mercoledì 30 luglio 2014

Il magico mondo di Pink Ponk


Ieri pomeriggio, non mi chiedete perche', non mi chiedete per come, ho cercato di rivedere uno dei film piu' brutti mai prodotti sulla faccia della terra (no, non era Waterworld). Era King Kong, quello recente, quello con Jack Black. Al di la' del fatto che rimane uno dei piu' brutti film mai prodotti sulla faccia della terra (ok, Waterworld lo batte), mi sono ritrovata di fianco senza quasi accorgermente la  primogenita altamente istruita sul come fare con film simili, ovvero non guardare quasi nulla e chiedere alla sottoscritta ogni due nanosecondi Maaaaaaamma? Cosa succede? E' stato un pomeriggio sprecato e inutile, un pomeriggio triste e piovoso. Ma una sola affermazione della primogenita mi e' valsa tutta la fatica di vedere il film fino alla fine: Maaaaaaaaamma? Ma dove e' andato adesso Pink Ponk?
La amo.

Mamma PRESTO!


Ore 7.07 a.m.
“Mamma?”
“Mamma?!?!”
“Maaaaaaamma?”
“MAMMAAAAAA!!! MAMMA PETTO! MAMMA MAMMA PETTOOOOOO!!! PETTO MAMMA PETTO!!!!!”
Corri Forrest Corri!
“Amore mio! Santo cielo che succede?! Stai bene?”
“Mamma Ciuccio”
=_='

martedì 29 luglio 2014


“Amore mio, come lo vuoi il gelato?”
“Blu”
“Ehm... si amore mio... ma di che gusto? Stracciatella? Fragola?”
“Blu mamma blu... Elao blu io”
O lei e' troppo anticonformista, o io sono troppo vecchia.

lunedì 28 luglio 2014


Ci vuole circa un anno dalla nascita di un figlio per dormire una notte senza interruzioni. Mi ricordo l'esatto momento in cui mi svegliai una mattina del 2009 senza che nessun pianto mi arrivasse all'orecchio. Pensai: “Sara' ancora viva?” E subito dopo pensai: “Un anno, ci vuole circa un anno”.
Oggi invece vi posso dire che ci vogliono circa due anni perche' due sorelle inizino a giocare insieme senza scannarsi ogni cinque minuti. Mi ricordo l'esatto momento in cui lo pensai, ovvero ieri quando per un intero pomeriggio non ho sentito volare una mosca. Due pupette che giocavano alle macchinine in camera loro.
La pace dei sensi. Una gioia immensa per gli occhi e per il cuore.
Ma non vi fate ingannare: ho passato l'intera serata fra urla e bisticci. Ma il bicchiere e' mezzo pieno ed e' pur sempre un piccolo traguardo in un enorme mare di quotidianita'.

venerdì 25 luglio 2014

Di decisioni prese


Dopo un anno esatto dal mio sputar sangue in palestra due volte a settimana senza MAI saltare UN allenamento, mi sono rifatta fare tre belle foto (davanti, dietro e di lato) per vedere i cambiamenti che si sono verificati nel mio corpo. Immaginate la sorpresa quando sia io che Mr D. abbiamo concordato lo stesso verdetto: il nulla. Mi sono sentita un po' come Atreyu. Si, ok, sono piu' tonica. Si, ok, ho piu' muscoli. Ma a livello coscifero tutto tace. Se questa cosa l'avessi scoperta un anno fa sarei caduta in depressione totale. Oggi invece la posso affrontare con molta piu' serenita'. E allora ci ho pensato su, ci ho pensato su davvero tanto, e sono arrivata a una semplice conclusione: non ho fatto tutto il necessario per ottenere risultati apprezzabili. E cosa non ho fatto? L'alimentazione. ARGH. Di nuovo lo spettro alimentare che si fa strada davanti a me. Probabilmente ho mangiato troppo poco e troppo male, probabilmente sbaglio qualcosa. In palestra e' stata una delle prime cose che mi avevano detto: l'allenamento fa il 30%, l'alimentazione il 70. Non ci credevo. Ora ci credo. E cosi' ho appuntamento da un bel nutrizionista. E se fra un anno, dopo aver sputato sangue due volte a settimana e dopo aver seguito le linee guida del nutrizionista non avro' ancora avuto risultati accettabili, allora forse riusciro' a lasciar perdere e ad accettarmi cosi' come sono. Forse. Ho detto forse.

mercoledì 23 luglio 2014


Cosi' come ogni persona ha il suo carattere, anche i bambini sono diversi. C'e' chi e' piu' ombroso chi piu' solare, chi e' piu' altruista chi piu' possessivo, c'e' chi e' piu' socievole e chi piu' solitario. La mia secondogenita e' molto molto molto sensibile. Qualsiasi piccolissima cosa, qualsiasi microcommento, la puo' sconvolgere profondamente. Capito questo andazzo, bisogna solamente tararsi a questo nuovo componente familiare per riuscire a comprenderlo appieno nella sua splendida unicita'. E mi raccomando: mai mai mai e poi mai prenderle qualcosa dal piatto. Siete stati avvisati.

domenica 20 luglio 2014

Accadde ieri

Due anni fa ti ho regalato la vita e tu mi hai regalato l'Amore incondizionato. Due anni fa ti ho regalato il mio cuore e tu il tuo splendido sorriso. Sei davvero bella come il Sole. Auguri, angelo mio.

venerdì 18 luglio 2014


C'e' a chi piace: io invece ODIO stirare. Adoro mettere a posto, adoro stendere, ma stirare proprio no. E' qualcosa di viscerale, di profondo, di radicato nel mio essere. Quando prendo in mano il ferro, dunque, mi aggrappo a qualsiasi cosa di lontanamente positivo mi passi per la testa. Ma una cosa c'e' sempre ed e' legata alle camice di Mr. D. Quando ne stiro una e faccio andare il vapore caldo sopra il tessuto, in automatico uno splendido odore mi sale alle narici, un odore che non va via neanche con detersivo, ammorbidente e plurilavaggi: l'Eau de Daniel. L'Eau de Daniel e' il profumo che Mr D. ha da quando ci siamo conosciuti, un profumo economico e mai sentito che adoro e che mi fa piombare un sorriso ebete sulla faccia. Mr D. e' capace di farmi amare anche qualcosa di cosi' tanto odiosocome un ferro da stiro in una giornata di fine luglio.

martedì 15 luglio 2014


Ieri un perfetto sconosciuto mi ha regalato una delle emozioni piu' belle della mia vita. Stava appollaiato su una ringhiera in pieno centro citta', con un cappello in testa e un cartello in mano. Pedalavo con la mia famigliacarovana quando, alzando lo sguardo, leggo il suo messaggio. Di rimando gli ho fatto il segno della pace con la mano destra, di rimando si e' toccato il cuore, di rimando mi sono toccata il cuore. Mi ci sono voluti mesi e mesi di terapia, centinaia di euro spesi e ore e ore di chiacchierate con lo psicocoso per capire che quello che mi ha trasmesso con un solo cartello il ragazzo sorridente di ieri. Mi sono commossa, ho pianto, e l'ho ringraziato col cuore. Basta poco, basta davvero poco per rendere felici degli sconosciuti.
TU SEI PERFETTO.

La Pluricoccola


La Pluricoccola e' un superpotere di cui sono dotate le mamme dai due figli in su. E' una qualita' che non si e' estesa al genere maschile il quale notoriamente non riesce a svolgere due compiti, sebbene sostanzialmente simili, nello stesso momento. La Pluricoccola richiede impegno, costanza e dispendio costante di energie da entrambi i lati. La Pluricoccola si svolge principalmente seduti, anche se esiste una variabile eseguita da supini, e consiste nel riuscire a fare contemporaneamente le coccole a due o piu' figli nello stesso modo e senza alcun errore di interruzione o di qualita'. La Pluricoccola sara' riconosciuta dall'ONU come una delle qualita' umane che contribuira' a mantenere la pace nel mondo per le future generazioni.