giovedì 29 settembre 2016

Scene di ordinaria follia


“Mr D., ma ti pare che io stia guardando la tv e ho una che mi infila un piede in bocca e urla mangiatelo mangiatelo?”

Che giorno e' pure oggi? Ah... ok... il 28. Beh... dai... poteva andare peggio
Ecco cosa ho pensato ieri sera prima di andare a letto. Mi ero ripromessa, tornata dalle ferie, di cercare di mantenere il relax vacanzifero il piu' a lungo possibile e questo avrebbe per me comportato fare le cose con piu' calma cercando di respirare il piu' a lungo possibile. E' passato un mese e ieri e' stato il primo giorno di un vero revival frenetico degno del piu' psicopatico shining tant'e' che mi sono buttata a letto alle 21.30 con un mal di testa da manuale.
Dai, un mese non e' poi cosi' tanto male e se consideriamo il fatto che, essendomene resa conto, questa mattina sto cercando di rientrare, compatibilmente con la vita familiarlavorativa, nella relax-pista direi che poteva andare decisamente peggio. Si si. Decisamente.

mercoledì 28 settembre 2016


“Mamma? Mia sorella mi ha dato un calcio in faccia e mi e' caduto un altro dente”
Everybody was kung-fu fighting tutututututuuuuuuu

martedì 27 settembre 2016


“Mamma?”
“Si, Primogenita?”
“Mamma, ma perche' tu hai un sederone cosi' grande?”
Ricordati che e' tua figlia e che le vuoi bene... Ricordati che e' tua figlia e che le vuoi bene
“Cioe' in realta' ce l'hanno tutte le femmine... Peche' tutte le femmine hanno un sederone grande, mamma?”
“Ma no, Amore... dai... non tutte le femmine ce l'hanno grande” Io men che meno birbantella di una piccola peste che non sei altro
“No, non grande nel senso di grande... Grande nel senso di morbidoso... Tutte le femmine hanno un sedere morbidoso, mamma, perche'?”
“Beh, io ce l'ho morbidoso ma non e' detto che tutte lo abbiano tale” Beh... dai... meglio morbidoso che grande...
“Tu pero' mamma ce l'hai enorme”
Humpf
“Vedi? Ti prende tutta la tazza del water!”
Ricordati che e' tua figlia e che le vuoi bene... Ricordati che e' tua figlia e che le vuoi bene

domenica 25 settembre 2016

Lo sbibulinese


“Mamma, guarda faccio il guidista”
… … …
“Il guidista, mamma! Dai! Il guidista!”
… … …
“Dai non vedi il volante mamma?”
“Aaaaaaaaahhhh il guidista! Ma ceeeeeerto!”

venerdì 23 settembre 2016


Devo ammetterlo: e' un periodo questo in cui mi sto davvero godendo appieno le mie bimbolotte. Primogenita, sempre stata di una dolcezza disarmante quanto cangiante, rimane ancora legata a me prendendosi tutte le coccole e i bacini di cui ha bisogno di ricevere e io ho bisogno di elargire. Sbibuli', sempre peperina e coccolosamente generosa solo con chi pare a lei, rimane quel fagottino di baci e abbracci come solo un essere umano quattrenne riesce ad essere. Sbibuli', infatti, e' sempre stata avida di baci con chicchessia fuorche' con me e suo padre (neanche i nonni riescono ad accaparrarsi un minibacino in occasioni special, nada de nada) e ultimamente e' un'onda in piena, pronta a riceverne fino a non respirare e pronta a darne fino a non respirare. E io... beh... io ci godo. Sono diventate abbastanza indipendenti da giocare da sole senza il mio costante intervento (diciamo non piu' ogni cinque minuti... ora siamo passati a dieci che voglio dire e' gia' un bel traguardo), si lavano da sole e a volte vicendevolmente, mi aiutano a mettere a posto e mi aiutano pure a cucinare (e con mio grande sgomento ho scoperto che son pure brave... si e' passato in un lasso di tempo brevissimo dal paciugare senza ritegno all'aiutarmi concretamente). Conclusione: riesco a fare piu' cose di quante non riuscissi a fare prima (compresi muffin, biscotti, torte e pane quasi ogni giorno), riesco a farmi una doccia senza essere interpellata per piu' di due volte e sono riuscita a pianficiare cosi' bene la settimana da non dover fare tutto col fiato sul collo. Ultimamente e' diventato anche un piacere metterle a letto, nota che per me e' sempre stata alquanto dolente in quanto distrutta dalla giornata lavorativa e casalinga. Non so quanto durera', ma per il momento me la godo. Ooooh se me la godo.

giovedì 22 settembre 2016

Una serata da sola con Sbibuli'


Capita di rado che io riesca a ritagliarmi una fettina di tempo solamente con una delle due figlie, di solito siamo sempre noi tre, il trio, il supertrio, l'inseparabile trio. Ma invece ieri sera Mr D. si e' preso Primogenita grazie a due biglietti regalati per Bologna-Sampdoria in tribuna platino supervipsssss che uno suo collega non utilizzava. Il risultato e' stato che dopo aver dipinto Primogenita come un capo indiano rossoblu, io e Sbibulina siamo rimaste sole in un idillio amoroso che e' sempre bello ritrovare. Dopo aver accontentato la piccolotta che mi ha chiesto esplicitamente di formalizzare la nostra unione con un vero e proprio matrimonio con tanto di cerimonia in pompa magna e la sua celebrata conclusione di Vi ricaglio marito e moglie, la bimbolotta ha prima preteso il gioco dei mimi, con orecchie rigorosamente chiuse Ti panno le orecchie mamma, e poi ha voluto concludere giocando agli animali dove lei era un saltellante camburo e io un pungentissimo alluce. Mi ci sono voluti dieci minuti buoni per capire che il mio compito non era assomigliare a un dito di un piede ma a un buffo istrice assonnato. C'est la vie.

martedì 20 settembre 2016

Decisione fu presa


Ed e' con grande felicita' che comunico di aver pres una decisione semi permanente: in codesta sede la figlia ottenne verra' chiamata Primogenita e la figlia quattrenne Sbibuli'. Cosi' e' deciso, l'udienza e' tolta.

lunedì 19 settembre 2016

Un gemelli in famiglia


“Ehi, Grandona?”
“Si papa'”
“Ripetimi la tabellina del 7”
“No”
“Ripetimi la tabellina del 7”
“No”
… … …
“Papa'? Giochiamo a Uno?”
“No. Prima ripetimi la tabellina del 7”
“BASTA. LA MIA VITA FA SCHIFO!”
Oh, mi son preso quasi paura disse Mr D. alla sottoscritta.

Di semplici precisazioni


“Mamma?”
“Si Sbibuli'?”
“Cos'e' questa crema che ti metti?”
“... ... ... Crema”
“Ok”