mercoledì 1 ottobre 2025

Il giudizio di me stessa su me stessa

Decenni e decenni di disturbi alimentari, decenni e decenni di visione distorta del mio corpo seguiti da anni e anni di terapia mi hanno portata ad oggi ad uno strano equilibrio che non ho idea di quanto possa durare perché di fatto non ci penso e non ne ho piena consapevolezza. Mi sono resa conto infatti che quasi sempre mi vado bene così. Non che il mio fisico sia cambiato o che io mi veda più magra di quanto non vedessi prima, semplicemente non mi interessa, non do peso al mio giudizio su me stessa. Ed è questa la grande rivoluzione. Perché io sono sempre stata il peggior giudice, sempre presente, costantemente con gli occhi d'avvoltoio puntanti su di me a scovare ogni minimo difetto, ogni imperfezione, ogni piega. Ci sono giorni ovviamente che mi vedo proprio cessa, oh, capita bene o male a tutti credo. Però mi rendo conto che non dipende da me e che semplicemente è una visione distorta che ho in quel momento causata o dalla stanchezza o semplicemente dagli ormoni. Non mi scoraggio, non mi deprimo, ma semplicemente accetto queste giornate con la consapevolezza che non sono altro che momenti e che in breve tempo passeranno. Non do dunque più peso al giudizio che do di me stessa su me stessa e per me tutto questo è davvero un enorme passo avanti verso la serenità.

martedì 30 settembre 2025

PrimogenitaSbeung

Da quando era piccola Primogenita è stata soprannominata PrimogenitaSbeung per la sua assurda capacità di sbattere da qualsiasi parte senza particolare motivazione. Ricordo perfettamente la prima volta che in chiesa il Don decise di affidarle il candelabro. Io e Mr D. siamo stati tutta la messa con il fiato sospeso aspettando l'inevitabile incendio che avrebbe provocato, osservando la fiammela oscillare da una parte all'altra di nostra figlia col terrore nei nostri occhi. Sono passati 17 anni dalla sua nascita ma la ragazza sembra non essere cambiata di molto. Ieri, al rientro a piedi da scuola, è scivolata sulla vernice fresca delle strisce blu in strada. La furbona ha fatto un bel capitombolo, sfrombolando a terra fra la preoccupazione dei passanti. Al di là del fatto che almeno un cartello con sopra scritto Vernice fresca avrebbero potuto metterlo, per fortuna lei non si è fatta nulla ma ha irrimediabilmente colorato i suoi pantaloni preferiti e, ahimè, le mie uniche scarpe mezza stagione. Chi mi conosce sa che ho un solo paio di scarpe per stagione che di solito mi durano in media una decina di anni, molto spesso di più. Le avevo comprate tre anni fa. Sigh. La vernice utilizzata sull'asfalto pare non vada via con nulla, manco invocando tutti i santi del paradiso. Grazie PrimogenitaSbeung.

lunedì 29 settembre 2025

Morning routine

Le persone normali hanno una loro morning routine che sono sicura essere diversa dalla mia. Io da anni faccio sempre la stessa cosa, e a volte manco quella. Per elemosinare qualche minuto in più a letto e per non fare le cose di fretta, beh, preferisco non farle. Ci sono mattine infatti che esco da casa senza aver fatto nulla e quando scrivo nulla è davvero nulla. Mi alzo, mi vesto coi soliti quattro stracci (perché sì, ho davvero pochissimi vestiti), inforco la bici e inizio a pedalare. Arrivo al lavoro che non solo non ho fatto colazione, ma non mi sono neanche lavata denti e faccia. La fortuna vuole che io lavori da sola per cui appena varco la porta dell'ufficio e timbro il cartellino, posso recarmi in bagno, lavarmi, pettinarmi i capelli (ma 90 volte su 100 non lo faccio MAI), mettere su l'acqua nel bollitore e farmi il te con i biscotti che mi sono portata da casa. Non sarei molto instagrammabile. Decisamente no.

domenica 28 settembre 2025

C'è aria di... cambiamenti

Non so se sia la fase di passaggio, io davvero non lo so. Secondogenita è sempre stata una bambina dal carattere molto forte sebbene sotto sotto nasconda una tenerezza e una insicurezza che solo una mamma può cogliere. E' una di quelle persone che quando dice una cosa quella è, e che magari per ribadirla lo dice in modo imperativo, poco gentile, focoso. La ragazzina che fino a qualche settimana fa era a tratti sgodevole, rispondeva male e d'impulso e a volte mi chiedeva incredula come mai non ci sopportasse, oggi sembra essere sparita. Al suo posto mi ritrovo una figlia educata, pacata, che mi ringrazia per le piccole cose che faccio per lei. Si avvicina per abbracciarmi e darmi anche solo un bacio della buona notte e mi chiede scusa se qualcosa mi ha dato fastidio. Non la riconosco quasi più. Lei che da quando aveva 4 anni mi ha sempre risposto di pancia, con modi a tratti bruschi e determinati, ora pare proprio un'altra persona. A volte vorrei che questa fosse lei, equilibrata e dolce, ma mi rendo conto che è più probabile che sia una fase di passaggio fra quella che è stata la preadolescenza (e che a quanto pare si è conclusa) e quella che sarà l'adolescenza (che ancora non è iniziata). Comunque non ha senso arrovellarsi, meglio godersi questa meravigliosa, splendida, dolcissima personcina che ora è. Tanto io, in qualsiasi modo lei sia, in qualsiasi modo lei si comporti, io la amo di quell'amore incondizionato, infinito, immenso che solo una mamma può provare.

giovedì 25 settembre 2025

Io e la mia signorina

Non passa giorno che io sia contenta della scelta che ho fatto nel lontano 2011. Sembra strano visto che non sempre c'è bel tempo. Ma anche quanto piove, quando nevica, quando diluvia, io sono contenta di non avere la macchina e di spostarmi solo in bici. Perché poi li vedi eh, gli automobilisti che imprecano per il troppo traffico mentre tu passi di lato, i poveri matti che sotto casa girano ore per trovare un buco di parcheggio. Io amo la bici. Amo il freddo pungente sul viso in pieno inverno, amo il sudore che gocciola sulla schiena in piena estate, amo persino quando varco la soglia di casa completamente zuppa mentre mi si potrebbe strizzare dalla testa ai piedi per ottenere un altro Lago di Garda. Io e la mia signorina stiamo bene insieme.

mercoledì 24 settembre 2025

La quiete prima della tempesta

Chi ha figli sa che la quiete in casa non è mai sinonimo di belle cose. E' come quando presagisci una tempesta anche se tutto appare stranamente sereno. Ecco. Ultimamente in casa regna una quiete meravigliosa e stranamente strana. Birullulo è il solito quattrenne quasi cinquenne. E' un bambino vivace ma sostanzialmente buono, capricci ne fa pochi ed è di una tenerezza e affettuosità infinita. Secondogenita, colei che è sempre stata quella caratterialmente più forte, è in una fase tranquilla (ne parlerò meglio in un post dedicato). Lei che da quando aveva 4 anni faceva sempre sentire la sua con modi discutibili, lei che se decide che il sole è blu è blu e basta, lei determinata e testona, è in una fase bellissima in cui mi abbraccia e mi bacia spesso, mi chiede scusa se sbaglia e mi ringrazia se le uso una qualsiasi cortesia. Primogenita da quando è stata cambiata di sezione è rinata. Torna a casa sorridente, ci racconta stupita di professori che spiegano e che addirittura rispondono alle sue domande e di compagni di classe che non la ignorano (deve aver passato lo scorso anno in un vero inferno, poverina). Insomma ultimamente i miei figli vivono in uno strano, pacato, equilibrio che mi fa domandare quando arriverà poi la prossima tempesta perché se una cosa la genitorialità ci ha insegnato è che non c'è mai monotonia e noia e che, dopo la quiete, di solito arriva la frizzante tempesta.

martedì 23 settembre 2025

La stagione

In realtà la stagione è iniziata il 14 settembre con la mezza maratona Cesena-Cesenatico ma il duro lavoro inizia ufficialmente da oggi. Purtroppo quest'anno niente più venerdì di ferie, il sabato esce Mr D. in bici per cui i lunghi e i lunghissimi mi tocca correrli alla domenica. Questa cosa non mi sconfinfera per niente perché mentre prima avevo uno-due giorni per ripigliarmi, correndo alla domenica e il giorno dopo essendo al lavoro sarò più stanca del solito perché non avrò possibilità di riposo. Poco male, si corre verso la 32 di Parma e la Maratona di Firenze.

Give peace a chance

Non si tratta di politica, di destra o di sinistra. Non si tratta di chi vince o chi perde. Si tratta solo di umanità. Ho 44 anni e qualche manifestazione in vita mia l'ho fatta ma bene o male quelle a cui partecipo hanno sempre lo stesso contenuto: ambiente – pace. In tutti questi anni non mi era mai capitato di dover fare sciopero dal lavoro perché bene o male ero sempre riuscita ad incastrare tutto questo al di fuori degli orari lavorativi ma ieri così non è stato e per la prima volta ho dovuto chiedere al datore di lavoro come diavolo funziona il tutto. In realtà molto semplice: non ti presenti, busta paga decurtata. Poco male. C'ero anche io ieri a manifestare con mezza Italia, ma non è da me manifestare per la potica o per opporsi alla politica. Ieri sono scesa in piazza per qualcosa che dovrebbe essere scontato ma che in realtà non lo è, nonostante la storia di insegni altrimenti, nonostante la nostra umanità richieda altro: la pace. Chissenefrega di chi sta dalla parte di chi, chissenefrega chi vince o chi perde, perché in fondo perdiamo tutti, ma davvero tutti.

 


venerdì 19 settembre 2025

Soffro di perdite di memoria a medio termine

Qui si peggiora, e di tanto. La cosa mi turba parecchio perché sono sempre stata una persona estremamente precisa, con una memoria di ferro, sicura di me stessa così tanto da non avere oscillazioni, da sapere esattamente e con puntualità dove avevo messo una cosa, cosa avevo detto o fatto quel giorno e cosa avrei dovuto fare in quel dato momento nei giorni a venire. E adesso che questa sta mostrando evidenti segni di cedimento mi sta cadendo il terreno sotto i piedi. Potrei fare miliardi di esempi ma quelli che mi succedono più spesso sono:
  • dimenticare dove ho messo una cosa. Esempio: ho acquistato dei bellissimi cerotti colorati per Birullulo e non li ho messi in mezzo ai cerotti proprio perché il ragazzo, arrivando con le sue manine lì dove non dovrebbe arrivare, li userebbe tutti come stickers. Li metto QUI così non ci arriva e non li spreca. Sono dieci giorni che li sto cercando e ancora non li ho trovati
  • dimenticare dove ho spostato una cosa. Esempio: il sacco dei vestiti per la materna di Birullulo è sempre stato insieme agli asciugamani nel cassetto. Ma non sarebbe moooooolto più comodo metterlo QUI? E' da quando è iniziata la scuola che non so dove cavolo io l'abbia messo. Non lo troverò mai più
  • dimenticare una cosa. Esempio: mentre pulisco casa penso a un altro possibile argomento per un post qui sul blog, ma non ha mica senso scrivermelo. Questa SICURO me la ricordo. E poi i giorni successivi mi arroverello il cervello per cercare di ricordare una cosa che probabilmente è davvero inutile e stupida.
Una volta non era così. Una volta mi ricordavo tutto, pure troppo. Non avevo bisogno di segnarmi niente e, cosa meravigliosa, ero sempre molto sicura di quello che dicevo, non potevo sbagliare perché la mia memoria era di ferro. Non so se sia l'età, il numero crescente di impegni o semplicemente la stanchezza, ma qui si perdono colpi.

giovedì 18 settembre 2025

Invidia?

Domenica scorsa ho corso la mezza maratona di Cesena-Cesenatico. Sono stata via esattamente 24 ore ed è stato un vero tour de forces. E' stata una corsa bellissima, fatta di felicità, risate, concentrazione, stanchezza e record personali. Quando la gente al parco mi chiede come è andata e io al volo rispondo “molto bene” il commento che sento più spesso è “che invidia!” ma quello che le persone non sanno è la mole di sacrifici e stanchezza che si cela dietro a una corsa del genere (oltre al fatto che chiunque ci si potrebbe mettere dietro). Facciamo un esempio. Domenica scorsa:
  • 4,30: sveglia e bagno
  • 5,00.: colazione
  • 5,30: bagno e vestizione
  • 5,45: camminata di un paio di chilometri
  • 6,00: pullman da Cesenatico a Cesena
  • 6,40: arrivo a Cesenatico
  • 6,40-7,50: riscaldamento e numerose tappe al bagno
  • 8,00: partenza
  • 8,00-10,25: 21k di corsa
  • 10,30-11,30: stretching, chiacchiere, cibo, acqua
  • 11,30-12,15 : valigia al volo e procacciamento pranzo in qualche chioschetto
  • 12,15-13,15: camminata (sì, un'ora di camminata dopo aver corso 21km) fino alla stazione
  • 13,20-14,55: treno con aria condizionata che alterna sparaghiaccio a pompe funebri di calore
  • 15,00-15,30: camminata (sì, un'altra mezz'ora di camminata) fino a casa
  • 15,35-21,00: tramtram famigliare fino a sera
  • 21,01: nanna
Ancora invidia?