti guardare le rappresentazioni pittoriche di Primogenita.

Tralasciamo per un momento il fatto che mia figlia in una frase abbia annullato tutte le mie piu' profonde paranoie dei post precedenti, potete notare la differenza fra la capigliatura ordinata di sua sorella (in alto) e la capigliatura materna (in basso).
Oh yeah.

5 commenti:

  1. Spetti, sei l'unica persona che conosco che si impegna per essere più spettinata di quanto il suoi capelli consentono!! Io sono riccia, ho proprio i boccoli, e ho smesso da tempo di cercare di governarli. Quando proprio no ce la faccio più, li ficco sotto l'acqua e ricomincio daccapo :-)

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  2. Puffola ...

    sappi che la foto di facebook con i ricci in faccia sbattuti dal vento è praticamente epica ! Io l' ho intitolata informalmente "la puffola contro tutti"

    Spettinata...

    Bella risposta, molto interessante, e devo dire che concordo con quello che ha detto la puffola quassopra. E' abbastanza singolare che una tipa coi capelli lisci ed autopettinanti decida di optare per una spettinatura bipolare. Ad ogni buon conto se riesci a mantenere un giusto e salutare equilibrio tra le due cose, meglio per te.

    :-)

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  3. Guarda spettinata che a questo mondo siamo tutti un po' "strambi" per quello in un modo o in un altro ciascuno ha la sua unicitá e stramberia che è tale agli occhi di chi ha una stramberia differente dalla propria... e questo discorso è applicabile proprio a tutti : me, te, la puffola, il lattaio, la sarta all' angolo, il vicino di casa o la signora del quinto piano, il salumiere, il giornalista, il politico, chi governa, chi insegna, chi fa l' ingegnere, chi fa l'artista e cosí via...e ci sono esempi eminenti nell'universo mondo. Basta guardarsi attorno al di lá dell' ombelico.

    Non ricordo quale fosse quel pensatore del secolo scorso al di lá dell' atlantico che scriveva piu' o meno "the man who never calls himself mad, is certainly the mad man".

    E non dimentichiamo il mitico Jom Morrison - “People are strange . . .”

    Insomma a noi piaci per come sei.

    Avercene di "spettinate" come te !

    :-)

    CIAO

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