Spesso le persone
che non corrono con cui parlo di corsa vedono solo determinati lati
della mia vita da maratoneta ma non riusciranno mai a vederli tutti.
Solo io so quanto sacrificio, quanta costanza, quanta determinazione
costi e per avere poi dei risultati scarsi e mediocri (ma pur sempre
risultati). Vi faccio un esempio. Da due settimane ho iniziato ad
inserire, una sola volta a settimana, un lavoro ad alta intensità
per cercare di aumentare (nel tempo) la velocità in maratona. Questo
comporta che in quei specifici allenamenti i miei muscoli vengono
spinti a lavorare al massimo anche se per pochissimi secondi. Ieri
sera, mentre Birullulo finiva di mangiare, mi sono sdraiata per
terra, Mr D. era sul divano dietro di me e stavamo giocando. Avevo in
mano un bastone di plastica dei giochi di mio figlio e lo
punzecchiavo allegramente finché con uno scatto felino mio marito è
riuscito ad afferrarlo. Ora, io non so quale cavolaccio di movimento
io abbia fatto ma a quanto pare non è piaciuto al mio quadricipite
destro. Fitta atroce, immensa. Stiramento muscolare. Eccallà. E
giuro che non è stato nulla di che, non ho fatto un movimento
strano, né intenso, né ho forzato in alcun modo. Mi sono solo
mossa. Comunque ghiaccio ghiaccio ghiaccio e riposo. Dopo aver
addormentato Birullulo poi, sdraiata per terra di fianco al suo
lettino mi sono alzata, facendo ovviamente leva sul quadricipite
sinistro e voilà! Mi son fottuta anche l'altro quadricipite. E non
ho fatto nulla di che se non alzarmi. Ora: sicuramente è stata una
combinazione di fattori, molto probabilmente questa: lavoro ad alta
intensità + bassa integrazione di sali e aminoacidi + poche proteine
assunte durante i pasti. Però porcadiquellapuzzola. Questo per far
capire che non tutto è oro quel che luccica. Dietro a una pippa di
maratoneta come me, c'è tanto altro che non si vede e che non si sa.
Che so solo ed esclusivamente io.
Mi son persa un po' di post, siamo stati via qualche giorno
RispondiEliminaChe dire, ti capisco, io ci sto provando a prepararla ma ci vuole una mole di tempo non indifferente e soprattutto dei blocchi di tempo molto lunghi, incastrare l'oretta, l'oretta e mezza nel macello di cose quotidiane è sempre stato abbastanza fattibile, ora che devo ritagliare almeno una giornata con due e più ore non è facile. E non è facile mangiare correttamente e sufficientemente, non è facile niente. Se poi ti fai male rode perchè butti gran parte del lavoro. MI spiace Spetti, spero ti riprendi velocemente
Nia
Ormai negli anni ho capito che il riposo fa parte degli allenamenti e gli infortuni, come gli imprevisti, fanno parte del percorso... ahimé. In bocca al lupo per la tua preparazione!!! E sì, ci vuole molto tempo. Non so poi per te, io sono lenta per cui mi ci vuole ancora più tempo nei lunghi
EliminaIl tuo lento è relativo :D, nel senso che se non ricordo male dei tempi che avevi messo tempo fa io sono molto più lenta, poi sui brevi, tipo fino ai 10-15 km non me la cavo male sono soddisfatta, ma ora per allenarmi sto andando lentissima proprio per riuscire a fare le distanze lunghe. Questa settimana in realtà sono un po' sconfortata, non ho forze per fare neanche i corti e mi vedo annaspare nella gestione dei tempi, sto pensando di mollare il colpo. Vediamo
EliminaNia
Purtroppo l'estate non è il periodo migliore. Nessuno ha forze, neanche i veri professionisti ed è per questo che in estate di solito si fa mantenimento e quasi niente più... Per cui non ti scoraggiare, è assolutamente normale ahimè. L'autunno è il periodo migliore :)
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